Com’è il nuovo MacBook pro 13″ 2022 (e il nuovo processore)

Chiara ZoiaChiara Zoia

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Progetto senza titolo

È arrivato alla metà di giugno il nuovo MacBook pro 13, il primo prodotto dell’azienda ad utilizzare la seconda generazione di processori Apple.

Quando si tratta di pc portatili da sempre tutta la gamma MacBook è tra le migliori soluzioni per chi si occupa di graphic design. A partire quindi da uno strumento di alto profilo con l’introduzione del processore M2 si arriva a prestazioni davvero sorprendenti.

Il nuovo MacBook pro 13 è un portatile di rango dal punto di vista della potenza, anche se non mancano in questo prodotto delle caratteristiche che potrebbero non convincerti a pieno. Andiamo allora a vedere nel dettaglio se è questo il laptop per graphic designer che fa al caso tuo.

MacBook pro 13″ – ed. 2022

Processore
Schermo
Connettività
Autonomia
Design
Multimedia
Rapporto qualità-prezzo

In breve

Uno dei migliori pc portatili per designer in circolazione, soprattutto per quanto riguarda potenza e autonomia. Se cerchi ancora più potenza ti consiglio di orientarti sul 16″(ma dovrai spendere di più), se vuoi qualcosa di più innovativo tieni d’occhio il nuovo Macbook Air.

4.3

(Troppo?) Poche novità

Se hai amato molto il MacBook pro 13 uscito nel 2020, e magari non hai avuto l’occasione di provarlo e acquistarlo, o se il modello del 2016 ti ha incantato per design e innovazione tecnologica, ma vorresti prestazioni più aggiornate, allora questo nuovo MacBook pro ti può interessare.

Una delle prime caratteristiche che attira l’attenzione, a suo modo, è proprio la mancanza quasi totale di innovazioni “da toccare”. Il design rimane quello del 2016; tastiera, schermo e touchbar (ne parliamo meglio dopo) non cambiano dal modello del 2020. Scelta che da un lato punta ad attrarre chi apprezza l’impostazione dei modelli precedenti, dall’altro delude le attese di chi immaginava una nuova ondata di innovazioni.

foto chassis portatile chiuso

M2 non delude

Il vero punto di forza di questo nuovo MacBook pro è senza dubbio il processore. Con M1 Apple aveva fatto il suo ingresso tra i produttori di chip, sotto i migliori auspici, e rivoluzionato ancora una volta il mondo dei device applicando ai pc una tecnologia nata per il mobile. Con questo nuovo prodotto, invece, mette a frutto quanto sperimentato in direzione di prestazioni sempre più spinte.

Dentro M2 ci sono oltre 20 miliardi di transistor: il 25% in più rispetto a M1. Il processore dispone di una CPU 8‑core e una GPU 10‑core (due in più rispetto al precedente M1); si tratta di prestazioni che rimangono comunque inferiori a quelle di M1 Pro e Max, disponibili sui MacBook pro 14“ e 16” usciti nel 2021. Si tratta comunque di prodotti che appartengono a fasce di prezzo diverse.

nuovo processore M2

Di certo la potenza non manca a questo nuovo chip, capace di migliorare le prestazioni del precedente M1, anche se non in maniera drastica.

L’azienda dichiara un miglioramento della velocità nell’elaborazione di immagini di 1,4x rispetto al precedente modello con il vecchio processore. Il confronto però viene fatto tra un MacBook 13 pro del 2020 con una memoria condivisa di 16GB e quello appena uscito con una memoria condivisa di 24 GB, che è la dotazione massima (e che implica un notevole costo in più rispetto al modello base).

Raffreddamento e batteria

Una caratteristica piuttosto particolare di questo nuovo MacBook pro 13“ sta nel fatto che le sue prestazioni sono migliorate soprattutto grazie a due componenti che non sempre attirano l’attenzione di chi deve fare un acquisto.

Il raffreddamento attivo, ad esempio, combinato con l’efficienza del nuovo processore M2, consente di far lavorare CPU e GPU a livelli di impegno alto senza compromettere le prestazioni, anche sui lunghi periodi. Si tratta di una funzione molto comoda soprattutto se lavori in multitasking, ad esempio con uno o più programmi di grafica o video editing insieme al browser aperto.

