Paypal rinfresca la sua brand identity: più vivace e accessibile

Chiara ZoiaChiara Zoia

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A poco meno di dieci anni dall’ultimo, notissimo rebranding Paypal decide di rinfrescare la sua brand identity. Lo racconta Emanuele Madeddu, che si occupa di brand marketing e strategy per questa e altre grandi realtà, in un interessante post che puoi leggere su Medium.

Rinnovare l’identità visiva per un grande marchio non è mai indolore, sottolinea Madeddu. Quando si intraprende questa strada significa che esistono forti esigenze, la necessità di adeguare la propria proposta ai cambiamenti del mercato e della società.

Si tratta insomma, quasi sempre, di scelte che obbediscono a una precisa strategia.

schema venn strategia rebranding paypal

Strategy first

Il primo dato interessante di questa operazione è proprio il racconto che viene fatto da Madeddu e l’articolata analisi che fornisce del pensiero strategico da cui è nata.

Una fase che ha richiesto tempo e sforzi, oltre alla capacità di ottenere e leggere dati da realtà diverse. Le persone che hanno a che fare con Paypal (dipendenti, clienti, prospects e detrattori), il contesto socio-economico, l’azienda (con i suoi obiettivi di business), i principali concorrenti.

Questa articolata analisi ha portato ad individuare come proposta distintiva di Paypal la capacità di sostenere le potenzialità e opportunità di tutti. Paypal non vuole presentarsi come “l’eroe”, piuttosto come lo strumento che dà potere a quante più persone possibile.

progetto nuova brand image paypal

Cosa significa “inclusivo”

Modellare l’immagine del brand perché rappresenti davvero tutte le persone a cui si vuole rivolgere è meno semplice di quanto può sembrare. Sono davvero molti, infatti, gli aspetti della comunicazione che richiedono una particolare cura.

Le novità nella brand identity di Paypal in questa direzione possono sembrare minime, ma vanno ad agire in maniera chirurgica su alcune criticità. Uno di questi cambiamenti riguarda il logo, tanto nella parte del monogramma che del logotipo: le tonalità di blu sono state leggermente sistemate di modo da facilitare la leggibilità. Con questo aggiornamento il logo di Paypal soddisfa gli standard fissati – per gli Stati Uniti – dall’ ADA (Americans with disabilities Act), che serve a tutelare i diritti delle persone con disabilità nei diversi ambiti della vita pubblica.

accessibilità colori paypal ada

Si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi, ma per la quale spesso mancano supporti adatti e formazione. Se vuoi approfondire ti suggeriamo questa raccolta di materiali (foreveryone.design) che ti aiuta ad informarti e acquisire competenze.

Come ti anticipavo un approccio inclusivo non si limita agli elementi di design. Per Paypal andare in questa direzione significa quindi anche lavorare su linguaggio e tone of voice. E ancora su una rappresentazione che rifletta in maniera più fedele tutta la gamma di diversità dei clienti e del pubblico del brand.

nuove foto comunicazione brand paypal

Anche la decisione di utilizzare le due “P” del monogramma separate, e non sempre sovrapposte, va nella direzione di un branding leggero e fresco per i canali digitali e d’altra parte valorizza l’unicità di ogni esperienza.

Paypal mette un bottone al centro della brand identity

Ad aver ispirato l’aggiornamento del brand è proprio il bottone che finalizza il pagamento. Quello che quasi di sicuro hai cliccato anche tu almeno una volta, o ti è capitato sott’occhio al momento di concludere moltissimi acquisti online.

bottone paypal

La scelta è stata proprio quella di puntare sulla sua immediata riconoscibilità e familiarità per una vastissima maggioranza di chi naviga nel web, con l’obiettivo di rendere ancora più forte la riconoscibilità del brand.

Quindi il giallo oro che fa da sfondo al “bottone Paypal” è entrato ufficialmente a far parte della palette. In questo modo si introduce un elemento di forte contrasto, che rafforza i toni di blu del logo.

nuovo brand paypal

Di sicuro si tratta di una scelta che rende la comunicazione visiva del marchio più “vivace, energetica, contemporanea”. Anche se, dobbiamo dirlo, si corre il rischio di dover gestire l’eccessivo contrasto che colori pressoché complementari accostati in modo diretto possono generare.

Conclusioni

L’aggiornamento della brand identity di Paypal è un caso abbastanza esemplare di quanto la strategia sia la componente più importante di ogni attività di rebranding e anche di come spesso la soluzione per rinnovarsi può essere trovata nella storia stessa del marchio.

Di sicuro le istanze di inclusività e accessibilità saranno nel prossimo futuro una delle motivazioni che spingeranno i brand a rinnovare la loro identità visiva; d’altronde l’aveva già segnalato Lorenzo tra i principali trend del 2022.

Noi come sempre ti aggiorneremo su tutto quello che di interessante succede nel mondo del graphic design; intanto ti saluto

a presto!

Tutte le immagini sono tratte dall’articolo di Emanuele Madeddu per Medium.

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