I migliori monitor per video editing – Settembre 2020

Daniele PianiDaniele Piani

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Abbiamo già dedicato un articolo molto completo ai migliori monitor per chi lavora nel mondo della grafica. Ti starai chiedendo a questo punto a cosa serve un altro articolo sui migliori monitor per il video editing.

Hai ragione, ma come forse avrai già capito a noi piace approfondire e non lasciare nulla al caso. Non esiste il miglior monitor in assoluto, molto dipende dalle tue esigenze personali. Se lavori nel campo del video editing, ad esempio, le tue necessità sono un po’ diverse da quello di chi realizza grafiche che verranno stampate.
Nella maggior parte dei casi, infatti, il prodotto finito verrà visualizzato su schermi con una definizione più bassa di quello su cui operi. Al contrario la luminosità, la velocità e la precisione nella definizione del colore sono di sicuro requisiti fondamentali per lavorare meglio nel campo del video editing.

Andiamo a vedere insieme quindi, nella grande scelta di monitor professionali, quali sono quelli più interessanti e utili per te che fai video editing.

Le caratteristiche importanti di un monitor per video editing

Sul mercato trovi una scelta abbastanza ampia di monitor professionali, in differenti fasce di prezzo. Per questo è utile sapere quali sono le caratteristiche su cui concentrare la propria attenzione per capire quale fa al caso tuo.

Cominciamo con la risoluzione: oggi quasi tutti i sistemi di ripresa professionale lavorano a 4k, quindi è importante scegliere un monitor di pari risoluzione. Con 4 k si intendono due differenti rapporti:  4096×2160 pixel – la risoluzione 4k propriamente detta – e 3840×2160 pixel. Queste sono le dimensioni più comuni per gli schermi che andremo a vedere, e sarebbe più corretto in questo caso parlare di Ultra HD.

Un’altra caratteristica decisiva per facilitare il lavoro di video editing e migliorarne la qualità è il colore: in questo caso è importante assicurarsi la massima fedeltà possibile entro il tuo budget. In particolare è importante valutare il gamut, ossia la quantità di colori (all’interno di una determinata gamma) che il monitor può mostrare. Più si avvicina al 100 % meglio è; attenzione perché questo dato può differire a seconda della gamma cromatica di riferimento. Ad esempio per le foto la gamma da preferire sarà AdobeRGB ad esempio sRGB, Rec 709 o DCI-P3.

Come ultimo elemento da valutare c’è la luminosità: se infatti non sempre è necessaria, anzi può risultare dannosa una luminosità molto alta per uso professionale, quando devi intervenire su un video in hdr potresti aver bisogno localmente di una luminosità molto spinta.

Ora che sai quali sono le specifiche tecniche da valutare nella scelta di un monitor per video editing andiamo a vedere le proposte sul mercato che puoi valutare:

I migliori monitor per video editing sotto i 1000 euro

Dell Ultrasharp U3219Q LCD Monitor 31.5″

Benq

Questo monitor ha riscosso davvero tanto successo tra i professionisti, soprattutto per il notevole rapporto qualità-prezzo.

Si tratta di uno schermo UHD da quasi 32“ che offre grande flessibilità di utilizzo:  si può ruotare, inclinare in moltissime angolature e persino ruotare in verticale.

Molto pratica anche la connettività: la dotazione di una porta USB-C, infatti, consente di alimentare lo schermo e allo stesso tempo scambiare dati con altri device, limitando il caos sulla scrivania. Non solo: permette anche di visualizzare simultaneamente i contenuti di due device diversi.

Il vero punto di forza di questo schermo, però, sta nella gestione dei colori: abbiamo infatti una profondità di 10,7 miliardi di colori, ma soprattutto una copertura dello standard DCI-P3 pari al 95% e dello standard Rec.709 del 99%.

Anche riguardo alla luminosità le caratteristiche di questo schermo lo rendono davvero interessante per chi fa video editing a livello professionale: stiamo parlando infatti di una luminosità che arriva a 400 cd/m².

Non mancano sul mercato alternative con dotazioni anche superiori (le trovi più avanti), ma di sicuro questo è il modello che può fare al caso tuo se stai cercando grande qualità a un prezzo ragionevole.

Lo trovi su Amazon a partire da 880 €

BenQ EX3501R 35 Pollici Ultra WQHD

Pensato per il gaming, questo grande monitor curvo ha delle caratteristiche che di certo possono essere interessanti anche per chi ha necessità professionali di video editing.

Anzitutto è pensato per essere comodo: la curvatura consente di sfruttare al meglio il campo visivo, ha una buona possibilità di regolazione in altezza, e sono state applicate delle tecnologie (Brightness Intelligence Plus, Low Blue Light e Flicker-Free) che riducono l’affaticamento.

