Quanti concept devi presentare al cliente per un logo o un’identità

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta
Copertina quante idee scegliere

Presentare al cliente più proposte per un logo, o concept per una brand identity, è diventata una cosa così ovvia che probabilmente non hai mai pensato al perché lo fai, o a cosa serve.

Tre proposte: sembra una specie di numero magico, che non richiede giustificazioni. Si fa così e basta. Anche perché, quando progetti più opzioni, hai l’impressione di dare un servizio più completo e trasmettere un’immagine più professionale.

Insomma, di dimostrare che quel problema lo sai risolvere non solo in un modo, ma persino in 3 maniere diverse! Ecco, ti posso garantire che in – ormai – tanti anni di proposte, di lavori, di gestioni di rapporti con i clienti, ma soprattutto anni di affiancamento, con tanti studenti e designer professionisti, ho proprio verificato che questa abitudine delle 3 proposte fa più danni che altro.

Te lo spiego nel video che trovi linkato qui sotto. Se invece preferisci leggere, dopo il video trovi tutti i contenuti risistemati in formato articolo.

3 buoni motivi per NON presentare 3 concept di logo (/ identità, etc)

pattern alfabeto per brand identity

Come ti ho detto prima, lo so benissimo che tutti se lo aspettano. Se lo aspetta il cliente, e hai sempre visto gli altri designer comportarsi allo stesso modo.

Eppure, tutte le volte che presenti 3 proposte al cliente, finisce male.

Ti faccio qualche esempio di situazioni molto comuni. Hai presentato un concept un po’ più coraggioso, e altri più sicuri, conservativi. Il cliente tende a scegliere quelli più sicuri, soprattutto perché tu gli hai fornito un paragone. La soluzione più innovativa, vista da sola, forse non sarebbe sembrata così “rischiosa”.

Oppure tu hai percorso 3 direzioni molto diverse, con quindi tutto un diverso immaginario, e il cliente ti chiede di “mischiare” le proposte: vorrebbe il colore di una, il font dell’altra, etc etc.

Sai perché succedono queste cose? Semplice: il cliente non ha le tue competenze e quindi non ha le basi che gli servirebbero per scegliere.

Ecco allora i 3 principali motivi per cui non dovresti presentare più di un concept per un logo o una brand identity.

1. Non ti stai assumendo la tua responsabilità

Dare differenti opzioni al cliente e poi dirgli “scegli tu” in realtà non è un segno di professionalità. Anzi, secondo me è tutto il contrario.

Perché è semplicemente un modo di non assumersi la responsabilità che, da progettista, dovresti avere. Un po’ come dire: “io ti do questo, poi fai tu, sono problemi tuoi”.

In questo modo però in pratica stai anche dicendo che il tuo ruolo non è quello di chi sa guidare il cliente nelle scelte strategiche di design, ma che ti limiti ad eseguire.

Questo comportamento non soltanto crea rischi per il cliente – e quindi per te, perché se la sua attività non funziona come dovrebbe puoi perdere la possibilità di futuri lavori. Ma ne crea anche per te: se non sai dare una direzione strategica, forse ci sono persone che si fanno pagare meno, o addirittura modelli di IA, che sanno fare meglio di te.

2. Perdi il controllo del processo creativo

Hai presenta quella storia per cui il cliente sceglie sempre la proposta più brutta?

È assolutamente vera. E ci sono ben 2 ragioni per spiegarlo. Intanto, come ti dicevo prima, il cliente non ha le tue stesse competenze: quindi sceglie secondo dei parametri molto distanti da quelli professionali. A quel punto è quasi inevitabile che la sua scelta sia diversa dalla tua.

Il secondo motivo è che in realtà, quando ti sforzi di sviluppare una serie di idee, metti dentro per forza anche quelle un po’ più deboli, o che ti convincono un po’ di meno.

Il motivo per cui il cliente può scegliere una proposta meno interessante è perché gliel’hai suggerita tu, e perché in teoria per il cliente è valida proprio quanto la tua preferita.

3. Fai un sacco di lavoro inutile

Se vuoi presentare 3 concept in modo professionale, devi svilupparli tutti e 3 in maniera completa: il logo, la palette, le applicazioni, i mockup, magari anche la spiegazione del processo … Ma lo sai già che due terzi di quel lavoro sarà da buttare.

Quindi, qualunque approccio scegli, avrà degli effetti negativi.

