Quale programma per impaginare fa al caso tuo?

Stefano BernardiStefano Bernardi

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Migliore programma per impaginare grafica

Se c’è una cosa di cui siamo esperti qui a Grafigata, è, senza dubbio, la grafica.

Si tratta del nostro piatto forte, dell’asso nella manica, del cavallo di battaglia. Di fatto, è talmente tanto ingranata nelle nostre vite e nel nostro modo di vedere il modo, che a volte ci dimentichiamo che non tutti sanno come navigare nel mare colorato dei programmi di grafica.

Qualche tempo fa, abbiamo pubblicato un pratico articolo sui programmi per fare grafica. Illustrator, Photoshop, InDesign, sono grandi risorse, che migliorano la vita di chiunque scelga di imparare ad usarli.

Questa scelta, però, non è sempre ovvia.

Con questo post voglio analizzare in particolare una di queste grandi risorse: i programmi per impaginare.

Perché scegliere un programma per impaginare, un software per il Desktop Publishing (DTP)?

Molti pensano che un word processor sia più adatto, o per lo meno più semplice. Tutti, ad esempio, conosciamo il word processor più diffuso, Microsoft Word. Digiti il testo, lo trasformi in grassetto o corsivo, controlli l’ortografia e la grammatica, fai clic su Salva come … e sei a posto, giusto? È un gioco da ragazzi! Ma se provi ad inserire un’immagine, o due? Il testo va dappertutto, appare una pagina vuota, e il documento diventa un disastro.

Forse, è il momento di sostituire il tuo word processor con un software di desktop publishing. In altre parole, passa da un programma per scrivere a un programma per impaginare!

Questo cambiamento ti porterà ad un lavoro più produttivo, alla produzione di documenti migliori e più belli, e ad una riduzione dei costi di produzione.

Io sono qui per spiegarti tuto ciò che devi sapere sui programmi di impaginazione. Quali sono, come funzionano, e quale fa al caso tuo.

Sai già qualcosa sull’argomento? Salta direttamente alla sezione per te più interessante.

Cos’è un software per il desktop publishing o programma per impaginare?

Dall’introduzione potresti già aver intuito di cosa si tratta, ma andiamo più nel dettaglio:

  • Un software per il desktop publishing (DTP), o più semplicemente un programma per impaginare, è uno strumento pratico e potente. Viene usato da graphic designer e non per creare pubblicazioni stampate o online.

Il leader del settore tra i programmi di impaginazione è Adobe InDesign. È la prima e unica scelta per la maggior parte dei professionisti e dei team di tutto il mondo. Se stai cercando un modo rapido per saperne di più, leggi la nostra lista di tutorial su InDesign, oppure dai un’occhiata al nostro corso avanzato InDesign Academy.

Naturalmente, ci sono anche alternative a InDesign. Nel nostro precedente articolo abbiamo visto un confronto diretto con due importanti competitor (QuarkXpress e Affinity Publisher). In questo post, invece, analizzeremo nel dettaglio cinque diversi programmi. Vedremo come sono, quali sono i loro limiti, e quando potresti volerli usare.

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Le caratteristiche del programma per impaginare

I programmi di impaginazione esistono per aiutarti a gestire testo, immagini e tabelle contemporaneamente e in modo semplice. A differenza di Word e di altri word processor, questo tipo di software ti consente di decidere la posizione degli elementi sulla pagina e non ti obbliga a seguire la direzione del testo.

Un programma per impaginare prevede la combinazione di alcune funzionalità essenziali (A seguire ci saranno alcuni link esplicativi al contenuto su InDesign):

  • Strumenti di testo: scelta di uno stile tipografico specifico di cui si ha il pieno controllo (strumento di avvolgimento del testo); utilizzo degli stili di paragrafo per risparmiare tempo e reciclare diversi stili di testo; conversione del testo in tracciato; creazione di elenchi puntati, e altre versatili funzionalità di layout del testo;
  • Strumenti grafici: inserimento e manipolazione delle immagini facile e efficace, effetti e filtri immagine integrati, piena integrazione con altri strumenti grafici (come Illustrator e Photoshop nel caso di InDesign);
  • Strumenti di layout di pagina: procedimento di organizzazione del testo e della grafica sulla pagina con l’aiuto di righelli, guide regolabili, livelli multipli di modifica, aggancio e raggruppamento di oggetti, inserimento della numerazione delle pagine;
  • Stampa e condivisione del documento: Quello che vedi è quello che ottieni; uno sguardo allo schermo del tuo computer e saprai come appariranno i tuoi contenuti una volta pubblicati/stampati.