Ma l’elemento di cui novità su cui, sono tutti d’accordo, questo nuovo pc eccelle è la durata della batteria. In nessuno dei test eseguiti, nemmeno con uno sforzo intenzionale e facendo girare programmi impegnativi, la batteria si è esaurita nel corso di una giornata lavorativa medio – lunga.

nuovo macbook pro final cut

Questa caratterista può forse sembrare un dettaglio, ma combinata con la dimensione davvero “portatile” di un 13“ e il peso sempre contenuto caratteristico dei MacBook può davvero essere la ragione che ti spinge a sceglierlo.

Si tratta infatti di avere la sicurezza di poter lavorare un’intera giornata in mobilità, senza dover fare attenzione a quali task svolgere, e senza dover portare con sé il caricatore. Se poi abbini questo portatile a uno schermo per lavorare in postazione fissa potresti davvero aver trovato la combinazione giusta per tutte le tue esigenze professionali.

Una novità sul versante audio

Anche questa potrebbe sembrare una minuzia, ma con il nuovo MacBook pro 13“ Apple introduce una novità che può fare la differenza. Il jack cuffie da 3,5 mm presenta in questo modello un supporto avanzato per modelli ad alta impedenza.

Si tratta di cuffie che di solito si usano soltanto per scopi professionali, quindi questa caratteristica ha un pubblico limitato. Per chi però ha a che fare con montaggio audio o video editing che necessita di manipolare anche tracce audio questa novità può risultare davvero importante; così infatti il nuovo MackBook può diventare per loro un verso strumento di lavoro versatile, in grado di soddisfare ogni necessità.

schermo nuovo macbook 13

Cosa rimane uguale

Lo schermo

Rispetto al modello precedente non cambia null’altro. Rimangono quindi gli stessi di cui abbiamo parlato qui lo schermo, la tastiera e le porte.

Lo schermo è un’ottimo retina led con tecnologia IPS e risoluzione nativa 2560×1600 a 227 pixel per pollice. Fino a qualche anno fa uno schermo del genere impressionava per nitidezza e modernità. Oggi soprattutto il design, invariato dal 2016, con le grandi cornici nere intorno al bordo, appare irrimediabilmente datato.

Connettività

Non ci sono novità neppure dal punto di vista delle porte. La connettività rimane affidata a due porte Thunderbolt / USB 4, di cui una USB 4 (fino a 40 Gbps ) e l’altra  USB 3.1 Gen 2 (fino a 10 Gbps). Oltre a queste una display port e un ingresso per jack di cui ti ho già parlato.

Si tratta di una dotazione che può dare qualche grattacapo se si devono utilizzare per lavoro molti device connessi. D’altronde c’è da dire che la stupefacente batteria, che rende necessaria solo molto di rado la ricarica, di fatto libera una porta.

magic keyboard macbook pro

La tastiera

Anche qui nessuna novità; Apple ripropone la magic keyboard, con il meccanismo a forbice per i tasti e la touchbar che permette di utilizzare funzioni e scorciatoie che possono rivelarsi davvero molto comode.

Pro e contro

Il nuovo MackBook pro 13“ può rientrare tra i migliori portatili per graphic designer? Secondo noi sì, ma con alcune, dovute, precisazioni.

Sicuramente si tratta di un prodotto di eccezionale potenza, che offre performance considerevoli soprattutto quando si svolgono tutti quei task che sono tipici per chi lavora nella grafica e nella creatività. Rispetto al modello del 2020 ci sono dei miglioramenti, forse però non bastano per cambiare pc se possiedi già la versione precedente.

I grandi vantaggi di questo prodotto stanno sicuramente nel peso e nelle dimensioni davvero ridotti e nella straordinaria durata della batteria. Dal punto di vista della potenza le versioni 14“ e 16” di certo hanno prestazioni superiori, ma il loro costo è anche parecchio più alto.

Se ti serve un portatile aggiornato e potente, con cui lavorare in mobilità anche diverse ore al giorno, stabile e facile da trasportare, magari da utilizzare insieme a uno schermo grande per la postazione fissa, senza arrivare a cifre troppo impegnati, allora te lo consigliamo.

nuovo mackbook foto fondo nero

Un’alternativa potrebbe essere il nuovo MacBook Air, che probabilmente avrà una potenza ancora maggiore a un minor costo. Sappiamo già però che non avrà la ventola di raffreddamento: questo particolare da solo fa pensare a un device progettato per un lavoro “leggero”, quindi meno adatto ad un uso professionale.

