La Serie A ha cambiato ancora una volta il logo

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta

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Nuovo logo serie a 2019 prima e dopo tim

Ieri la Lega Serie A, l’organizzazione che dirige il massimo campionato di calcio maschile italiano, con un post sul sito ufficiale, ha presentato il nuovo logo della Serie A. Eccolo qua:

In pratica, si tratta di un logo piuttosto semplice: una lettera A in versione tridimensionale, con un effetto che ricorda un po’ le tendenze stilistiche anni ’90.

Nel post ufficiale pubblicato nel blog della Lega Serie A, il logo viene descritto in questo modo:

“La “A” rafforza la sua centralità ed è rappresentata come un diamante, perfetto e prezioso, ricco di sfaccettature che ne aumentano il valore e simboleggiano le squadre e i campioni che rendono unico il nostro Campionato. Alla base, la prospettiva dal basso disegna una piramide rovesciata, la cui punta si appoggia idealmente alla striscia tricolore che separa il logo dal nome Serie A.”

Il logo presentato oggi è un ulteriore passo verso la nuova identità di Lega Serie A, un brand storico riconosciuto in tutto il mondo da milioni di tifosi e appassionati – ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè -. Le nuove sfide da affrontare sono il raggiungimento dei mercati internazionali sempre più vasti e la riconoscibilità del nostro prodotto a livello globale”.

Il cambio di stile e colori è piuttosto netto rispetto al logo precedente, che già era stato cambiato (malamente) l’anno scorso:

L’agenzia che si è occupata di questo rebranding è la Ragù Communication, un’agenzia di branding e comunicazione italiana con sede a Roma. L’agenzia si è occupata anche del video con cui questo logo è stato presentato. Eccolo qua:

Andando a visitare il sito dell’agenzia, si trova anche il progetto all’interno dei loro lavori ma la presentazione è un po’ scarna. Oltre all’immagine del logo e a questo video, infatti, c’è solamente questa altra immagine che mostra le declinazioni del logo:

Non c’è quindi (o almeno non è stata mostrata) una versione monocromatica del logo ma solamente una versione senza sfumature e con solamente tinte piatte. Questo, però, potrebbe non essere un problema, essendo il logo della Serie A visualizzato principalmente su schermo o su stampe a colori in alta qualità.

La sensazione, comunque, con il terzo cambio di logo in pochi anni è che continui a mancare un progetto di identità visiva duraturo e a lungo termine.

Purtroppo, anche questo nuovo progetto non è all’altezza delle identità di campionati concorrenti come la Premier League inglese, che ha una identità forte, riconoscibile e identificativa. Cosa che non è nemmeno questo nuovo logo della Serie A.

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