Supponiamo, ad esempio, che tu stia cercando di creare una splendida brochure per la tua azienda, per attirare potenziali clienti. Hai questa idea – tre pagine con molte immagini e testi scritti con una tipografia creativa, e avvolti in modo impeccabile attorno alle immagini. Nel complesso – un bel layout.

Quello che desideri, in altre parole è un forte impatto visivo!

Senza dubbio, in questo caso hai bisogno di un programma per impaginare!

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Cosa puoi creare con un programma per impaginare

Oltre alla splendida brochure del nostro esempio, con un programma di impaginazione puoi creare:

  • Documenti di una singola pagina come biglietti da visita, volantini, poster, ecc.
  • Documenti di più pagine come newsletter, giornali, libri di cucina, brochure, cataloghi, riviste, report annuali, comunicati stampa, manuali, calendari, progetti, libri, portfolio professionali e curriculum, presentazioni, e qualsiasi altro documento inerente al lavoro d’ufficio.

Sebbene i programmi di impaginazione siano generalmente ritenuti software per professionisti, se hai le capacità puoi usarli per creare un biglietto di auguri di Natale o uno sgargiante volantino per la tua festa barbecue!

Non è meraviglioso?

Le opzioni sono illimitate, tutto ciò che devi fare è essere creativo.

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L’importanza del programma per impaginare

Prima dell’invenzione dei programmi di impaginazione, avvenuta negli anni ’80, la stampa di qualcosa come una newsletter era un processo scrupoloso che consisteva nel progettare fisicamente ogni pagina. Il testo e la grafica venivano stampati separatamente, con l’aiuto di grandi macchine di stampa, quindi ritagliati e incollati su un foglio e infine copiati e stampati in numeri più grandi.

Era un processo piuttosto difficile e costoso. Per questo motivo, quando sono apparsi i programmi di impaginazione, sono stati accolti con gioia.

La comparsa dei programmi di impaginazione ha fatto accadere alcune cose:

  • ha rivoluzionato l’industria editoriale;
  • è diventato uno strumento chiave per le menti creative in tutto il mondo (ha permesso ai graphic designer di trasformare le loro idee innovative in documenti pronti per la stampa);
  • ha permesso a piccole aziende di riprendersi il controllo. Le aziende potevano finalmente crearsi da sé il materiale pubblicitario e di comunicazione, in modo facile ed efficiente.

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Vantaggi e svantaggi del programma per impaginare

Adesso che sai un paio di cose in più sui programmi di impaginazione, è tempo di parlare di tutti i loro vantaggi e svantaggi.

I vantaggi dei programmi per impaginare

Se ti stai ancora chiedendo se sostituire o meno il tuo word processor con un programma di impaginazione come InDesign, ti basterà leggere i vantaggi che ne derivano per prendere una decisione.

  • Migliora e rendi professionale l’aspetto dei tuoi documenti

Creare i tuoi documenti con Word significa lasciare che la tua azienda soffra a causa della tua scarsa tecnologia. Tanto vale darla vinta alla concorrenza.

Ovviamente, non vuoi che accada.

L’uso di un programma per impaginare ti consentirà di creare documenti con un’estetica superiore e un design efficace che attireranno l’attenzione di potenziali clienti.

Il mondo degli affari è ormai incentrato su elementi visivi forti e audaci, quindi perché non approfittarne?

Il modo migliore per aumentare le vendite, e di conseguenza le entrate, è trasformare le tue idee creative in design intelligenti e memorabili.

