Ritrovare la creatività: 3 cose da fare subito

Come ritrovare la creatività nei momenti in cui sembra impossibile creare qualcosa? Come trovare l’ispirazione per fare qualcosa?

Questa è una domanda che un designer si fa tantissime volte, di continuo. Specialmente nei periodi difficili della vita lavorativa o personale.

In questo esatto momento, mentre sto scrivendo queste parole, ne vengo da alcuni giorni così. Giorni in cui non sono riuscito a creare molto. In cui ho procrastinato. In cui ho fatto meno di quello che avrei potuto e dovuto fare.

E proprio in questo momento ho deciso di smetterla di rimandare e di iniziare a fare, scrivendo quest’articolo.

Ma prima di farlo, ho cercato di fare una sorta di auto analisi del perché mi sia ritrovato per giorni senza idee e anche un po’ demotivato.

La prima cosa da fare, quando non vengono idee, quando non si trova la creatività, è infatti cercare di comprendere le motivazioni del problema. Le sue cause.

Possono essere molteplici. Ma spesso la causa dell’assenza di creatività è dovuta a due o tre elementi chiave: stress, ansia da prestazione/risultato, mancanza di motivazione.

Andiamo quindi a cercare di capire come mai, a volte, le idee proprio non vengono fuori.

Come mai si perde la creatività? Perché non ci vengono più idee?

Il cervello umano è un po’ come un computer. Finché tutti gli elementi funzionano, funziona tutto il sistema. Basta però che ci sia qualche cosa fuori posto ed iniziano ad venire fuori i problemi.

Per chi fa lavori cosiddetti “creativi”, cioè in cui si utilizzano strumenti, elementi grafici o oggetti per creare qualcosa, spesso il problema che emerge è quello della mancanza di idee.

Certo, non è che si spegne il cervello. È che, semplicemente, non vengono idee buone.

Ok. Ma perché succede?

Voglio subito chiarire una cosa: non sono né uno psicologo né un guru di crescita personale, motivazione o roba del genere. In questo articolo scrivo sostanzialmente quello che di cui io ho avuto esperienza e un po’ anche i miei punti di vista a riguardo.

Detto ciò, perché perdiamo la creatività? Principalmente a causa di “freni” interni o esterni al nostro cervello. Per freni interni intendo situazioni mentali che creiamo noi stessi, per freni esterni intendo situazioni che ci coinvolgono (eventi imprevisti, risultati non raggiunti, eccetera).

Vediamo quindi le tre cause che, secondo me, provocano maggiormente il calo di creatività. Poi ti parlerò di 3 azioni da fare subito per rimetterti in pista 😉

Prima causa: lo stress

Troppe cose da fare, troppe mail a cui rispondere, troppi esami da dare. La spesa, la famiglia, la vita sociale, il lavoro, il cliente, il meeting.

Stress.

Dal dizionario: “ogni causa (fisica, chimica, psichica, ecc.) capace di esercitare sull’organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso, provocandone di conseguenza la reazione”.

E nel tuo caso, la reazione è la mancanza di idee, di creatività.

Seconda causa: l’ansia da prestazione o da risultato

L’ansia da prestazione non è solo un qualcosa che avviene in ambito sessuale, è un concetto applicabile a qualunque dinamica sociale e mentale.

Questo è, ad esempio, un problema che io stesso affronto di continuo nella mia vita lavorativa e che negli ultimi giorni mi ha distrutto creatività e motivazione. Ci combatto continuamente.

Voglio sempre creare un articolo fenomenale, un progetto di logo design di cui il cliente sia super soddisfatto. Cerco sempre di dare il meglio e, certe volte, l’ansia di raggiungere il miglior risultato possibile mi tira giù.

Quando questo aspetto va a sommarsi agli altri due, diventa tragico per la creatività.

Terza causa: la mancanza di motivazione

In questa fase do per scontato il fatto che tu voglia fare il mestiere che stai facendo o che tu voglia continuare a studiare quello che stai studiando. Non sono qui per dirti di ripensare ai tuoi sogni o ai tuoi obiettivi a lungo termine.

Io ho la certezza di sapere quello che voglio fare nei prossimi anni.

Nonostante questo, mi capita a volte di perdere la motivazione quotidiana. Di passare quei momenti quasi apatici.

Sai cosa mi aiuta in questi momenti?

Una sola frase che mi ripeto. Una sola consapevolezza.

“PRIMA O POI MORIRAI”. (grazie a GaryVee)

Già. Talmente semplice, talmente vera e talmente certa che spesso lo si dimentica. Ma è così.

Prima o poi morirai: fai di tutto per andare avanti sulla tua strada, qualunque essa sia, e non perdere tempo!

 

Bene. Queste sono le 3 cause principali che frenano la creatività e fanno sparire le idee. Ma come fare per far rinascere la creatività?

Ecco 3 azioni pratiche da mettere in atto oggi.

PRIMA AZIONE: Fermati.

Quando si è immersi nella routine quotidiana spesso non ci si accorge di cosa ci sta frenando. Non ci si rende conto perché l’unica preoccupazione è portare a termine le cose da fare nell’arco della giornata.

