Wacom One:‌ la novità nel campo delle tavolette grafiche

Chiara ZoiaChiara Zoia

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Abbiamo parlato di tavolette grafiche, di quali elementi considerare per scegliere quella giusta per te, dei vari modelli sul mercato e delle caratteristiche dei device più interessanti in diverse occasioni.
D’altronde visto che ci occupiamo di tutto quello che riguarda la grafica e il graphic design non potrebbe essere diversamente!
Torniamo però sull’argomento perché‌ durante l’anno scorso la Wacom ha messo in commercio un nuovo device:‌ si tratta dello schermo touch Wacom One.


Andiamo allora a scoprire insieme tutte le caratteristiche e le novità di questa tavoletta.

Design e usabilità

La nuova Wacom One si presenta con una scocca bianca che da subito dà un’idea di praticità e concretezza, a scapito dell’eleganza, occorre dirlo.

wacom one profilo

Non manca l’ormai iconica asola in tessuto che consente di agganciare la penna alla tavoletta. Nella parte alta della tavoletta, sul retro, sono posizionati due piedini che si possono estrarre per sistemare il display con un’inclinazione di 19°.
Questo meccanismo viene sfruttato con intelligenza progettuale, dal momento che l’alloggiamento di uno di questi supporti diventa lo spazio dove riporre i pennini di ricambio.

wacom one pennini

Abbiamo quindi un oggetto molto facile da usare, comodo da trasportare, ma senza dettagli mirati ad un uso strettamente professionale, come potrebbero essere dei sostegni di altezza regolabile.

Lo schermo​

Wacom One offre un display da 13,3″ pollici, quindi ben lontano dai 32” pollici di gamme professionali come la Cintiq. Ma la superficie è la stessa di quella dell’Ipad Pro.
Già questo dato, quindi, serve a farci capire per quali scopi e quale fascia di mercato sia stato pensato questo schermo touch.
La risoluzione è di 1.920 x 1.080 pixel: buona per questa dimensione, ma comunque lontana dal 4k dei modelli di Cintiq Pro dai 16″ in su.​

La superficie

Forte dell’esperienza in questo tipo di device, Wacom offre anche con questo nuovo prodotto una superficie molto piacevole da utilizzare.
La finitura opaca rende una sensazione non troppo distante dall’effetto della carta e al tempo stesso garantisce un’ottima scorrevolezza.
D’altronde abbiamo già affrontato questo argomento quando abbiamo messo a confronto la Wacom Cintiq Pro con l’iPad: uno degli argomenti più forti a favore dello schermo touch sta proprio nella qualità del vetro satinato e del comfort nell’uso legato proprio alla leggera resistenza allo scorrimento.

wacom one vetro

I colori

Buona, anche se forse non eccellente, la copertura dello spazio colore:‌ nelle specifiche tecniche viene indicata una copertura al 72% della gamma NTSC.
​Sottoposta a test, le performance della Wacom One si avvicinano ad una copertura dello spazio sRGB leggermente superiore al 90%.
Ricordiamoci però che stiamo pur sempre parlando di un device di input: per un controllo professionale del colore conviene affidarsi ad un ottimo schermo, che ti darà la possibilità di verificare in tempo reale anche questo aspetto (a proposito: se ti serve qualche idea sullo schermo giusto per chi fa grafica puoi leggere la nostra guida)​.
Nessun problema rispetto a lu​minosità e contrasto:‌ il rapporto di contrasto per questo device è infatti di 1000:1, mentre la luminosità di 200 cd/m2. Prestazioni quasi identiche rispetto alla Cintiq Pro, che ha lo stesso contrasto ed è soltanto di poco più luminosa.

La penna

Quella inclusa con la Wacom One è molto funzionale, ma molto semplice.
Piacevole l’impugnatura e corretto lo scorrimento del pennino, non ha una batteria e non necessita di ricarica.
Se però usi già tavolette grafiche professionali potresti non trovarti troppo a tuo agio. Infatti ha un solo tasto programmabile e non dispone del pennino con la funzione gomma.​  Questo significa che per attivare la gran parte delle funzioni bisogna ricorrere ai menù sul display oppure agire direttamente sul device a cui siamo collegati … non proprio comodissimo.

wacom one penna colori

Ma c’è un lato positivo:‌ questo schermo touch, infatti, è compatibile con molte penne digitali già in commercio. Può andare bene quella del Galaxi Note, ad esempio.