  • Riduci i costi di produzione e marketing

Biglietti da visita per tutti i dipendenti, brochure per spiegare tutti i prodotti, report annuali, poster per eventi... questa lista può continuare all’infinito, specialmente nel caso di un’azienda più grande.

Invece di assumere una società di stampa e un graphic designer esterni per creare tutto questo, puoi scegliere di utilizzare un programma per impaginare. Oltre ad essere un’alternativa più economica, i migliori software DTP sono anche più convenienti, facili da usare e non devi nemmeno “sapere tutto” – ci sono modelli predefiniti (modificali per adattarli ai tuoi bisogni e sei a posto).

  • Personalizzazione dei documenti più semplice e veloce (specialmente quelli a più pagine)

Non solo puoi migliorare l’aspetto dei tuoi documenti, con l’aiuto dei programmi di impaginazione puoi anche personalizzarli facilmente.

Hai trovato il template giusto per una brochure? Il layout è perfetto e i colori corrispondono al marchio della tua azienda? Aggiungi il testo, le immagini e il logo necessari. Con una personalizzazione semplice e veloce di pochi clic sarai a posto.

Ora, considera che in un’azienda più grande ci sono “tonnellate” di documenti diversi e, con una personalizzazione più semplice, tutto il processo verrà notevolmente accellerato. Così potrai risparmiare tempo e ridurre i costi.

In conclusione, un programma di impaginazione aumenterà la produttività e la creatività in ufficio, ridurrà i costi di produzione e, soprattutto – migliorerà l’aspetto del documento in modo economico e rapido.

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Lo svantaggio dei programmi per impaginare

Sì, c’è un solo svantaggio dei programmi di impaginazione, e, personalmente, non lo considero nemmeno tale, ma piuttosto un ostacolo.

Chi possiede un programma di impaginazione facile da usare, economico e conveniente, ha la responsabilità di imparare ad usarlo correttamente.

Prendiamo ad esempio il programma di Adobe (InDesign), con cui ho molta esperienze. È un software di livello professionale ricco di potenti strumenti. Padroneggiare InDesign non è difficile, se segui la giusta strada.

Non sai da dove cominciare?

Ecco come iniziare il tuo viaggio InDesign:

L’unica cosa di cui hai bisogno è un computer discreto, pazienza, e passione per l’apprendimento.

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Programmi per impaginare gratis e a pagamento

Ora che hai letto tutto sulle funzionalità, l’importanza, e i vantaggi dei programmi di impaginazione, è tempo di parlare un po’ di più dei migliori software DTP.

Ho stilato una lista dei cinque più importanti programmi di impaginazione, e per ognuno ho fornito un’esaustiva descrizione affinché tu possa fare una scelta informata.

Se invece, preferisci delle spiegazioni più brevi e un confronto diretto tra i tre software più diffusi, dai un’occhiata al nostro precedente post sui programmi di grafica, sotto la sezione “Programmi per impaginare”.

Questi sono i programmi di impaginazione di cui voglio parlarti. Vuoi saperne di più su un software in particolare?

Salta su quello a cui potresti essere interessato.

Adobe InDesign – il software leader del mercato

Inventato dai pionieri del settore, Adobe, InDesign è il software leader nel settore per il layout e l’impaginazione, sia per supporti stampati che digitali.

Sia chiaro, non è il primo della lista perché lo uso personalmente, è il primo di cui parlare perché è lo strumento più potente sul mercato.

Ricco di caratteristiche e funzionalità senza pari, Adobe InDesign è disponibile sia per Windows che per Mac, ha più di 20 anni di vita e milioni di utenti in tutto il mondo.

Adobe InDesign è “gold standard” per design e layout.

Perché?

Naturalmente InDesign ha tutte le funzionalità dei programmi di impaginazione che ho già elencato in questo post, ma ciò che lo distingue sono gli strumenti pratici e le funzionalità che non ci sono in nessun altro software del genere.

