Adobe ha aggiornato i suoi programmi per fare cose 3D

Chiara ZoiaChiara Zoia

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Adobe ha lanciato la nuova Substance 3D collection. Si tratta di un completo aggiornamento della Substance Suite, che era entrata a far parte dell’offerta di Adobe nel 2019.

Una novità che, secondo quanto ci racconta l’articolo di presentazione sul blog di Adobe, è strettamente legata agli eventi dell’ultimo anno. Un periodo in cui l’interesse verso il design 3d è letteralmente esploso, tanto da far registrare su Behance un aumento del 40% nella pubblicazione di questo tipo di creazioni.

Non solo:‌ come ovvio la difficoltà di produrre materiale fotografico, ad esempio shooting di viaggi o video di eventi, ha spinto sempre più creativi e aziende a tentare questa nuova strada.

Andiamo a vedere quindi quali sono le novità presenti in questa suite e quali sviluppi possiamo aspettarci.

Strumenti aggiornati:‌ Substance 3D Painter, Substance 3D Designer e Substance 3D Sampler

Le vere colonne della suite rimangono i tool che consentono di creare le texture e i modelli 3d da zero: Substance 3D Painter e Substance 3D Designer (quelli che prima erano Substance Painter e Substance Designer).

Uno sviluppo più importante invece ha interessato Substance Alchemy, lo strumento attraverso cui si creano con semplicità texture e materiali a partire da foto e dati importati: diventa in questa nuova suite Substance 3D Sampler.

Apporto dell’AI e nuove integrazioni

Per quanto riguarda Sampler le funzionalità del tool si avvalgono del supporto dell’intelligenza artificiale, in particolare della tecnologia di Adobe Sensei, per l’elaborazione delle scansioni.

Nel caso dei tool aggiornati lo sforzo di Adobe si è rivolto in particolare all’integrazione con gli altri strumenti della Creative Cloud. Ad esempio è possibile con questa nuova suite inviare qualsiasi immagine di input a Photoshop e sfruttare il suo kit di strumenti di fotoritocco, con un riscontro diretto in Sampler.

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Nuovi strumenti: Substance 3D Stager e Substance 3D Modeler

La vera grande novità della Substance 3D Collection è di certo lo strumento Stager. Si tratta di un software sviluppato sulla base di Adobe Dimension, che consente di assemblare materiali, luci e oggetti all’interno di uno scenario 3d.

In questo modo si possono ottenere rendering e “fotografie virtuali” di altissima qualità.

È ancora in beta, invece, un altro strumento che potrà avere di certo sviluppi interessanti:‌ Substance 3D Modeler. In pratica questo software permette di “scolpire”, o “modellare” oggetti attraverso la realtà virtuale, riportando quindi nel mondo digitale la gestualità fisica che si utilizza per realizzare oggetti in 3 dimensioni.

Migliaia di contenuti:‌ 3D Asset Library

A supporto della nuova Sustance 3D Collection Adobe consente l’accesso ad una collezione davvero ricca di asset utili per il lavoro su progetti 3d, come modelli, luci e materiali.

La ricerca di una integrazione sempre più stretta tra gli strumenti già prtesenti nella Creative Cloud e quelli per il design in 3d, così come questa proposta di materiali da cui partire per la creazione, fa parte di un progetto molto chiaro da parte di Adobe.

Quello di rendere accessibili strumenti che finora sono rimasti prerogativa di chi si occupa solo di questo tipo di design. Avvicinare insomma i principianti e chi finora si è occupato solo di graphic design in due dimensioni.

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Il futuro è 3d?

Questa sembra dunque essere la scommessa di Adobe, che cerca un suo posizionamento in un mercato già ricco di player affermati nella pratica professionale degli “addetti al settore”.

Si tratta certamente di uno sviluppo molto interessante che come sempre seguiremo da vicino.

Tu continua a seguire le nostre notizie flash per tutti gli aggiornamenti. Intanto ti saluto, alla prossima!

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