Come lavorare (bene) da casa e mantenere la creatività

Chiara ZoiaChiara Zoia

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Lavorare da casa come designer

A partire da Lorenzo, che di professione fa il graphic designer oltre che l’imprenditore digitale, parecchie persone nella squadra di Grafigata hanno una cosa in comune:‌ hanno scelto di lavorare da casa.

Nell’ultimo anno quella che era una modalità quasi solo riservata ai freelance, e in generale a chi fa lavori legati al mondo del digitale, ha coinvolto davvero moltissime persone.

Si tratta comunque di un argomento che genera sempre molte domande. Spesso Lorenzo se le sente rivolgere dalla community: come si fa a rimanere organizzati?‌ a non perdere la creatività e gli stimoli quando si lavora da casa?

Come ovvio non esistono formule magiche o sistemi infallibili. Ma abbiamo raccolto un po’ di spunti confrontandoci tra di noi e con altri freelance che hanno esperienza in questo campo.

Ti racconto subito quello che abbiamo capito su come lavorare, bene, da casa.

1. Per lavorare da casa devi saperti organizzare

Credo che negli ultimi mesi un po’ tutti abbiano capito che lavorare da casa, proprio come lavorare in ufficio, richiede delle competenze specifiche.

Magari diverse, ma non per questo meno importanti.

Nel nostro caso si tratta di competenze organizzative. A differenza, infatti, degli uffici in cui ci sono orari e routine stabiliti, se lavori da casa come freelancer ti trovi a gestire in completa autonomia i tempi e gli spazi.

Certo ci sono le deadline da rispettare, e le tempistiche da coordinare con le persone con cui stai collaborando, magari le call o le riunioni dal cliente. Ma la sostanza non cambia.

La tua giornata lavorativa è come una grande tavola bianca;‌ per organizzarla al meglio, anche in questo caso, serve una griglia.

2. La disciplina è la tua miglior alleata

Troppo spesso, soprattutto quando si tratta di professioni creative, esiste la convinzione diffusa che le idee, in qualche modo, caschino dal cielo.

Che sia sufficiente aspettare, o che esistano dei trucchi o delle scorciatoie, per trovare l’idea giusta al momento giusto. Qualcuno direbbe “l’ispirazione”.

Al contrario la miglior alleata della creatività è la disciplina, che aiuta ad allenare il cervello nel modo giusto per affrontare in modo sempre efficace il lavoro da svolgere.

Certo nel caso in cui lavori da casa sei tu a creare la tua, personale disciplina. Questo può comportare all’inizio qualche difficoltà nel trovare un flusso che sia adatto alle tue esigenze personali e professionali, ma una volta trovata la tua disciplina questa ti sarà molto utile a scaricare spazio mentale.

Non ti troverai più nella situazione di dover fare ogni giorno scelte, che ti portano via molta energia; dovrai soltanto seguire la routine che hai stabilito. Con qualche accorgimento

3. Non adottare una routine se non l’hai sperimentata un po’

Se la disciplina è la migliore alleata della creatività, quando lavori da casa hai un enorme privilegio:‌ quello di essere tu a decidere quali sono le regole da seguire.

Ma proprio perché‌ funzioni davvero bene, se sei all’inizio di questo percorso, il mio consiglio è quello di prenderti del tempo per sperimentare.

Magari per te è meglio concentrare i lavori più impegnativi al mattino, anche se comporta alzarsi presto, per poi riservare il pomeriggio a quelli più leggeri, come rispondere alle mail e ai messaggi.

Magari ti serve un momento nel corso della giornata per fare attività fisica, e quindi risulta più efficace strutturare la tua routine in due grandi blocchi separati da una pausa consistente.

O‌ ancora la tua produttività migliora nella tarda serata o addirittura di notte, quindi la tua disciplina comprenderà alcune ore, quelle in cui non devi fare riunioni o chiamate, da svolgere di notte.

In ogni caso, invece di trovarti a infrangere continuamente la disciplina che stai cercando di seguire, prova prima a sperimentare diverse soluzioni. Una volta trovata quella che ti sembra più confortevole ed efficace, seguila senza eccezioni.

4. Segui con dedizione la routine che hai scelto

Altrimenti finirai come Lorenzo che finisce di montare il video la sera tardi 🙂

Una volta che hai trovato la routine che fa per te, seguila in modo rigoroso.

Programma degli orari di lavoro, che siano sempre gli stessi, e programma anche delle pause.

In questo modo i tuoi ritmi diventeranno delle abitudini e non dovrai neanche più sforzati per seguirli.

Un’altra tecnica che ti può aiutare è quella di programmare in anticipo anche il tuo lavoro, attraverso delle liste.

Ad esempio quando stai per concludere una giornata di lavoro puoi scrivere la lista dei task che vuoi completare il giorno dopo. In questo modo, all’inizio della giornata successiva, dovrai soltanto eseguire i compiti che ti sei assegnato.

