Gli ultimi articoli su Marketing

Come si crea qualcosa di virale nella grafica

Come si fa a creare qualcosa di virale nel graphic design?

Come si crea qualcosa di virale? In particolare, come si crea qualcosa di virale nel mondo della grafica? Ecco, questa è una domanda da un milione di euro a cui voglio provare a dare una risposta nel video qui sopra. Il video sopra è molto discorsivo e volutamente breve. Nell'articolo spiego più approfonditamente alcuni aspetti, alcune dinamiche e mostro un sacco di casi studio pratici ;) Di progetti "virali", infatti, negli ultimi 4 o 5 anni,infati, ne ho visti davvero moltissimi. Campagne pubblicitarie con migliaia di condivisioni, articoli, illustrazioni, video e progetti personali ripubblicati in giornali e blog famosi. Insomma, ne sono passati molti. Che cosa accomuna tutti questi progetti? Ma, prima di tutto, perché creare qualcosa di virale? Creare qualcosa di virale: cosa vuol dire? E perché si fa? Prima di tutto, per quelle persone che non sanno cosa vuol dire "virale" nel mondo del marketing e della pubblicità, provo…

Che cos'è neuromarketing

Cos’è il Neuromarketing e cosa c’entra col design?

Che cos'è il neuromarketing? Perché è qualcosa di cui è bene informarsi e perché sta cambiando radicalmente il modo in cui i grandi brand fanno pubblicità e comunicazione? Ho scoperto il Neuromarketing leggendo il libro (chiamato proprio “Neuromarketing”) di Martin Lindstrom, considerato il massimo esperto mondiale in quel settore. Prima di leggere quel libro, che presi quasi casualmente durante un giro alla Feltrinelli di Genova, non avevo mai nemmeno sentito parlare di questo argomento. Devo ammettere che ho scoperto un mondo. Il neuromarketing, o meglio, le informazioni ricavate da esso, stanno, infatti, venendo già utilizzate da anni dalle grandi aziende. Come? Sfruttano le informazioni ricavate per capire come spendere meglio i propri soldi destinati alla comunicazione e comprendere nel modo più veloce possibile quali sono le necessità dei consumatori. In Italia ho scoperto poi quanto il neuromarketing (e tutti gli argomenti collegati e le professioni che si generano) sia sconosciuto…

Quanto farsi pagare per un progetto l

Come scegliere il prezzo da chiedere come freelancer

Scegliere un prezzo per un lavoro da fare come designer freelancer è probabilmente una delle cose che più spaventa e riempie di dubbi un giovane designer. Ma in realtà è un'aspetto che fa venire dubbi anche a un senior designer e alle agenzie di comunicazione. Non si è mai sicuri di aver deciso il prezzo giusto. Avrò chiesto troppo? Il cliente rifiuterà ed andrà da qualcun altro? Avrò chiesto troppo poco e faccio la figura del cugino inesperto che sta lavorando quasi gratis? Te lo voglio dire fin da subito: non esistono formule magiche, non esistono tecniche ninja segrete tramandate dai templi Shao-Lin. È una competenza che si sviluppa con il tempo, con l'esperienza e con gli errori. Questo perché è strettamente correlata alla capacità di inquadrare le persone con cui si ha a che fare nel proprio business. C'è chi è più portato alla comprensione delle persone e chi…

L'errore principale dei designer freelancer

L’errore principale di molti designer freelancer

"Il cliente si preoccupa solo dei soldi e dei guadagni, mentre il designer si preoccupa solo di poter pubblicare un bel lavoro su Dribble o Behance." Questo è un concetto che ho visto rappresentato in un video virale di alcuni giorni fa (mentre scrivo) prodotto da Pixelo in cui si mostrano le differenze tra il designer ed il cliente. Cose tipo "il cliente vuole colori sgargianti a caso, il designer sceglie una palette ben ponderata", ecc. Il video lo puoi vedere qui. Non appena ho visto questa parte relativa ai soldi, però, mi sono detto: ma è davvero così? Ci sono davvero così tanti designer che pensano soltanto al loro ritorno di immagine e non a migliorare il business dei propri clienti? Assolutamente si. Pieno. E questo mi ha portato a scrivere questo articolo in cui parlo di quello che secondo me è l'errore più grande che un designer freelancer…