Ecco una lista di queste distinzioni:

  • InDesign è il software che unisce la grandezza di entrambi Photoshop e Illustrator. Detta in maniera più semplice:
    • Photoshop serve per creare immagini raster.
    • Illustrator serve per creare immagini vettoriali.
    • InDesign serve per unire il tutto. (Se sei incerto su quale usare leggi la nostra guida che mette a confronto Photoshop, Illustrator, e InDesign).
  • InDesign ti permette di usare Adobe Stock e Adobe Fonts. Si tratta di un’intera libreria di font a portata di mano – non dovrai mai più pagare per un singolo font all’interno di un file. Inoltre potrai godere delle migliori tecnologie di font come ad esempio InDesign variable fonts. Questa funzionalità di permette di personalizzare i tuoi font e modificarne le caratteristiche come il peso, la larghezza, l’inclinazione, ecc.
  • Possibilità di creare diversi stili come stili di carattere, stili di paragrafo e stili di oggetto. Questi rivoluzionari stili ti permettono di rimanere coerente e uniforme anche su una vasta gamma di documenti. Sostanzialmente ti regalano efficienza e ti fanno risparmiare tempo.
  • Pagine mastro ti permettono di modificare facilmente documenti a più pagine. Si tratta di uno strumento che automatizza pagine diverse che hanno lo stesso aspetto e layout.
  • Controllo illimitato dei diversi elementi. Pratici strumenti di layout come la regolazione del layout. Quest’ultima ti permette di regolare la dimensione delle pagine, i margini, la quantità di bleed. Allo stesso tempo potrai alterare elementi sulla pagina, cornici di testo, e immagini. Credimi se ti dico che tutto questo è impossibile su qualsiasi altro programma di impaginazione.
  • Vasta gamma di preset e la possibilità di creare formati personalizzati su template di InDesign.
  • Vantaggi della Creative Cloud. Questa garantisce supporto extra, e una facile condivisione di file con i colleghi.
  • Funzioni di esportazione versatile. Tra cui ci sono i PDF e i PDF accessibli taggati; devo anche citare l’abilità di InDesign di importare i commenti dei PDF Acrobat all’interno dei documenti.
  • Possibilità di lavorare su diversi livelli con grande facilità. Questo permette una struttra perfetta, cosa fondamentale nel mondo editoriale. InDesign e XPress sono, in mia opinione, gli unici strumenti in questa lista che gestiscono i livelli in modo corretto.

InDesign non smette mai di sorprendere con le sue meravigliose funzionalità

Una volta che avrai imparato a usare InDesign, tornare a lavorare con Word sembrerà una punizione!

InDesign svolge un ruolo chiave per i professionisti ed è una parte integrante della loro vita quotidiana.

Oltre a tutte le funzionalità di InDesign, ci sono altri vantaggi legati alla presenza di una vasta comunità dietro ad un software, come:

  • Risorse didattiche: tutorial, video, corsi, blog. (Se cerchi blog per qualsiasi altro competitor, probabilmente non ne troverai).
  • Script che fanno al posto tuo i compiti più noiosi e ripetitivi. (Ecco una lista di 200+ script per InDesign). Come anche plugin che ti aiutano quando manca qualche funzionalità utile. (Ad esempio, puoi installare un plugin come StockSolo che ti permette di cercare immagini da usare senza dover uscire e rientrare nel documento).
  • Template di InDesign. (Questi sono facili da personalizzare e ti permettono di risparmiare moltissimo tempo).

InDesign è lo strumento che io ti suggerisco di usare. Detto questo, ci sono comunque delle alternative che puoi prendere in considerazione.

Perché ti suggerisco di imparare ad usare InDesign?

Adobe InDesign, con i suoi strumenti e le sue funzionalità, è il software leader del settore sul mercato. È probabile che ogni singolo reparto marketing, reparto grafico o persino cliente, richieda la conoscenza di InDesign. Ciò significa che se impari ad usarlo, avrai accesso a molte opportunità (come progetti versatili o posizioni lavorative).

Tuttavia, se preferisci utilizzare uno strumento diverso per i tuoi progetti, continua a leggere. Ho descritto altre quattro alternative. Anche se il mio programma preferito è senz’altro InDesign, sono un gran sostenitore di tutte queste alternative. Una sana concorrenza aiuta il mercato. Più opzioni ci sono, più ci saranno innovazione, risultati migliori, e prezzi ridotti.