Se non curi bene la presentazione rischi che il tuo progetto appaia meno convincente e professionale, e quindi fai una brutta impressione al cliente. Se invece fai tutto come si deve rischi di perderci da un punto di vista economico, perché ti fai pagare per un progetto ma in pratica ne hai fatti 3.

Perché devi presentare una sola proposta

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Ormai l’hai capito: la soluzione a tutti i problemi che ti ho illustrato fino adesso è presentare un solo concept per ogni progetto, che si tratti di un logo, un rebranding, una brand image.

Così puoi concentrarti su quella che davvero ritieni la soluzione giusta per quel preciso contesto, per quelle esigenze, quegli obiettivi.

Certo, se agisci così è probabile che ti trovi a gestire delle obiezioni, o delle difficoltà. Ma vedrai che in realtà si tratta di dubbi che puoi risolvere senza drammi. Adesso ti spiego come.

Chiarisci subito il tuo approccio

Se il cliente si aspetta 3 proposte, e tu gliene presenti una, magari si sente preso in giro. Oppure puoi dare l’impressione di non aver fatto in tempo, o non aver avuto abbastanza idee. Ecco, questa è una situazione che devi assolutamente evitare.

Quindi chiarisci il tuo modo di procedere fin dal preventivo, e ribadiscilo nel brief. In questo modo avrai anche la possibilità di motivare questo tipo di scelta e quindi il cliente si sentirà rassicurato.

Tieni pronto un piano B (o più di uno)

logotipo creative words

Anche se il tuo concept è spettacolare, il tuo logo perfetto, devi prevedere che al cliente possa non piacere per nulla. C’è la possibilità che ti chieda delle pesanti modifiche, o persino che bocci del tutto la tua proposta.

In questo caso, sangue freddo: è una possibilità che devi aver preso in considerazione fin dall’inizio. Se questo succede, allora devi aver già sottomano delle proposte alternative. E ce le hai di sicuro, se per arrivare alla proposta hai seguito un metodo solido, come quello che insegno agli studenti del percorso Da 0 a designer.

A quel punto, ma solo a quel punto, puoi tornarci su e lavorarle al meglio per poi ri-presentarle al cliente. Così dimostrerai davvero un approccio molto serio e professionale, e farai emergere la tua capacità di trovare soluzione valide a qualsiasi tipo di problema.

Lavora sul feedback

Se ti trovi di fronte a una stroncatura, invece di concentrarti sulla tua delusione, preparati le domande giuste da fare. Perché è molto probabile che qualcosa non abbia funzionato in fase di brief.

Da un generico “non mi piace – non mi convince – il giallo non lo sento mio” prova ad arrivare invece a bisogni e perplessità che di solito stanno dietro questo tipo di considerazioni.

Fare queste domande, e ragionare insieme al cliente, serve anche a dargli rassicurazione riguardo alla tua competenza, alla tua disponibilità e capacità di arrivare a una soluzione efficace e condivisa anche partendo da una bocciatura.

Questo è l’aspetto del tuo ruolo di designer che ti rende insostituibile: quello di guida consulenziale nel campo della grafica e della comunicazione visiva.

Conclusioni

Non so se ti ho convinto riguardo all’approccio che credo sia più professionale utilizzare, cioè la scelta di presentare un solo concept quando lavori al progetto di un logo, di una brand identity, di una campagna di comunicazione.

Sono però sicuro di averti fatto nascere delle domande e delle curiosità, e di averti fatto capire quanto può essere importante basare il proprio lavoro su un metodo che ha solide basi teoriche e che è stato testato nel tempo.

Proprio quello su cui baso tutti i prodotti di Grafigata e che possono acquisire le persone che scelgono di fare il percorso Da 0 a designer. Sono così sicuro dei risultati che puoi ottenere con questo percorso ho deciso di farti un regalo: da qui ti iscrivi ad una masterclass esclusiva per capire come trasformare la tua passione per la grafica in una carriera solida.

È un’occasione importante, che potrebbe dare una svolta definitiva a tutta la tua carriera, quindi ti conviene coglierla subito.

E tu come ti regoli con le proposte? Quante ne presenti? Te la sentiresti di proporne una sola ai tuoi clienti? Scatenati nei commenti, non vedo l’ora di confrontarmi con le vostre opinioni. Intanto però ti saluto

Alla prossima

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