Come guadagnare con instagram.jpg

Come un designer può guadagnare con Instagram

Questo articolo è la prima guida dedicata ai designer su come guadagnare con Instagram. In rete si trova di tutto riguardo strategie di marketing, trucchi, trucchetti e fanfaronate varie su come avere follower e mi piace su Instagram. In questo articolo ti parlo di cose pratiche e concrete. Ti voglio infatti parlare di come un designer possa sfruttare Instagram nel proprio lavoro. Per promuoversi, per farsi conoscere e quindi per arrivare a guadagnare di più Fino a qualche mese fa anche io ero scettico riguardo l'utilizzo di Instagram poi, dopo aver seguito un corso online a riguardo ho cambiato idea. In quel corso viene raccontato come esistano decine, centinaia, migliaia di persone in tutto il mondo che in modo diretto o indiretto, riescono a guadagnare su Instagram decine o centinaia di euro al giorno! Da quel momento considero Instagram come uno degli strumenti più importanti per un designer per farsi conoscere.…

Il packaging è potere

Il packaging è potere (visivo)

Ti sei mai chiesto perché certi prodotti al supermercato ti sembrano più affidabili? O addirittura più buoni, più gustosi, più belli? Vuoi sapere come l'industria della pubblicità "forza" la nostra volontà cercando di convincerci che un prodotto sia meglio di un altro? Questo articolo vuole appunto spiegare come funziona questo aspetto del marketing molto importante: il packaging. Cos'è, come funziona, come viene utilizzato per vendere prodotti e perché secondo me il packaging è potere! (visivo). Ok, sei pronto? Allora cominciamo dai! Inizio dicendoti che una parte di questo articolo è stata ispirata da un capitolo del bellissimo libro di Riccardo Falcinelli, "Critica portatile al visual design", del 2014, del quale ti spiegherò qualcosina nel corso di questo articolo. Tutto il resto, le mie opinioni e i miei punti di vista, sono farina del mio sacco. Ma procediamo prima con ordine, che cos'è il packaging? Cos'è il packaging "Packaging" tradotto letteralmente dall'inglese significa…

Marketing per un designer

Se ignori il marketing non sarai mai un buon designer

Sei un designer o un graphic designer? Vuoi capire come far si che i tuoi prodotti abbiano più chance di sfondare? Vuoi sapere come il conoscere le basi del marketing può migliorare la tua vita lavorativa e il tuo rapporto con i clienti? Questo articolo allora è perfetto per te. Voglio parlarti infatti di come il marketing possa essere uno strumento essenziale nella vita lavorativa di un designer. Ti parlerò di quanto il mercato influenzi le scelte artistiche e creative di noi designer senza che neanche ce ne accorgiamo e come sfruttare questo dato di fatto per fare prodotti migliori. Ok, pronto? Allora possiamo partire! Prima di tutto direi che è il caso di dare un minimo di definizione, cercando di spiegare, innanzitutto, che cos'è il marketing e poi giungere alla domanda che, lo so, lo so, ti stai facendo da quando hai letto il titolo dell'articolo: "ma che cavolo centra il…

Come fare rebranding

Come fare rebranding in modo efficace

In uno degli ultimi articoli, vi ho parlato delle motivazioni che possono portare al cambiamento dell'immagine aziendale, a partire dal logo. Questo processo prende il nome di rebranding, che è sostanzialmente un processo creativo che può portare a cambiamenti epocali (addirittura il nome dell'azienda) o soltanto a piccoli aggiustamenti cromatici o di forma del logo. Ci sono molti pro e molti contro, nonché molte variabili, nel processo di rebranding, ma c'è un solo modo perché questo processo funzioni: farlo nel modo giusto. Ho scelto così di scrivere questo articolo cercando di stilare una semplice e chiara checklist di azioni per capire come fare rebranding nel modo corretto (ditemi poi se ci sono riuscito!). Bisogna innanzitutto comprendere che, nella storia di un marchio o di un'azienda il cambiamento è inevitabile. Non nel senso che ogni tot. anni bisogna ricostruire tutto da capo, ma che semplicemente bisogna tenersi aggiornati. E per aggiornarsi a volte bastano…

Cambiare logo

Perché cambiare logo? Che cos’è il rebranding

Il logo è l'elemento grafico più importante all'interno dell'immagine coordinata (la cosiddetta brand identity).  Oggi, in questo articolo, non voglio parlare di come si fa a crearne uno, o di come lo si utilizza, voglio parlare di un particolare, ma tipico, processo evolutivo che coinvolge molte aziende e molti marchi: il rebranding. Ma che cos'è il rebranding? Il rebranding è quella fase di rinnovamento o cambiamento dell'immagine coordinata (il brand) di un'azienda. Questo processo creativo, molto spesso, comprende il cambiare logo, ma non solo; si può cambiare anche l'intera immagine aziendale, i prodotti, i font scelti e, a volte, addirittura il nome stesso dell'azienda o del prodotto. Ma, nella maggior parte dei casi, è il logo a subire il principale restyling. Ci sono numerosi casi in cui, per motivi di cui sotto, nel rebranding, si parte proprio dall'analizzare i punti deboli del marchio, per poterlo poi cambiare in modo coerente…