Quale università o corso di grafica scegliere per diventare graphic designer?

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta

0 COMMENTI

Università o corsi di grafica online quale scegliere

Recentemente mi sono accorto che, cercando su Google cose come “corso di grafica”, “corsi sul graphic design”, “corsi di grafica online” o cose del genere, quello che si trova sono solamente pubblicità e articoli di sponsorizzazione.

Ho quindi pensato che fosse utile fare una guida che aiutasse in modo pratico a scegliere davvero quale percorso di studi intraprendere per imparare la grafica.

Nell’articolo che ti ho linkato qui sopra (e che riemetto qui) trovi tutte le informazioni sul cosa ti serve imparare. In questo articolo voglio invece focalizzarmi sul come.

Perché te lo voglio dire chiaramente fin dalle primissime righe di questo articolo: qui su Grafigata.com offriamo alcuni dei migliori corsi online di grafica, è vero, però lo scopo di questo articolo non sarà quello di convincerti ad acquistarne uno. Lo scopo di questo articolo è aiutarti a comprendere quali sono gli aspetti che devi valutare.

Ok, andiamo dritti al sodo:

Quale percorso di studi intraprendere per diventare graphic designer?

Nel mega articolo sul come imparare la grafica, ho fatto anche un piccolo preambolo iniziale su questo argomento: dove studiare per diventare designer?

La grande domanda, quando si parla di questo argomento è: per imparare la grafica bisogna per forza andare all’Università?

La domanda giusta che devi porti, però, è un’altra e cioè: qual è il percorso giusto PER ME per imparare la grafica e diventare graphic designer?

Un tempo, per diventare progettista grafico, le opzioni erano ben poche: si andava a studiare Architettura o Disegno industriale in università come il Politecnico di Milano, ci si laureava dopo 5 anni e si andava a fare tirocinio e praticantato.

Oggi il mondo del design è completamente diverso. Le competenze necessarie ad un graphic designer sono probabilmente di più ma, allo stesso tempo, più accessibili tramite numerose opzioni diverse. Dai percorsi universitari specifici, ai corsi brevi fino ad arrivare ai corsi online o anche al molto materiale gratuito (tipo quello presente su questo sito).

Ciascuna di queste modalità ha dei pro e dei contro a seconda della tua situazione personale. Non solo: nessuna di queste è un percorso definitivo o che viaggia da solo ma spesso sono percorsi che si integrano e si completano tra loro.

Quindi, in questo articolo, voglio approfondire un po’ questi possibili percorsi e voglio partire proprio dalla scelta dell’Università o dell’Accademia

Prima opzione: Corsi universitari (generalmente di 3 anni)

Per imparare la grafica bisogna per forza andare all’Università?

Come ho scritto nell’articolo sull’imparare la grafica, la risposta è: dipende.

Sia ben chiaro: l’Università, se scelta bene e affrontata con lo spirito giusto, è di sicuro il percorso giusto nell’80/90% dei casi.

Questo perché un percorso universitario o accademico, generalmente di tre anni, ti permette di acquisire nel modo migliore il giusto approccio alla materia. Lo stare all’interno di un ambiente creativo, la possibilità di scambiarsi costantemente informazioni e ricevere costantemente feedback, rappresentano ovviamente un vantaggio competitivo rispetto a chi non va all’Università.

Proprio per questo, quando ricevo mail di ragazzi o ragazze in cui mi si chiede se fare o no la triennale io, generalmente, consiglio di sì.

I Pro e i Contro dei corsi universitari per studiare grafica

Pro:

  • offrono un percorso completo;
  • sei all’interno di un ambiente creativo;
  • puoi ricevere molti feedback;
  • puoi conoscere persone come te e creare rete;
  • hai comunque un pezzo di carta legalmente valido a livello europeo.

Contro:

  • spesso sono costosi (in caso di università private sono costosissimi);
  • durano comunque 3 anni (e se sei giovane va bene, se sei meno giovane è una scelta importante);
  • non tutte le università o scuole ti formano in modo completo e strutturato.

Quale università/scuola scegliere per imparare a fare grafica?

Una delle domande che, da sempre, da quando ho creato Grafigata, ricevo più spesso è “Lorenzo, quale Università mi consigli?“.