Ecco perché, quando senti calare creatività e motivazione, ti devi fermare.

La durata dipende da te e dalla tua situazione. Un’ora, un giorno, due giorni (la cosiddetta pausa delle 72 ore).

Fermati e lascia respirare un attimo il cervello. Io in quei momenti, solitamente, vado a correre o organizzo una piccola escursione/camminata sui monti della Liguria quando il tempo lo permette (ne ho parlato qui). A volte anche guardarsi un film o leggere un buon libro può servire.

Questo tempo, che non deve essere troppo, ti servirà a liberare il cervello dall’ansia e dallo stress.

Questa fase servirà anche a ricaricare la tua creatività, che fino a quel momento era imbrigliata da ansia e stress.

SECONDA AZIONE: Organizzati.

Una volta che avrai liberato il tuo cervello dai pesi della routine quotidiana, prenditi del tempo per organizzare le tue prossime mosse.

Prendi un foglio e scrivi le cose che hai da fare nelle prossime settimane. Scrivile tutte.

Cerca quindi di creare un piano, una sorta di tabella di marcia per affrontare tutte le cose più importanti che hai da fare.

L’aspetto utile di questa fase è che si riesce in questo modo a capire effettivamente quali sono le cose più importanti da fare. Non solo! Si crea anche un piano per affrontarle e distruggere l’ansia e lo stress che ti prende quando ti sembra di dover fare mille cose nello stesso momento.

Se sei una persona che odia fare liste, organizzare le cose, fidati di me! È uno dei modi più efficaci per schiarirsi le idee e liberarsi dai pesi delle responsabilità quotidiane.

La mancanza di creatività, infatti, per quella che è la mia esperienza, è spesso una semplice mancanza di organizzazione del proprio tempo. Scarsa organizzazione del tempo diventa ansia, stress, demotivazione. E queste iniziano piano piano a limitare la tua creatività.

Mancanza di creatività spesso è = a mancanza di organizzazione. Organizza il tuo lavoro!Click To Tweet

Organizzare le cose da fare, gestire al meglio il proprio tempo è uno degli aspetti più importanti per un designer. Per approfondire, leggi Come gestire il proprio tempo da designer (freelancer o no).

TERZA AZIONE: Inizia a fare.

Hai liberato la tua mente, ti sei organizzato le cose da fare, ora è il tempo di iniziare a FARE.

Come fare?

Semplicemente inizia. La motivazione e la creatività sono un po’ come l’appetito: vengono mangiando… ehm, volevo dire lavorando, facendo.

La creatività è un po’ come l’appetito: viene mangiando… ehm, volevo dire lavorando, facendo.Click To Tweet

Se non hai voglia di affrontare quel progetto universitario e non ti vengono idee, semplicemente prendi un foglio e inizia a fare una mind map, fai brainstorming.

Se non riesci a trovare la creatività per quel progetto di logo design, semplicemente inizia a lavorarci!

Se non trovi la voglia e la creatività per scrivere quell’articolo, semplicemente apri l’editor di testo e mettiti a scrivere!

Inizia.

Non pensare: quando sei demotivato, il tuo cervello non farà altro che darti ottime ragioni per non fare quello che devi fare: inizia semplicemente, tutto il resto verrà naturale.

Ti mancano le idee? Non pensare. FAI.Click To Tweet

Come combattere l’ansia da risultato?

Pochi paragrafi più in su ti ho detto che io combatto spesso contro l’ansia di dover raggiungere risultati o aspettative che io stesso mi pongo.

Come si fa a combattere questa cosa?

Dopo un sacco di tempo a sbatterci la testa io stesso, ho finalmente capito: niente è perfetto.

Ricercare la perfezione è inutile e autolesionistico.

È meglio finire qualcosa invece che continuare a tenerlo in sospeso, in “work in progress” per l’eternità in attesa che sia perfetto.

È meglio finire qualcosa invece che continuare a tenerlo in 'work in progress' in attesa che sia perfetto.Click To Tweet

Questo articolo di Efficacemente, a tal proposito, spiega benissimo la cosa.

Conclusioni

Non hai idee? Fermati, organizzati e ricomincia a fare.

Davvero, spesso questo è tutto quello che basta per ricominciare a creare. Ricaricare il cervello come se fosse una batteria.

Quali sono invece le TUE tecniche per ritrovare la creatività? Per avere idee in momenti in cui ti sembra impossibile trovarle?

Fammele sapere qui sotto, nel box dei commenti! 😉

Alla prossima,

Lorenzo.

Condividi questo articolo con i tuoi amici e aiutali a ritrovare la creatività! 🙂

  • Angelacreativa

    Ora viene l’estate… modo migliore per ritrovare creatività: il mare! 🙂

    …O forse è il modo migliore per perderla? eheh

    • Forse dipende anche da dove si va! 😏

  • Emanuela Del Treste

    Grazie, ho trovato utilissimo questo articolo!

  • Amanda Scipioni

    Davvero molto interessante… FERMATI, ORGANIZZATI E RICOMINCIA A FARE… Mi piace! Grazie per i tuoi preziosi consigli😍

    • Grazie a te Amanda per seguirmi! 🙂