Tavoletta grafica o IPad: cosa scegliere?

Daniele PianiDaniele Piani

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ipad

Cosa è meglio usare per disegnare? Un IPad o una tavoletta grafica?

Questa domanda la conosci di sicuro: se lavori da un po’ in questo campo te la sei sentita rivolgere spesso (e te la sei fatta in passato), se sei alle prime armi e devi scegliere uno strumento di lavoro di sicuro te lo stai chiedendo, e stai cercando informazioni.

In realtà è una di quelle domande a cui nessuno vorrebbe rispondere, ma io ho deciso di provarci. In quest’articolo esaminiamo insieme anzitutto cosa sono e a cosa servono questi due strumenti, poi confronteremo i loro principali utilizzi.

Alla fine riusciremo insieme a trovare la risposta giusta per te: perché proprio qui sta la chiave. Non esiste una risposta valida per tutti, ma una adatta per ciascuno di noi.

Ok, non ti voglio anticipare troppo. Anzitutto andiamo a vedere

Cos’è una tavoletta grafica?

Dobbiamo cominciare con una distinzione importante: esistono due tipi di device a cui ci si riferisce quando si parla di tavolette grafiche. Ossia le tavolette vere e proprie, e la loro evoluzione: gli schermi touch.

In tutti e due i casi parliamo di uno strumento di input, cioè un device che usiamo per trasmettere comandi ad un computer; la stessa categoria, per capirci, dei mouse o delle tastiere.

In questo articolo abbiamo già parlato di cosa sia una tavoletta grafica e di quali siano le caratteristiche tecniche che devi conoscere per valutare la sua qualità.

Fino a qualche anno fa le tavolette grafiche erano una semplice superficie su cui agire attraverso una penna; per vedere quello che si tracciava con la penna occorreva quindi tenere gli occhi sullo schermo.

Questa modalità di lavoro presenta alcuni vantaggi, soprattutto se, per esempio, usi la tavoletta per fare fotoritocco e ti serve comunque uno schermo molto grande. D’altra parte è decisamente meno naturale tenere gli occhi su una superficie diversa da quella su cui si sta lavorando. Ci vuole più tempo per imparare e può togliere immediatezza al tratto.

Proprio per ovviare a questi inconvenienti da alcuni anni le tavolette grafiche hanno fatto un salto tecnologico e si sono dotate di schermi: sono nati così i display interattivi.

Che li vogliate chiamare schermi touch, o display interattivi, si tratta in buona sostanza di tavolette grafiche dotate di schermo. Tutt’altro che un particolare: grazie allo schermo, infatti, l’esperienza del disegno digitale si avvicina in modo impressionante a quella del lavoro “su carta”, e questo si traduce in maggior precisione e velocità.

Gli schermi interattivi sono strumenti professionali che ti garantiscono prestazioni davvero eccezionali, a fronte di costi che di certo non sono alla portata di chi è alle prime armi.

La gamma di riferimento per chi lavora con la grafica e il fotoritocco è senza dubbio la Wacom Cintiq Pro: qui trovi la descrizione di tutti i modelli e delle loro caratteristiche.

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Per la loro qualità e versatilità è questo tipo di schermi touch che abbiamo in mente quando li confrontiamo con un IPad, l’altro strumento che viene spesso scelto per lavorare da grafici e persino artisti. Andiamo subito a capire

Cos’è, o meglio cosa fa, un IPad?

Se parliamo di un IPad quasi tutti dovrebbero sapere di cosa si tratti; i prodotti Apple infatti sono da sempre un punto di riferimento per gli appassionati di grafica e di tecnologia in generale.

In questo articolo però è importante ricordare che si tratta precisamente di un tablet. Non è quindi un “input device” come le tavolette grafiche, bensì un dispositivo dotato di un proprio sistema operativo, che può fare tutto quello che di solito facciamo con un dispositivo mobile: navigare sul web, utilizzare le web app, social compresi, elaborare documenti di testo, utilizzare e installare applicazioni, scattare foto, e persino fare chiamate.

disegno su ipad

In più, utilizzando le dita o meglio l’Apple pencil, puoi interagire con lo schermo, che come in tutti i tablet è un touch screen.

Queste sono le caratteristiche di base: la gamma degli IPad offre soluzioni diverse. Nel nostro caso, siccome ci stiamo occupando di uso professionale, per un confronto con la gamma Cintiq Pro di Wacom ho scelto il modello più recente e performante: si tratta del nuovissimo IPad Pro, presentato a marzo e da pochissimo disponibile anche su Amazon.

Un tablet che aspira a diventare un vero “all in one”, se abbinato alla magic keyboard a cui è stato aggiunto il trackpad, e che si distingue per la qualità dello schermo. Stiamo parlando di un Liquid Retina edge-to-edge, che si avvale di tecnologie  ProMotion e True Tone, “che insieme alla migliore fedeltà cromatica del settore permettono immagini spettacolari e una risposta fulminea ai tuoi gesti”. Secondo Apple, senza falsa modestia, si tratta in pratica del “display mobile più evoluto al mondo”.