Caratteristiche tecniche

Processore

Chip Apple M2

  • CPU 8‑core con 4 performance core e 4 efficiency core
  • GPU 10‑core
  • Neural Engine 16‑core
  • 100 GBps di banda di memoria

Media engine

  • H.264, HEVC, ProRes e ProRes RAW con accelerazione hardware
  • Motore di decodifica video
  • Motore di codifica video
  • Motore di codifica e decodifica ProRes
Schermo

Display Retina

  • Display retroilluminato LED da 13,3″ (diagonale) con tecnologia IPS; risoluzione nativa 2560×1600 a 227 pixel per pollice; supporta milioni di colori
  • Luminosità 500 nit
  • Ampia gamma cromatica (P3)
  • Tecnologia True Tone

Supporto monitor

Supporta simul­taneamente la risoluzione nativa, in milioni di colori, sullo schermo integrato e:

  • un monitor esterno con risoluzione fino a 6K a 60Hz

Uscita video digitale Thunderbolt 3

  • Uscita DisplayPort nativa via USB‑C
  • Funziona come uscita VGA, HDMI, DVI e Thunderbolt 2 tramite adattatori (in vendita separatamente)
Memoria

8GB di memoria unificata

Configurabile con:

16GB24GB

Batteria

Fino a 20 ore di riproduzione film sull’app Apple TV

Fino a 17 ore di navigazione web in wireless

Batteria ai polimeri di litio da 58,2 wattora

Alimentatore USB‑C da 67W

Dimensioni
  • Altezza: 1,56 cm
  • Larghezza: 30,41 cm
  • Profondità: 21,24 cm
  • Peso: 1,4 kg
Sistema operativo

MacOS

MacOS è il sistema operativo di Apple. E con macOS Monterey arrivano nuove funzioni che ti aiutano a rimanere in contatto, creare e condividere come mai prima d’ora. Così dice Apple 🙂

Archiviazione

256GB
Unità SSD da 256GB
Configurabile con:
unità da 512GB, 1TB o 2TB

512GB
Unità SSD da 512GB
Configurabile con:
unità da 1TB o 2TB

Tastiera

Magic Keyboard retroilluminata con:

  • 66 tasti (ISO), compresi 4 tasti freccia (disposti a T capovolta)
  • Touch Bar
  • Touch ID
  • sensore di luce ambientale
  • Trackpad Force Touch per un controllo preciso del cursore, e per abilitare diverse funzioni a seconda della pressione esercitata: clic prolungato, accelerazioni, tratto del disegno variabile in base alla pressione, gesti Multi‑Touch
Multimedia

Videocamera

Videocamera FaceTime HD a 720p
Processore ISP evoluto con video computazionale

Riproduzione video

I formati supportati includono HEVC, H.264 e ProRes
HDR con Dolby Vision, HDR10 e HLG

Audio

  • Altopar­lanti stereo ad alta gamma dinamica
  • Ampio suono stereo
  • Audio spaziale supportato durante la riproduzione di musica o video in Dolby Atmos con gli altoparlanti integrati
  • Audio spaziale con rilevamento dinamico della posizione della testa quando si usano AirPods (terza generazione), AirPods Pro o AirPods Max
  • Tre microfoni in array, di qualità professionale e con rapporto segnale/rumore elevato e beamforming direzionale
  • Jack cuffie da 3,5 mm con supporto avanzato per modelli ad alta impedenza

Riproduzione Audio

I formati audio supportati includono AAC, MP3, Apple Lossless, FLAC, Dolby Digital, Dolby Digital Plus e Dolby Atmos

Conclusione

Di certo la strada imboccata da Apple nel produrre e progettare i propri chip continuerà a offrire pc molto interessanti, e noi continueremo a parlarne qui su Grafigata. Intanto, se vuoi saperne di più sui migliori portatili per chi fa graphic design, guarda qui; se invece stai cercando un monitor esterno da abbinare al tuo portatile, leggi questo articolo.

Intanto io ti saluto, a presto!

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