Photoshop in 5 minuti: comandi e funzioni base

Marco AgustoniMarco Agustoni
Photoshop in 5 min 00

Pensi di poter imparare a usare Photoshop, gli strumenti e le funzionalità di base del software, in cinque minuti? Beh, non è facile, ma vale la pena provare. Ho raccolto la sfida di mostrarti quali sono i comandi che utilizzerai più spesso e com’è organizzato questo software nel più breve tempo possibile.

Lo faccio perché è importante darti degli elementi per capire meglio cos’è Photoshop e come lo può usare chi lavora nel graphic design, senza dover perdere troppo tempo. Così, se ti rendi conto che è il software giusto per le tue esigenze e che ti farebbe comodo imparare a sfruttare a pieno le sue potenzialità, puoi decidere da subito di iscriverti alla lista d’attesa del nostro nuovo corso.

A breve infatti lanceremo il nostro primo corso di Photoshop, tutto dedicato a chi fa graphic design: Photoshop Startup. Abbiamo già aperto la waiting list: io ti consiglio di iscriverti. Così non solo ti avviseremo in anteprima quando il corso verrà pubblicato, ma potrai anche usufruire di sconti e vantaggi riservati.

Intanto puoi scegliere di guardare il mio video qui sotto oppure saltare subito alla lettura dell’articolo più in basso.

Cos’è e cosa puoi fare con Photoshop

Photoshop è il software più famoso per la modifica delle immagini raster, ossia quelle che sono costituite da unità minime di colore chiamati pixel. Se vuoi una spiegazione più completa di cos’è un’immagine raster la trovi in questo articolo.

Photoshop ti permette quindi di aprire un’immagine che hai già salvato nel tuo pc, oppure di creare un nuovo documento. Per farlo usa i tasti CTRL / CMD + N; come vedi si apre una scheda in cui puoi selezionare in alto una categoria di predefiniti, e cliccare al centro su quello che ti interessa. In questo modo hai creato un documento bianco.

crea documento in Photoshop

Photoshop ti dà la possibilità di lavorare con due tipi diversi di documenti: la tela, che è un contenitore singolo, oppure le tavole da disegno. Se conosci Illustrator la modalità di lavoro con le tavole è molto simile anche in Photoshop, e ti serve ad esempio per progettare interfacce web in maniera semplice e veloce.

Dove trovare i comandi base in Photoshop: le aree di lavoro

Pannelli dell’area destra

A destra dell’interfaccia di Photoshop trovi tutta un serie di pannelli espandibili che ti permettono di eseguire operazioni avanzate sui documenti.

In Photoshop hai la possibilità di organizzare questi pannelli in modo da creare una o più aree di lavoro personalizzate, che corrispondono ad esempio a diverse tipologie di documenti o di task. Per salvare un’area di lavoro personalizzata usa la piccola icona che trovi in alto a destra.

area lavoro personalizzata funzioni base

Pannello di sinistra

In quest’area trovi moltissimi strumenti base di Photoshop, quelli che ti servono per modificare i pixel delle immagini, oppure per disegnare e colorare.

Ricorda infatti che, anche se Photoshop è il software di riferimento per photo editing e composing, ha delle interessanti funzioni vettoriali (se vuoi sapere qual è il formato giusto per il tuo progetto vai a questo articolo). Per questo anche molte persone che lavorano nel mondo della creatività e in particolare dell’illustrazione lo utilizzano per disegnare e colorare. Inoltre puoi aggiungere ai documenti, anche raster, degli elementi vettoriali come testi e forme geometriche.

I due riquadri colorati che vedi in basso nel pannello ti permettono di selezionare:

  • un colore per il primo piano, che puoi usare ad esempio per disegnare con lo strumento pennello
  • un colore di sfondo

Sempre da questo pannello puoi selezionare alcuni tra gli strumenti più conosciuti e che si utilizzano più spesso in Photoshop.

pannello colore

Sposta

Questo strumento ti permette di muovere i vari elementi grafici all’interno del documento

Selezione rapida

È di certo uno dei tool più potenti, intuitivi e pratici di Photoshop. Ti permette di isolare in maniera automatica aree definite delle immagini su cui stai lavorando. Non si tratta dell’unico modo per creare selezioni: qui trovi un articolo che ti spiega nel dettaglio quali sono e come funzionano gli altri strumenti di selezione.

Pennello correttivo

Con questo pennello puoi eliminare in maniera molto rapida dettagli o elementi che presentano delle imperfezioni.

funzioni base Photoshop pennello correttivo

Taglierina

Usa questo strumento tutte le volte che vuoi modificare forma e dimensione del quadro dei tuoi documenti.

Pennello

Il pennello serve per aggiungere tratti di colore. È molto interessante utilizzarlo in combinazione con le maschere di livello: in questo modo, infatti, ti permette di rimuovere parti dell’immagine in maniera non distruttiva, cioè non definitiva

Timbro clone

Una delle funzioni di base più conosciute e apprezzate in Photoshop; attivando il timbro clone puoi riportare un insieme di pixel da un’area del documento a un’altra.

timbro clone

Le funzioni di base in Photoshop: i livelli

La possibilità di strutturare un documento in più livelli è tra le funzioni caratteristiche di questo software. Grazie ai livelli tutti gli elementi che compongono un documento possono essere inseriti ciascuno su un foglio trasparente. Questi “fogli” si possono quindi sovrapporre e gestire uno per uno, in qualsiasi momento.

Esistono diversi tipi di livelli:

  • pixel
  • vettoriali
  • di regolazione
  • oggetti avanzati
  • di riempimento

Questo elenco ti serve per capire quali sono le potenzialità della funzione livelli; nelle lezioni del corso Photoshop Startup che pubblicherò a settembre li affronterò in maniera approfondita uno per uno.

Lavorare con i livelli permette anche di ottenere risultati molto complessi ad esempio associando ad alcuni livelli dei filtri, oppure degli stili. Con questa funzione puoi realizzare ombreggiature, bagliori, colori, sfumatura, pattern o effetti a rilievo.

livelli photoshop

Salvataggio e formati

Una volta raggiunto il risultato che desideri, è il momento di salvare, e Photoshop ti consente di scegliere tra diversi formati.

L’estensione che viene assegnata in automatico è .pds, che sta per PhotoShop Document. È decisamente il formato che ti consiglio se vuoi conservare tutte le caratteristiche del documento, i livelli e tutte le loro proprietà.

formati salvataggio base Photoshop

Se invece hai concluso il lavoro e vuoi ad esempio usarlo sul web o pubblicarlo sui social devi utilizzare la funzione Esporta come. Ti permette di scegliere di salvare il file in formato jpg, png o gif.

Conclusioni

Come vedi in davvero pochissimo tempo sono riuscito a fare una carrellata delle funzioni irrinunciabili, quelle più utili e caratteristiche in Photoshop.

Ricordati però che si tratta comunque di un software davvero molto complesso. Per sfruttarne davvero in modo professionale tutte le potenzialità serve un approccio sistematico, molta pazienza e magari una buona guida. Per tutti questi motivi, se ti interessa imparare davvero ad utilizzare Photoshop, ti segnalo il corso Photoshop Startup che parte a settembre. Per assicurarti di accedere in anteprima esclusiva e di ottenere sconti dedicati iscriviti alla lista d’attesa.

Tieni d’occhio la nostra sezione Tutorial per altri contenuti super-aggiornati su Photoshop; intanto ti saluto

alla prossima!

Commenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*