Quando usare Illustrator e quando no? Facciamo chiarezza

Marco AgustoniMarco Agustoni

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quando usare illustrator

Non hai ancora ben chiaro il motivo per cui dovresti utilizzare Illustrator invece di Photoshop o InDesign?

Un po’ di tempo fa Lorenzo ha scritto un articolo in cui ha spiegato quando si usa ciascuno di questi software.

Ma in questo articolo cercherò di andare più nello specifico. Voglio in pratica chiarirti un po’ le idee in modo che tu possa partire subito con il piede giusto.

Qui trovi anche la versione fatta a video di questo articolo se ti va:

Pronto? Cominciamo.

Illustrator e grafica vettoriale: vantaggi e svantaggi

Facciamo subito una breve e rapida introduzione dedicata a chi ancora non conosce appieno Illustrator e non sa che cosa sia la grafica vettoriale.

Illustrator, secondo la mia esperienza decennale nel graphic design, è ad oggi il miglior software di grafica vettoriale, non solo perchè racchiude al suo interno una serie di funzionalità di cui i competitors non dispongono, ma perchè può contare su un ecosistema solido e stabile (quello di Adobe) che offre software di qualsiasi genere in grado di interagire e comunicare perfettamente fra di loro.

Questo è il motivo principale per cui tutti dovrebbe usare Illustrator per la grafica vettoriale.

In Illustrator possiamo disegnare elementi vettoriali, ovvero particolari immagini digitali che a differenza delle classiche fotografie composte da pixel, sono prive di risoluzione e di conseguenza possono essere ingrandite all’infinito senza subire alterazioni visive.

Quindi:

  • Fotografia = pixel (definizione e risoluzione)
  • Logo vettoriale = No pixel (no definizione e risoluzione)

Chiaro?

Puoi perciò facilmente capire, che generare delle immagini vettoriali, può avere una serie di vantaggi tangibili, tuttavia, essendo figure costruite attraverso equazioni matematiche hanno per loro stessa natura meno dettagli rispetto ad immagini composte da pixel.

Mediante le forme vettoriali abbiamo però una maggior flessibilità, possiamo per esempio intervenire sulle forme e sui colori in pochi e semplici click (operazione molto più macchinosa in un’immagine raster). Se vuoi scoprire tutti i vantaggi legati alle immagini vettoriali, qui abbiamo approfondito l’argomento.

Raster vs Vettoriale

Quando utilizzare Illustrator e quando no?

Se devi realizzare fotomontaggi, ritagliare immagini, modificare i colori di una foto, utilizzerai Photoshop in quanto è ad oggi il miglior programma di elaborazione di immagini raster (o pixel)

Al contrario se hai necessità di creare elementi grafici che necessitano essere, gestiti, scalati e modificati senza problemi, utilizzerai Illustrator.

E InDesign? Continua a leggere.

Per capire esattamente quale è il software che fa al caso tuo devi comprendere a fondo la sua finalità. Ne abbiamo parlato anche in questo articolo, ma ti faccio un breve sunto qui di seguito.

  • Photoshop = Software per l’elaborazione di immagini pixel.
  • Illustrator = Software per il disegno vettoriale.
  • InDesign = Software per l’impaginazione, rivolto all’editoria.

Questi 3 applicativi sono complementari e possono essere impiegati in sequenza all’interno dello stesso progetto.

Vuoi un esempio banale?

Supponi di dover realizzare la copertina per un magazine e quindi di dover lavorare sui seguenti elementi:

Quando usare Illustrator, Photoshop e Indesign
  • Logo
  • Immagine fotografica
  • Impaginazione

Con quali software procederai dopo aver abbozzato il tutto su carta?

Esatto, con tutti e 3!

Come ho detto prima, ogni software è stato ideato con una finalità ben definita.

Per essere più precisi, nell’esempio di sopra, potrai utilizzare Photoshop per elaborare l’immagine fotografica, Illustrator per realizzare il logo in vettoriale e InDesign per impaginare i vari elementi grafici.

In definitiva: quando è opportuno usare Illustrator?

Quando devi realizzare elementi grafici come:

  • Loghi e icone;
  • Illustrazioni vettoriali;
  • Packaging (realizzazione fustelle ecc);
  • Pattern;
  • Lettering;
  • Banner;
  • Tutte le tipologie di lavori che richiedono l’uso di vettori e in cui si lavora con la grafica vettoriale.

Insomma per tutto ciò che non riguarda l’elaborazione di immagini raster e l’impaginazione. Qui la guida completa al programma.

Ci tengo anche a ribadire (siccome me lo chiedono in molti) che Illustrator non è stato pensato per l’impaginazione. Puoi certamente sfruttarlo per impaginare lavori molto easy come biglietti da visita, carte intestati, pieghevoli e manifesti, ma fermati qui!

Se devi impaginare documenti molto grandi e complessi (brochure, magazine, libri) usa InDesign visto che è stato progettato per questo e inoltre possiede tutti gli strumenti necessari a garantire produzioni editoriali perfette.

Ora dovresti aver ben chiaro il motivo per cui dovresti utilizzare Illustrator. Se desideri imparare a lavorare in maniera professionale con questo software, ho realizzato un corso completo che trovi qui. Si tratta di un percorso di oltre 20 ore che ti darà la possibilità di passare da un punto A ad un punto Z in breve tempo.

Scopri il corso Illustrator Startup qui.

Un saluto, Marco

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