Si tratta, dicevamo, di accorgimenti pensati per il mondo del gaming e che non sempre possono essere utilizzati da chi ne fa un uso professionale, ma che comunque tornano utili quando le sessioni di lavoro sono molto lunghe.

La caratteristica vincente di questo monitor è sicuramente il refresh rate: parliamo di una frequenza d’aggiornamento di 144Hz, cui si aggiunge il supporto avanzato dei contenuti HDR.

Molto valida anche la resa dei colori e la connettività, visto che anche qui troviamo, oltre alle dotazioni di base, una porta USB – C

Il grande limite di questo monitor è la risoluzione: nelle sue versioni da 32“ e da 35” pollici infatti, arriviamo soltanto a un QHD, molto lontano quindi dall’ UHD.

Ma ti segnaliamo anche la versione a 28“: in questo caso, infatti, la risoluzione è UHD e il prezzo davvero conveniente. Qui tutte le opzioni che trovi su Amazon:

Dell UltraSharp 27 PremierColor UP2716D

Abbiamo cominciato proprio con un Dell Ultrasharp e abbiamo già visto come il suo maggior pregio stia nell’impressionante copertura della gamma cromatica.

Se ti interessa una resa del colore spettacolare, ma non hai tanto spazio e vuoi risparmiare un po’, allora potresti valutare la versione da 27 pollici.

Anche in questo caso, dicevamo, le prestazioni in ambito colore sono sbalorditive: secondo le indicazioni del produttore offre fino al 100% di copertura Adobe RGB e il 100% di sRGB, 100% di REC 709 e fino al 98% di DCI-P3.

In questo caso però scegliere dimensioni più ridotte significa comunque rinunciare all’UHD in favore di una risoluzione QHD (2.560 x 1.440).

Sempre buona la possibilità di regolazione e l’angolo di visione, ben accessoriate le porte, anche se manca in questo modello l’USB-C. Resta comunque un’opzione più che valida, magari per un entry-level.

Lo puoi acquistare su Amazon da diversi venditori, per una cifra intorno ai 600 euro

BenQ Pd3200U

benq in verticale

Una vera macchina da lavoro. Questo monitor marca BenQ forse non ha troppi fronzoli dal punto di vista estetico, ma grazie alle performance professionali e alla possibilità di scelta tra molte configurazioni di certo offre una soluzione interessante per qualsiasi esigenza di lavoro.

Se parliamo del 32“ abbiamo una risoluzione 4k  ultra HD e la copertura al 100% degli spazi colore sRGB e Rec.709.

Ottima possibilità di regolare la posizione dello schermo, che può essere ruotato anche in verticale; la funzione Dual View permette di visualizzare sullo stesso schermo dati da due device differenti. Come nella versione a schermo curvo troviamo la tecnologia Eye-Care, il flicker free e low blue light per proteggere gli occhi.

È disponibile anche una versione UHD da 27“ dotata della porta USB-C e che comunque non supera i 1000 euro.

Su Amazon trovate davvero una vasta gamma di configurazioni possibili, qui le più interessanti per il video editing:

LG 27UL850 Monitor 27″ Ultra HD 4K LED IPS HDR 400, 3840 x 2160

lg 27 pollici

Pensato per la compatibilità con i MacBook grazie anche alla presenza della porta USB-C, questo monitor offre una risoluzione ultra HD nello spazio contenuto dei 27“.

Molto curato dal punto di vista della praticità (la particolare curvatura del supporto consente di non creare ingombri sul piano di lavoro e può essere orientato in molte posizioni diverse, anche in verticale) e del design, con cornici molto sottili che danno l’impressione di scomparire.

Il display IPS riproduce colori estremamente precisi che coprono il 99% dello spazio sRGB, ancora più realistici grazie all’ampio angolo di visione. Un tempo di risposta valido, anche se non eccezionale, di 5 millisecondi uniti alla tecnologia Radeon FreeSync lo rendono utile anche per chi lavora soprattutto con materiale video.

Tra poco vedremo monitor per video editing dalle prestazioni decisamente superiori, ma in questo caso il prezzo è davvero molto interessante in rapporto alla qualità del prodotto. Se hai poco spazio e ti serve un buon monitor per il tuo MacBook dovresti prenderlo in considerazione.

Lo trovi in offerta su Amazon a 499,99 euro.

I migliori monitor per video editing sopra i 1000 euro

I monitor di cui abbiamo parlato fin qui sono di certo dei prodotti validi, ma per rimanere in costi contenuti occorre accettare dei ragionevoli compromessi.

Se invece sei ormai un professionista navigato, o stai allestendo lo studio di una start up o semplicemente hai deciso di fare un investimento sulla tua professione, questi monitor sono tra i più performanti sul mercato e sanno fare la differenza

Dell Ultrasharp UP3218K Monitor

dell ultrasharp lcd

È vero, abbiamo detto che una risoluzione 4k ultra HD può essere più che sufficiente, anche per un uso professionale. Se però lavori su video ad altissima definizione e vuoi fare un investimento che ti consenta di operare con un monitor tecnologicamente aggiornato per un po’ di tempo, allora apprezzerai la risoluzione 8k di questo 32“, il primo al mondo di queste dimensioni che arriva a questa risoluzione secondo quanto riporta la Dell.

La copertura colore non potrebbe essere più ampia:  AdobeRGB al 100%, sRGB al 100%, Rec. 709, DCI-P3 al 98%. E precisa: infatti il monitor è calibrato su AdobeRGB e sRGB per una precisione con delta-E inferiore a 2.

Dal momento che si tratta di un prodotto super-professionale è stata data molta importanza all’ergonomia: il monitor ha un’amplissima possibilità di rotazione e inclinazione, in più è dotato di sistema ComfortView per ridurre le emissioni di luce blu.

Il prezzo è piuttosto alto, ma comunque più che ragionevole per queste prestazioni.

Al momento lo puoi acquistare su Amazon a 3.921 euro.

HP – PC DreamColor Z31x Studio Monitor 31.1″ Risoluzione 4096 x 2160 Cinematografica

Hp DreamColor

Parliamo di questo monitor perché offre una risoluzione davvero cinematografica a un prezzo tutto sommato contenuto.

I pixel a disposizione sono 4096 x 2160, con proporzioni 17:9 da cinemascope.

Anche la copertura della gamma cromatica è eccellente: 100% sRGB, 100% AdobeRGB, 100% Rec.709, 99% DCI-P3, e si arriva fino all’80% della vastissima gamma Rec.2020. Inoltre è stata integrata una comoda funzione per la calibratura, grazie a un sensore pop-up che può essere attivato su comando oppure a intervalli regolari.

Una scorciatoia da tastiera permette di saltare velocemente tra differenti applicazioni aperte anche su diversi device.

Lascia un po’ a desiderare la brillantezza, che si ferma a un massimo di 250 cd/m2 contro i 400 richiesti dall’HDR, ma è comunque una scelta molto interessante per chi lavora con prodotti cinematografici o televisivi.

Per queste prestazioni il prezzo è davvero contenuto: se lo acquistate su Amazon, infatti, potete averlo a 1.600 euro.

Eizo CG319X LCD Monitor 31.1″

Il monitor professionale per eccellenza. Anche in questo caso abbiamo una risoluzione 4k cinematografica, con proporzioni 17:9.

La solidità e l’affidabilità fanno la differenza, anche in termini di prezzo: la garanzia copre 5 anni, a dimostrazione della fiducia della casa produttrice nei confronti della qualità del suo prodotto.

La copertura di gamma, del 98 % spazio colore DCI-P3 e 99 % spazio colore AdobeRGB, è più che soddisfacente. Anche se stiamo parlando di monitor dedicati in prevalenza al video editing questo Eizo è comunque interessante anche perché copre quasi interamente anche lo spazio colore CMYK, così da poter verificare direttamente sullo schermo la resa di stampa.

Con questo monitor puoi evitare di acquistare uno strumento di calibrazione esterno, perché è dotato di un sensore che si estrae dal cabinet solo durante l’operazione di calibrazione. Si tratta di una sonda molto discreta, che opera in modo automatico e che consente anche di continuare a lavorare durante la calibrazione, purché si stia operando con applicazioni che non richiedono una valutazione cromatica critica.

Anche per questo monitor abbiamo un piedistallo inclinabile, ruotabile e regolabile in altezza, e si può abbassare in altezza fino ad appoggiarsi al supporto. Caratteristica di Eizo è la “palpebra luce”, un sistema di cornici che prevengono abbagliamenti e riflessi indesiderati sullo schermo. Insomma, ogni dettaglio parla di uno strumento pensato per lavorarci, e per lavorarci tanto ad alti livelli. Un unico neo: la luminosità è buona, ma non da top di gamma.

Lo è invece il prezzo, alto ma non sorprendente se lo rapportiamo alle caratteristiche tecniche e alla vocazione nettamente professionale in termini di solidità, affidabilità, comfort d’utilizzo.

Se pensate di acquistarlo lo potete trovare in vendita su Amazon a 4.706 euro.

Conclusioni

Abbiamo visto insieme alcuni tra i migliori monitor dedicati a chi si occupa di video editing al momento sul mercato; abbiamo pensato di fornirti diverse alternative in termini di prezzo e funzioni, ma senza mai dover rinunciare ad alcune caratteristiche di base che fanno la differenza tra un prodotto amatoriale e uno professionale.

Se pensi che ti serva un monitor con una maggior versatilità ti sarà sicuramente utile leggere la nostra guida completa ai monitor per fare grafica.

E tu? cosa cerchi da un monitor? Utilizzi qualcuno dei modelli di cui abbiamo parlato? Come ti trovi? Faccelo sapere nei commenti

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