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Alternative a InDesign

Microsoft Publisher

Sviluppato da Microsoft nel 1991, questo programma di impaginazione è un software DTP di base che può essere acquistato singolarmente o come parte del pacchetto Microsoft Office.

Per saperene di più puoi guardare questa informativa Guida per principianti a Microsoft Publisher. I seguenti paragrafi, comunque, ti daranno imporanti informazioni al riguardo.

Sfortunatamente, tra le prime cose di cui devo parlare ci sono i suoi svantaggi.

Questi sono i più cruciali. Quelli che faranno la differenza nella tua scelta del il miglior programma di impaginazione da usare:

  • L’interfaccia di questo software è piuttosto semplice. Questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio. È un vantaggio per i principianti con poca esperienza nel settore editoriale, perché ha un aspetto ordinato e semplice. È uno svantaggio per i professionisti che hanno bisogno di più funzionalità e strumenti.
  • Per quanto riguarda i template:
    • C’è una scelta limitata di template. Ce ne sono 700 in totale, mentre InDesign ne ha migliaia.
    • La maggiorparte sono obsoleti e difficili da personalizzare. Questo significa che sarà difficile realizzare la tua idea creativa, e il risultato finale sarà essere generico. Dall’altra parte, i template di InDesign sono visivamente piacevoli, ben fatti, professionali, e soprattutto facili da personalizzare.
  • Strumenti di formattazione di testo e immagini scadenti. Ad esempio il controllo ortografico e grammaticale automatico è limitato. Inoltre le tabelle importate da Excel vengono convertite in immagini. Questo significa che sarà estremamente difficile modificare le informazioni se necessario.
  • Mancanza di compatibilità con altri software incluso il software Adobe. L’incapacità di estrarre contenuti altrove è un grosso svantaggio.
  • La creazione di un documento con molte immagini in Microsoft Publisher risulterà in un file pesante. Questo potrebbe causare dei problemi in futuro. Inoltre manca l’opzione per aggiungere elemente audio e video.
  • Questo programma è unicamente per PC. Non c’è una versione online o un’applicazione per il cellulare. Ha unicamente una versione per Windows e non è disponibile per prodotti Apple.
  • Infine, ci sono la mancanza di risorse e la negligenza da parte del team di Microsoft. Microsoft Publisher è stato dimenticato negli ultimi anni. Gli aggiornamenti e i miglioramenti sono quasi inesistenti, le pagine di supporto Microsoft sono vuote, e i tutorial non sono aggiornati. Sostanzialmente, se hai un problema, non puoi chiedere aiuto.

Oltre a questi punti deboli, c’è da dire che Microsoft Publisher esiste in un’area “grigia” del settore dell’editoria.

Molti dei suoi strumenti sono abbinati alle funzionalità di Word, quindi la maggior parte delle persone sceglie Word piuttosto che Publisher per le attività di pubblicazione di base. Allo stesso tempo, sebbene abbia molti altri strumenti utili, non sono ancora sufficienti per renderlo un software utilizzato dai professionisti.

In definitiva, questa alternativa a InDesign è un software di desktop publishing su piccola scala adatto per aziende molto piccole (per il personale amministrativo) o per scopi personali (progetti creativi interni).

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Scribus

La mia seconda alternativa a InDesign è un programma di impaginazione open source e gratuito che si chiama Scribus. Creato nel 2003, questo software DTP è disponibile su tutti i sistemi operativi (Linux, Microsoft Windows e Mac OS X).

Con questo software, sarai in grado di creare layout per manuali, rapporti, newsletter, riviste, volantini, PDF e altre pubblicazioni digitali e stampate.

La maggior parte delle persone che usano Scribus lo preferiscono perché è gratuito, ma dal mio punto di vista, usarlo ha un “prezzo”. Ecco gli svantaggi più importanti:

  • Prima di tutto, questo programma di impaginazione open source ha una comunità di supporto più piccola. Di conseguenza mancano aiuto e risorse pratiche. Naturalmente, potresti pensare che non è un grosso problema dato che si tratta di un programma gratuito. Cambierai idea quando, messo di fronte a un problema che non sai risolvere, non potrai chiedere assistenza a nessuno.
  • Strumenti sottosviluppati, difficoltà a controllare gli elementi, interfaccia antiquata, e seri limiti (come la gestione confusa delle pagine mastro).
  • Impossibilità di importare in modo perfetto file generati da Illustrator/Photoshop. Impossibilità di lavorare con altri programmi di impaginazione (ricorda che l’intero settore utilizza principalmente InDesign).

Oltre a questi tre punti chiave, devo anche sottolineare che nel settore del design e dell’editoria, non è importante fare qualcosa, ma piuttosto come fai quella cosa. InDesign, da questo punto di vista, coglie perfettamente nel segno.

Ecco cosa intendo.

InDesign e Scribus (e tutti gli altri programmi di impaginazione che ho citato) hanno lo stesso scopo – la creazione di materiali editoriali. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che abbiano tutti caratteristiche e strumenti simili.

Tuttavia, oltre agli strumenti più potenti, ciò che distingue InDesign dalla massa sono l’interfaccia utente e l’esperienza utente (UI/UX) semplici. Grazie a queste due cose InDesign è molto intuitivo e ti consente di risparmiare tempo, essere più efficiente e lavorare in modo fluido. Senza dubbio, questi aspetti sono importanti in qualunque profession.

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QuarkXPress

Nel 1987, Quark Inc. ha creato QuarkXPress e lo ha reso disponibile sia per Windows che per Mac. Questo programma di impaginazione consente di creare brochure e volantini, newsletter, relazioni annuali e altri materiali di pubblicazione stampati e digitali; nonché alcune pagine Web HTML5 reattive come banner pubblicitari, landing page e altro.

Ora, dopo decenni, il team di Quark è tornato, con un aggiornamento del software che ha sconvolto il mondo creativo – per il meglio. Questa è una grande notizia per l’industria perché attualmente l’intera concorrenza, come ho già detto, è in ritardo rispetto ad Adobe InDesign.

Forse è interessante ricordare che nei primi anni ’90 QuarkXPress era il leader nel settore dell’editoria, finché nel ’99 InDesign è arrivato e ha cambiato il gioco. Le attività più noiose sono state velocizzate e automatizzate consentendo alle menti creative di fare proprio questo: creare.

Con questo ultimo aggiornamento del 2019, hanno migliorato tutte le funzionalità e gli strumenti. La cosa più importante, però, è che hanno permesso agli utenti di produrre contenuti multimediali e web design multipiattaforma. Il team di Quark sta facendo del suo meglio per recuperare il ritardo con InDesign. Questo è un grande passo avanti non solo per Quark ma per l’intero settore. Ricordati che la sana concorrenza porta all’innovazione e al miglioramento.

Se per caso non sei soddisfatto di InDesign, questo programma di impaginazione è un’ottima alternativa. Infatti, tra tutte le alternative è la più vicina ad InDesign da un punto di vista di professionalità e stabilità tecnologica. Prima di acquistare QuarkXPress, ti consiglio di vedere questo video sulle principali funzionalità di QuarkXPress e di utilizzare la loro prova gratuita per prendere più facilmente una decisione.

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Affinity Publisher

L’ultimo programma di impaginazione di questo elenco, è anche quello sviluppato più recentemente. Questo software fa parte di una famiglia di tre membri inventata da Serif. Infatti, al fianco di Affinity Publisher ci sono Affinity Photo e Affinity Designer. Queste, l’avrai intuito, sono le cosiddette alternative a Adobe Photoshop e Illustrator.

Sebbene alcuni critici definiscano questo software come una valida alternativa a InDesign, altri esperti del settore sostengono che Affinity Publisher abbia davanti a sé un lungo cammino prima di poter sostituire InDesign.

Al momento, Affinity Publisher è al livello 1.0 di InDesign. Dubito che potrà arrivare allo stesso livello di InDesign, ma me lo auguro di cuore. Più opzioni valide ci sono sul mercato, più vantaggi ci saranno per noi. Chi non vorrebbe strumenti sempre migliori e più economici?