I livelli di pressione supportati sono 4096, proprio la metà di quelli della Cintiq Pro. Si tratta comunque di una performance più che discreta per la gran parte dei possibili usi; se però state cercando un device davvero professionale questo è un aspetto da prendere in seria considerazione

Connettività

Arriviamo ad una delle novità più interessanti di questa Wacome One. Infatti per la prima volta è possibile collegare il display non soltanto a device con sistemi operativi Windows e Mac OS, ma pure ad alcuni smartphone e tablet con sistema operativo Android.

wacom one connettività

Si tratta per il momento soprattutto di Samsung Galaxi e Huawei.
​Per quanto riguarda la modalità di connessione la scelta del marchio è quella di affidarsi comunque ai cavi. In particolare oltre al cavo di alimentazione ne viene fornito un altro, a ”X“, con una serie di adattori che permette di interfacciare lo schermo touch con i principali device. Tuttavia, una volta che tutte le connessioni sono state stabilite, si crea un certo affollamento di cavi.

Software

Un vantaggio davvero interessante per chi acquista Wacom One è la possibilità di avere accesso al Bonus Pack: una raccolta di software da utilizzare gratis, anche se quasi sempre per un periodo limitato.

In particolare per chi si occupa di grafica fanno certamente comodo sei mesi di accesso gratuito a Clip Studio Paint e Adobe Fresco e 2 mesi di accesso gratuito al Piano Fotografia Adobe CC (Photoshop e Lightroom) o ad Adobe Premiere Rush CC.

Oltre a questi, poi, c’è un intero bundle di applicazioni per la formazione, anche queste gratuite per i primi tre mesi.

wacom one tasti

I tasti funzione

Cosa c’è da dire riguardo ai pulsanti della Wacom One? Molto semplice:‌ non ci sono.

A differenza di altre tavolette grafiche qui non sono presenti tasti a cui è possibile assegnare funzioni specifiche. In realtà la stessa cosa vale anche per quegli schermi touch più avanzati, che si utilizzano in pratica come un tablet. In questi casi, però, la mancanza di pulsanti è sopperita dalla possibilità di servirsi delle dita per funzionalità base.

Per chi vuole farne un uso di carattere professionale c’è la possibilità di acquistare separatamente l’ExpressKey Remote Accessory, una sorta di telecomando con 17 tasti programmabili. Lo puoi acquistare su Amazon a meno di 100 euro ed è compatibile anche con altri prodotti Wacom.

A chi può fare comodo la Wacom One

Ti ho raccontato nel dettaglio molte caratteristiche di questa tavoletta, ma in definitiva:‌ dovresti acquistarla?
Come sempre dipende dalle tue esigenze. Di certo si tratta di un device che non ha prestazioni paragonabili a quelli dedicati ai professionisti, ma non è neppure una tavoletta entry level.

Wacom One è un prodotto di qualità più che discreta, soprattutto in rapporto al prezzo. Su Amazon infatti la puoi trovare in vendita a circa 380 euro. ​Non sono pochi, ma è comunque una cifra molto inferiore al modello di pari dimensioni della Cintiq Pro, che abbiamo citato come punto di riferimento dei device di fascia alta.
Si tratta in sostanza di un ottimo schermo touch che può essere molto utile a chi vuole cominciare a fare sul serio con il disegno digitale ma non vuole o non può ancora investire le cifre per un’attrezzatura pienamente professionale.

Conclusioni​

In conclusione possiamo dire che Wacom è sempre una garanzia nel campo dei device di input grafici, e che ogni prodotto è più che adeguato alla propria fascia di prezzo e di mercato.
E tu che ne pensi? Hai provato questa tavoletta, o vorresti farlo? Oppure preferisci usare l’iPad, o un altro marchio?
Se invece hai ancora dubbi riguardo al mondo delle tavolette grafiche ti può essere utile leggere:

​​Facci sapere se vorresti ancora informazioni su questi argomenti. Intanto continua a seguire i nostri aggiornamenti.

A presto!

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