La mia risposta è sempre la stessa: non ne consiglio nessuna in particolare!

Come posso dare consigli su una scelta così importante nella vita di una persona? Inoltre, a un ragazzo figlio di allevatori transumanti della campagna Abbruzzese non posso dare gli stessi consigli che potrei dare alla figlia di due chirurghi di Milano (begli esempi, nè?).

La scelta di quale Università fare per fare grafica dipende, ad esempio, da:

  • Dove vivi e dove sei disposto a vivere?
    Molte delle migliori università, purtroppo, sono al Nord (Milano, in particolare) e questo può essere un problema. Ma comunque ce ne sono molte di estremamente valide anche al sud, sia pubbliche che private.
    Un’altra grande differenza è tra i piccoli paesi e le grandi città. Se vivi già in città sei ovviamente più vicino alle Università;
  • Sei disposto a trasferirti? Nel caso in cui tu non viva vicino alle università in cui vuoi andare;
  • Quanto può spendere la tua famiglia? (Oppure tu personalmente)
    In molti settori, in Italia, le università private non sono poi così meglio di quelle pubbliche. Nel design, purtroppo, non è così. Scuole come IED, NABA, ILAS, eccetera, sono delle eccellenze che ti permettono di formarti in modo più completo rispetto anche ai migliori Politecnici.
    Questo però non deve essere per te un limite, non deve essere un motivo di rinuncia. Non puoi permetterti una rata da 10mila euro l’anno? Beh, per fortuna l’Italia è un paese Europeo e non siamo negli USA: qui le Università pubbliche sono spesso ottime (non tutte, però).

Ok, dipende. Ma quali consigli mi puoi dare Lorenzo per scegliere?

Io consiglio sempre di scegliere un corso il più in linea possibile con quello che vorrai fare nella vita.

Se già sai di essere interessato ad una branca, una nicchia molto precisa, come, ad esempio, può essere il Motion Design, vatti a cercare un corso specifico sull’argomento.

Se invece hai le idee più confuse o pensi di aver bisogno di una formazione più completa ma anche più generalista, allora punta su un percorso triennale (come i classici corsi di “Design della Comunicazione” o corsi di questo tipo).

In questo sito c’è un elenco piuttosto esaustivo delle Università pubbliche italiane che offrono questo tipo di corsi.

Seconda opzione: Corsi brevi in aula

Un’altra opzione è quella dei cosiddetti corsi brevi. Che, in pratica, sono dei corsi, ahem… brevi. (ma vaaa!)

Si tratta di corsi che durano decisamente di meno dei 3 anni o dei 3+2 delle università. Alcuni durano 12 mesi, altri 6 mesi, altri ancora 3 mesi o 1 mese.

Questi corsi, secondo me, possono funzionare ed essere utile solamente in due situazioni:

  1. Quando hai già studiato in settori affini in passato. Ad esempio sei un architetto, un designer del prodotto o cose di questo tipo e vuoi acquisire migliori conoscenze sulla grafica tramite dei corsi brevi. Magari serali o nei finesettimana.
  2. Quando non hai tempo (e/o voglia) di intraprendere corsi dalla durata più lunga.

Quello che però devi sapere, quando scegli corsi di questo tipo è che raramente ti offrono quella completezza di insegnamenti di cui avresti bisogno.

Io ti consiglio, se scegli questa opzione, di seguire ANCHE dei corsi online che vadano a completare la tua formazione e ANCHE di studiare da autodidatta, leggendo libri, seguendo siti come Grafigata, ecc.

In realtà questo consiglio è valido anche per chi sceglie di fare l’Università 🙂

Terza opzione: Corsi di grafica online e studio da autodidatta

Lo studio da autodidatta è sicuramente una possibilità, quando si vuole diventare graphic designer.

Alcuni dei giovani designer più bravi e di successo che conosco sono sostanzialmente degli autodidatti. Mentre allo stesso tempo, ci sono alcuni miei ex compagni universitari che hanno le competenze ridicole e che probabilmente hanno sprecato tre anni della loro vita a tirare un esame dietro l’altro per prendere un inutile pezzo di carta (per loro).