E quindi, quale dovresti scegliere? Seguimi, lo vediamo subito

A cosa ti servono?

In realtà questi due tipi di device, se in parte svolgono funzioni simili, sotto altri aspetti hanno utilizzi diversi. Sono proprio le differenze che ci consentono di fare la scelta giusta.

Sia un IPad Pro che una Wacom Cintiq Pro ti offrono uno schermo su cui puoi disegnare attraverso una penna apposita. Qui cominciano le differenze

Wacom Cintiq Pro

per quanto raffinato, si tratta sempre di un dispositivo di input. Questo significa che, per funzionare, ha bisogno di essere collegato ad un pc per utilizzare software specifici e sistema operativo. La gamma propone schermi anche molto ampi, fino a 32’’: quindi un’area di lavoro davvero immensa, che consente di lavorare con grande continuità.

Ma non si tratta di certo di un device “portatile”; a dire la verità persino i display più piccoli della gamma, come la 13’’, hanno un peso notevole (2.4 kg). Peso giustificato da elementi di pregio come il vetro leggermente satinato, che offre una sensazione di leggera resistenza allo scorrimento molto simile alla carta.

Attraverso un comando esterno si possono impostare ben 17 tasti di scelta rapida, che sono di grande aiuto nel ridurre i tempi di tutte quelle azioni ripetitive (come utilizzare la gomma) che dobbiamo eseguire molte volte in ogni sessione di lavoro.

Ipad Pro

Si tratta di un tablet, quindi un device del tutto autonomo. È leggerissimo, non arriva neppure a 650 gr, ma è piuttosto piccolo: la diagonale sfiora appena i 13’’ nella versione più grande. Oltre a disegnare, lo si può ovviamente utilizzare per tutte le funzioni classiche dei tablet: navigare sul web, leggere la mail, pubblicare sui social, scrivere …

Ci sono però dei limiti per quanto riguarda le funzioni strettamente legate alla grafica: sull’IPad non si possono utilizzare le versioni desktop della suite di Adobe. Abbiamo delle applicazioni dedicate, come Adobe Fresco, e persino una versione di Photoshop creata ad hoc e disponibile da novembre scorso. Si tratta di un grande passo avanti, anche se molte funzioni andranno sviluppate e migliorate nel tempo prima di potersi avvicinare alla completezza della versione desktop.

Inoltre la superficie è molto liscia: qualcuno la apprezza, qualcuno meno. Tanto che c’è chi applica una pellicola satinata per poter lavorare con maggior confort.

Ma quindi, quale scelgo?

Hai ragione, ti avevo promesso la risposta per te. Diciamo che dipende tutto dalle tue esigenze:

Vuoi lavorare alla scrivania e hai già un buon computer?

tavoletta grafica computer

Se pensi che lavorerai quasi sempre alla scrivania e hai già investito un po’ di soldi in una buona postazione fissa (un all in one, un portatile, uno schermo dedicato) allora la scelta dovrebbe ricadere su uno schermo touch. Avrai così la possibilità di lavorare meglio, sotto tantissimi punti di vista. Aumenteranno la qualità, la precisione, la velocità del tuo lavoro. In poche parole un vero turbo alla produttività: lavorare di più e meglio non può che essere positivo.

Vuoi lavorare ovunque e non ti serve troppa precisione?

Ci sono tanti tipi di lavori grafici: magari fai illustrazione, magari produci vignette che sono soltanto rapidi schizzi. Non lavori per la stampa, ma le tue grafiche vivono solo in un ambiente digitale. Oppure sei uno studente, e un tablet ti fa comodo anche per prendere appunti e rimanere connesso durante le giornate di studio.

Allora di certo l’IPad è la scelta migliore; molti illustratori amano avere sempre con sé un supporto per disegnare, ma anche per controllare la mail o fare una ricerca al volo. In più l’IPad Pro dispone anche di una fotocamera; quindi puoi scattare e modificare le immagini tutto dallo stesso device.

D’altronde persino un grandissimo pittore come David Hockney ha costruito tutta l’ultima stagione della sua carriera grazie a opere realizzate sull’IPad (che sono di recente state raccolte in un libro, My Window, una prestigiosa edizione Taschen).

Conclusioni

In definitiva, come hai visto, non c’è un vero vincitore, o la risposta giusta per tutti. Sia l’IPad che le tavolette grafiche sono davvero utili per chi disegna per mestiere; chissà, magari potresti persino pensare di acquistarle entrambe. 

E tu? Hai un device preferito? Mi piacerebbe sapere perché e come lo hai scelto: scrivi pure nei commenti.

Se invece ti sei deciso all’acquisto e vuoi valutare i modelli migliori per le tue esigenze nel blog trovi tanti articoli dedicati a questi argomenti:

Credo ti potranno essere utili, a presto!

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