Per quanto riguarda Affinity Publisher, ecco alcune delle cose che ho trovato durante la revisione di questo software.

  • Mancanza di comunità di qualsiasi tipo. Non ci sono guide, tutorial o modelli pratici indispensabili. Se vuoi provare Affinity Publisher, potresti avere difficoltà poiché non troverai risorse per aiutarti a capire come funzionano i suoi strumenti, quali sono i loro limiti o come puoi usarli al meglio. Sostanzialmente, queste risorse non esistono perché il software non ha ancora un reale mercato. Forse mi ripeto, ma vorrei che avessero più utenti e risorse. Di fatto, un mercato competitivo porta a strumenti migliori e più economici per tutti noi.
  • Non ci sono plugin esterni o script utili. Il sistema di Affinity Publisher non li supporta.
  • Esportazione a PDF inaffidabile. Inoltre manca la possibilità di creare PDF accessibili taggati.
  • Font non inclusi. Questo significa che devono essere comprati singolarmente.
  • Lo strumento Pagine mastro di Affinity Publisher non sostiene cornici di testo o immagini modificabili. Questo fa una grande differenza. Se devi cambiare il layout del tuo documento, o cambiarne il formato (da A4 a lettera USA, ad esempio), dovrai cambiare l’intero documento a mano. Una cosa del genere richiede molto tempo.
  • C’è un difetto nascosto della loro funzione StudioLink. Il team Affinity è orgoglioso della possibilità d’intrecciare i programmi della famiglia Affinity. Questo può avvenire perché i tre programmi condividono lo stesso formato di file. Ad esempio, potresti modificare una foto in Affinity Photo e vedere comunque l’intero layout della pagina. L’idea alla base di questa caratteristica è quella di avere: un mix di funzionalità di layout di pagina; e strumenti di editing vettoriali e di immagini. Tutto questo indipendentemente dal programma Affinity che stai utilizzando. In teoria, sembra un’idea grandiosa, nella pratica, non è così. A causa di questa caratteristica, Affinity non ha una funzione di livelli globale. Questa è cruciale, specialmente quando si lavora con documenti a più livelli. Senza i livelli, non sarai in grado di seguire alcune pratiche DTP di base che qualsiasi corso ben fatto ti avrà insegnato. Ad esempio: come strutturare i numeri di pagina, lo sfondo, le immagini, il testo, l’interattività, nei diversi livelli del documento. Ma, più importante ancora: non avrai il controllo su tutti gli elementi. Senza controllo è molto più facile commettere errori.

Anche se non è tra i primi come programma di impaginazine, Affinity Publisher potrebbe essere una buona scelta per pensionati, hobbisti e utenti occasionali. Se fai parte di questo gruppo, è il programma giusto per te. Se, tuttavia, stai pensando di intraprendere una carriera nel campo della progettazione grafica o del marketing, allora InDesign è probabilmente l’unico strumento da prendere in considerazione.

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Conclusione

Well, there you have it, everything you need to know about the best desktop publishing software. All the crucial information carefully packed.

Bene, ecco qua, tutto quello che c’è da sapere sui migliori programmi di impaginazione. Tutte le informazioni cruciali riportate in modo ordinato.

Ricorda che puoi consultare il nostro precedente articolo per avere le informazioni chiave e il confornto diretto tra tre di questi programmi – InDesign, QuarkXPress, e Affinity Publisher.

Ho fatto del mio meglio per mostrarti la strada giusta, spero che ora tu abbia gli “strumenti giusti” per percorrerla! Un ultimo consiglio sarebbe quello di pensare sempre ai tuoi bisogni e desideri e agire di conseguenza.

Stai appena iniziando il percorso? Stai avviando la tua carriera? O stai lavorando ad alcuni semplici progetti da casa?

Se hai domande o dubbi, sentiti libero di lasciare un commento!

Inoltre, qual è il tuo software preferito e perché hai scelto di usarlo?

Non vedo l’ora di leggere la tua esperienza.

Alla prossima,

Stefano

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