La verità è che, per diventare un graphic designer, la cosa importante è acquisire le competenze e imparare quello che mi piace definire il “giusto approccio” al design.

Gran parte di queste competenze si possono imparare tranquillamente da soli!

ATTENZIONE: studiare da autodidatta non significa guardare qualche tutorial, leggere qualche articolo, imparare uno o due software e pensare di essere designer.

Studiare da autodidatta significa, comunque, studiare e passare del tempo, molto tempo, a colmare le proprie lacune e imparare tutto quello di cui hai bisogno.

Il modo migliore per farlo è, sicuramente, sfruttando innanzitutto le risorse gratuite disponibili online, poi leggendo più libri possibile e, infine, seguendo dei corsi avanzati online.

Andiamo a focalizzarci un attimo sullo studiare grafica seguendo dei corsi online.

Pro e Contro dello studiare con corsi di grafica online

Pro:

  • i corsi online, generalmente, seguono i tuoi tempi e puoi guardarli e seguirli come e quando vuoi;
  • puoi seguirli, magari la sera, mentre fai già un altro lavoro (o mentre studi);
  • quelli fatti bene vanno più nel dettaglio sugli argomenti che trattano (mentre i corsi universitari e i corsi brevi tendono a coprire più cose possibile senza approfondire tantissimo);
  • puoi completare le tue lacune scegliendo corsi specifici su argomenti specifici.

Contro:

  • è difficilissimo capire se valgono la pena oppure no;
  • ce ne sono tantissimi e molti valgono meno del tempo che impieghi per seguirli;
  • non possono, generalmente, offrirti percorsi completi per diventare graphic designer;
  • la responsabilità nel continuare a seguirli è completamente tua, nessuno ti motiverà a farlo;
  • non c’è quasi mai il “pezzo di carta”.

Quando studiare con un corso di grafica online?

Credo che le situazioni in cui sia utile studiare con dei corsi di grafica online siano due:

  1. Quando studi da autodidatta.
    E direi che qui la cosa diventa fondamentale. Non puoi pensare di diventare un graphic designer o un professionista di qualunque settore lavorativo leggendo qualche articolo e guardando qualche tutorial. Hai comunque bisogno di un percorso, di indicazioni, di linee guida e modi di operare da apprendere.
  2. Quando hai studiato (o studi) all’università o corsi brevi e vuoi completare le tue competenze o colmare le tue lacune.
    Perché ci sono argomenti che non vengono trattati nelle scuole di grafica, nemmeno in quelle private e con rette costose.

Quale corso online scegliere?

Purtroppo, online c’è veramente di tutto ed è difficile distinguere che cosa è valido e cosa no.

  • Corsi da poche decine di euro che ti promettono chissà cosa.
  • Corsi realizzati da persone incompetenti.
  • Corsi poco comprensibili o mal strutturati.
  • Corsi presentati male che spesso si è costretti ad acquistare a scatola chiusa.
  • Corsi che si focalizzano molto sulla teoria trascurando del tutto la pratica.
  • Corsi che non offrono assistenza post acquisto.
  • Corsi che non vengono mai aggiornati.
  • Corsi che una volta acquistati, hanno un periodo di scadenza.

Insomma, online è una giungla, bisogna stare molto attenti, controllare la qualità, le caratteristiche e valutare la convenienza di un acquisto.

 

È proprio per questi motivi che, con il nostro progetto della Grafigata Academy, stiamo costruendo una piattaforma che possa offrire corsi online di grafica di alta qualità.

Corsi che siano completi, che siano utili, pratici e divertenti e che possano offrire un reale strumento di formazione per diventare graphic designer professionisti.

In particolare, il nostro corso ABC Graphic Design è sicuramente il punto di partenza se vuoi imparare in modo avanzato le basi della grafica oppure se vuoi colmare le tue lacune.

A questa pagina trovi tutti i dettagli e le informazioni.

Conclusioni

Spero con questo articolo di esserti stato d’aiuto nel prendere una decisione.

Fammi sapere che cosa ne pensi e parlami dei tuoi dubbi e delle tue domande su questo argomenti qui sotto nei commenti, cercherò di rispondere non appena mi sarà possibile!

Alla prossima,

Lorenzo.

Discussione: