Google rilascia in beta Android 12:‌ il material design si evolve

Chiara ZoiaChiara Zoia

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material you

Google ha rilasciato in questi giorni la versione beta del nuovissimo sistema operativo Android 12, che promette di portare più di una rivoluzione nel mondo dei device mobili, così come in quello del design.

Al momento possono sperimentare il nuovo sistema i device Pixel, ma anche gli Zenfone 8 di Asus e i modelli Mi 11, Mi 11 Ultra, Mi 11i and Mi 11X Pro di Xiaomi.

Ma andiamo a vedere quali sono le novità in campo.

material you android 12

Dal material design a material you:‌ il design diventa umano

Era il 2014 Google quando rivoluzionava il linguaggio del design con il material design, evoluzione e in parte sintesi delle due grandi correnti allora molto forti: flat design e scheumorfismo.

Se non sai di cosa sto parlando o hai voglia di approfondire Lorenzo ha scritto un articolo in cui spiega molto bene di cosa si tratta:‌ Che cos’è il material design.

Con il nuovo Android 12, però, si fa un passo avanti: nasce un nuovo linguaggio che si propone di unificare gli ecosistemi hardware e software di Google.

Se il Material design aveva come obiettivo di rendere semplice e piacevole per tutti la tecnologia Material you si propone una sfida ancora più impegnativa. Portare le emozioni dentro l’esperienza delle interfacce.

Un approccio al design che Google descrive come “più umanistico”, espressivo, personale e personalizzabile.

Un esempio concreto? Il nuovo Android 12 sarà in grado di ricavare e applicare all’intera interfaccia del sistema una palette di colori ricavata dall’immagine che l’utente sceglie come sfondo della schermata Home.

Le altre novità di Android 12

Un’esperienza nuova e confortevole, con animazioni fluide pensata per aiutare l’utente ad interagire con le interfacce in modo sempre più naturale.

Questo è quanto Google promette con il nuovo sistema operativo, che avremo modo di scoprire sempre meglio nei prossimi mesi.

Sono stati del tutto ripensati gli spazi più utilizzati nei device mobili, come quello di gestione delle notifiche.

android 12 versione beta preview

Non solo:‌ nuove funzioni intervengono per aiutare gli utenti a tenere sotto controllo al meglio la propria privacy.

Un indicatore bene in vista nell’angolo in alto a destra segnala se l’applicazione aperta sta utilizzando la video camera e/o il microfono. Un pannello dedicato rende più semplice concedere o revocare l’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali da parte delle diverse applicazioni.

La tutela della privacy viene supportata anche da tecnologie sempre più avanzate. Le previsioni del tempo saranno precise (insomma, almeno quanto lo sono ora) anche senza l’aiuto della geolocalizzazione.

La sfida dell’accessibilità

Se l’obiettivo di Material You e del nuovo Android 12 è quello di offrire un’esperienza sempre più personalizzata, questo significa anche rendere le interfacce adatte all’utilizzo da parte di tutti. Anche di persone con disabilità o particolari necessità di visualizzazione.

Diventa quindi possibile agire su elementi considerati portanti nelle scelte di design, come i contrasti e gli spessori delle linee, per garantire sempre la massima leggibilità.

Una strada che non sta percorrendo Google in solitudine, ma che accomuna le maggiori realtà nel campo dei sistemi mobile.

Proprio negli stessi giorni del lancio di Android 12 nella versione beta, infatti, anche Apple annuncia tutta una serie di novità pensate per garantire la massima accessibilità ai suoi prodotti.

Novità che incidono profondamente nella progettazione delle user interface, fino a mettere in discussione la modalità di input primaria. Ad esempio l’apple watch si potrà utilizzare senza toccarlo, ma con una combinazione di movimenti della mano e del polso su cui viene indossato.

Insomma la nuova rivoluzione del design va verso una progettazione che accoglie sempre più caratteristiche umane, come le emozioni e l’unicità di ciascuno di noi.

Si tratta di un’evoluzione veloce e sorprendente. Noi come sempre seguiamo ogni novità con interesse, e ti racconteremo qui quello che nei prossimi mesi scopriremo su questo fronte.

Alla prossima!

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