Pfizer ha presentato il suo nuovo logo. A forma di doppia elica

Giuseppe TempestiniGiuseppe Tempestini

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Mentre il mondo focalizza l’attenzione sul vaccino contro il Coronavirus SARS-COV2, Pfizer progetta rinnova la sua identità aziendale. Il gigante farmaceutico oggi è in prima linea per la produzione di un vaccino anti-coronavirus e sta cercando i più elevati standard di sicurezza per superare questa delicata missione.

Nota: se stai cercando informazioni sul vaccino Pfizer-BioNtech contro il coronavirus SARS-COV2, leggi questo articolo de Il Post dove viene spiegato tutto.

Nel frattempo la società ha presentato un nuovo logo per annunciare il suo rinnovato ruolo nel mondo. Si tratta della prima riprogettazione visiva significativa attuata da Pfizer in 70 anni.

I loghi precedenti

Il marchio, conosciuto a livello internazionale per farmaci come Zimox, Xanax, Viagra (giusto per citarne alcuni), vuole enfatizzare una nuova missione: “È tempo di rinnovare la nostra identità per riflettere questa realtà, ora che gli sforzi scientifici rivoluzionari di Pfizer stanno crescendo“, ha dichiarato Albert Bourla, CEO di Pfizer, al Wall Street Journal. 

L’impegno per la scienza rivoluzionaria

Questo rebranding segna un recente passaggio da un’attività di diversificazione a un’attività rivoluzionaria di biofarmacia incentrata sulla scienza, si legge in una nota che annuncia la nuova identità ai dipendenti.

Il nuovo emblema sostituisce la forma ovale “a pillola” che circonda il nome Pfizer dal 1948 e sembra evocare la scienza che ha dato origine al vaccino COVID-19 dell’azienda.

Il logo del 1948

Il nuovo design a spirale si trova ora a sinistra del wordmark. Il logo è costituito da due forme ad incastro, l’unità riflette la passione e la dedizione alla scienza. Una base solida che trasmette un forte senso per l’innovazione.

Possiamo dedurre che il passaggio dalla pillola alla forma DNA suggerisce con efficacia un’evoluzione dal commercio alla scienza.

L’attività di consultazione è durata 18 mesi, periodo in cui l’azienda ha collaborato con un’agenzia di Brooklyn e con Landor & Fitch, parte di WPP PLC, per sviluppare la strategia del marchio e la storia associata.

Colore e carattere

Alcuni elementi sono rimasti coerenti come il colore. Lo storico blu Pfizer è stato trasformato in una vibrante tavolozza che sottolinea sia l’impegno per la scienza che l’attenzione per i pazienti. In un settore inondato di blu, l’azienda sintetizza il suo impegno con una palette bicolore.

Una scelta che sostiene la storia di Pfizer e il suo trascorso tra i pionieri di prodotti farmacologici di successo.

Il carattere abbinato alla nuova immagine coordinata è pulito e rimane aperto a un futuro globale. Noto Sans, pensato per il domani, è elegante, pratico e minimale. 

Il font sviluppato da Google per internazionalizzare Internet, è filosoficamente ed esteticamente allineato con il nuovo corso di Pfizer. I caratteri Noto sono concepiti per essere visivamente armoniosi in più lingue, con altezze e spessori dal tratto compatibile.


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