5. Trova il giusto spazio

Te lo anticipo:‌ seguire questo consiglio non è sempre facile e non è detto che tu possa farlo.

Però per lavorare bene da casa è di sicuro preferibile riuscire a dividere lo spazio di lavoro da quelli che dedichi alla tua vita privata.

La verità è che tutti, più o meno, abbiamo lavorato dalla cameretta, e nell’ultimo anno siamo stati spesso costretti a sfruttare per lavoro gli spazi di casa e a condividerli, in modi a volte rocamboleschi.

Però, anche se si tratta di un piccolo angolo, magari poco utilizzato, riuscire a ricavare uno spazio dedicato esclusivamente al nostro lavoro è di grandissimo aiuto.

Meglio ancora se puoi organizzare un’intera stanza, e magari prevedere anche uno spazio di conversazione dove poter accogliere i clienti.

In ogni caso presta molta attenzione alla luce:‌ se lavori nel graphic design di sicuro conosci l’importanza della luce (e del buio) per il nostro cervello. Ecco, non trascurare la luce quando allestisci la tua postazione, che dovrà ricevere il più possibile luce naturale, senza che questa ti possa abbagliare o creare disturbi sullo schermo.

Un altro oggetto che ti può tornare molto utile è una lavagna. Una classica lavagna bianca, molto semplice, piccola oppure enorme, quello che preferisci e che riesci a posizionare.

Lorenzo, ad esempio, per il suo studio ha comprato questa lavagna su Amazon.

La puoi usare per creare le liste di cose da fare, per lasciare in evidenza pro memoria o documenti importanti, o anche solo per fissare idee che ti passano per la testa e che ti possono tornare utili.

Questi sono un paio di suggerimenti che di certo ti aiutano a mantenere viva la creatività se scegli di lavorare da casa. Se però stai cercando consigli più precisi su come organizzare la tua postazione di lavoro ti ricordo che trovi molte informazioni nella nostra sezione Tech, in particolare qui e qui.

6. Rinuncia al pigiama

Qui stavo leggendo questo libro.

A questo punto mi potresti obiettare? “Perché‌ dovrei lavorare da casa se non posso stare in pigiama?”

In realtà non c’è ovviamente nessuna ragione tecnica per cui tu non possa creare dei bei loghi o delle fantastiche illustrazioni stando al pc in pigiama.

Non ti sto parlando, ovviamente, di metterti giacca e camicia elegante. Però se prendi l’abitudine di abbandonare il pigiama e vestirti in maniera comoda ma ordinata quando cominci a lavorare, in pratica educhi il tuo cervello a uscire dalla “modalità riposo” ed entrare in “modalità lavoro”.

Si tratta di un piccolo trucco per rimanere più focalizzati. Come ti anticipavo, potrebbe anche non fare per te;‌ ma rientra anche questo nelle abitudini che puoi sperimentare prima di farle diventare la tua disciplina.

7. Impara a perdonarti

Questo suggerimento è quello che ci trova più d’accordo e che ha avuto più successo nella community.

Quando si lavora da casa, e quindi da soli, capita spesso infatti di entrare in periodi di loop negativo. Magari un giorno non hai completato tutti i task che avevi programmato, o addirittura non hai fatto quasi nulla, e questo può innescare un circolo vizioso.

Se ti colpevolizzi potresti riprendere il giorno dopo pensando che non sai combinare niente e quindi non riuscirai a fare niente di buono neppure il giorno successivo. E così via.

Questo non succede quando si lavora, ad esempio, in un ufficio o in un’agenzia:‌ perché‌ nelle giornate poco produttive c’è comunque tutta un’attività “di relazione”, o task a basso impatto, che ti danno la sensazione di aver occupato in modo attivo il tempo.

Quando invece lavori da casa è importante saper resettare. Se il giorno prima non hai completato i task previsti, non importa. Dimenticatelo. Ricomincia come se nulla fosse successo.

In questo modo vedrai che riuscirai ad affrontare bene anche i periodi in cui ci si sente “vuoti”. Perché li abbiamo attraversati tutti;‌ è successo anche a Lorenzo, che ha condiviso la sua esperienze e i suoi consigli qui.

Conclusioni

Lavorare da casa è una scelta che, come tutte le scelte, comporta vantaggi e svantaggi.

Di sicuro ti garantisce una grande libertà, e anche la possibilità di conciliare il lavoro con altre passioni o altre attività, che finiscono per arricchire il tuo lavoro e alimentare la creatività.

Soprattutto all’inizio, però, può non essere semplice. Oppure potresti accorgerti che non fa per te;‌ a quel punto puoi trovare molte alternative, come i coworking.

Spero che questi consigli ti siano utili;‌ e se anche tu hai dei “trucchi” per mantenere la creatività lavorando da casa condividili nei commenti. Qual è la tua esperienza?‌ Hai provato diverse modalità?‌ Cosa ne pensi?‌

Faccelo sapere, intanto ti saluto

Alla prossima!

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