M&M’s inaugura il 2022 con una nuova brand image che man mano vedremo comparire su tutti i canali di comunicazione, compresi gli store fisici. Un cambiamento che va in una direzione ben precisa, dettata dall’azienda: “fun for all” – “divertimento per tutti”.
Allegria, colore, inclusione: queste potrebbero essere le tre parole con cui sintetizzare l’intervento della Jones Knowles Ritchie (la stessa agenzia che l’anno scorso aveva seguito il rebranding di Burger King). Ma vediamo meglio insieme quali sono gli elementi più interessanti di questo restyling.
La & al centro del concept
La richiesta del brand era quella di rendere evidente il proprio impegno nel realizzare prodotti che creano inclusione attraverso il potere del divertimento. Questo stimolo ha ispirato il punto di partenza di questo progetto, che vuole dare nuova importanza e significato a un elemento da sempre fondamentale per il marchio: la cosiddetta “e commerciale”, o ampersand.

In origine, infatti, questo carattere speciale è stato utilizzato per connettere e unire i nomi dei due fondatori, Mars & Murrie. La & diventa quindi uno dei cardini degli slogan che accompagnano la nuova identità visiva. Allo stesso tempo viene trattata come una forma che contribuisce a creare pattern molto semplici e allo stesso tempo molto efficaci.

Colori e animazioni per divertire
Come la “&” veicola l’idea di inclusione, per comunicare il potere del divertimento il restyling di M&M’s punta sul colore.
Il progetto porta al centro il prodotto, in particolare i colori iconici che caratterizzano il rivestimento dei cioccolatini, e la loro forma. Sfruttando questi elementi nascono delle grafiche estremamente semplici e pulite, ma allo stesso tempo allegre, riconoscibili e di fortissimo impatto.
Ad arricchire il progetto ci pensa l’animazione: anche in questo caso si tratta di movimenti davvero basilari, come il cioccolatino che gira su stesso o semplicemente cade dall’alto. Ma è proprio la semplicità di queste animazioni a valorizzare i colori brillanti che da sempre associamo al brand M&M’s.
Nel progetto si fa un larghissimo uso di grafica bidimensionale, ma con alcune interessanti eccezioni: il prodotto (e solo il prodotto) infatti viene in alcuni casi rappresentato attraverso la grafica 3D. In questo modo si va a creare un contrasto molto piacevole tra questi due linguaggi grafici, e ovviamente si richiama l’attenzione sulla rotondità così caratteristica per questi cioccolatini.
Le potenzialità di un variable font sfruttate a pieno
Anche la nuova brand identity di M&M’s, come quella di parecchie altre aziende di cui abbiamo parlato negli ultimi mesi, si avvale di un font creato su misura.
Si tratta di un serif variabile progettato da Charles Nix e Juan Villanueva per Monotype. Un font di ispirazione retrò che nasconde qualche dettaglio curioso: nelle versioni di maggior peso, infatti, il carattere presenta le cosiddette “ink traps”. Si tratta di spazi vuoti arrotondati che servivano nella stampa letterpress a lasciare spazio ad eventuali piccole colature d’inchiostro perché non sporcassero il carattere stampato. In questo caso, invece, vanno a disegnare dei “sorrisi” nascosti; si vedono molto bene soprattutto nelle “e” minuscole.

Un altro espediente che vediamo applicare sempre più spesso è quello di utilizzare tutta la “gamma espressiva” che un font variabile offre. Mischiare vari pesi e larghezze del medesimo carattere consente infatti di ottenere con la sola tipografia delle composizioni grafiche davvero interessanti, senza dover ricorrere all’abbinamento di font diversi e quindi a vantaggio di coerenza e riconoscibilità.

Conclusioni
Il lavoro sulla brand identity di M&M’s è un restyling che non rivoluziona l’identità del brand ma riesce a far emergere elementi già presenti, che l’azienda vuole rendere più evidenti e riconoscibili.
Peraltro le soluzioni scelte sono tutte assolutamente in linea con i trend più rilevanti del 2022. Tra quelli di cui ti ha parlato Lorenzo in questo articolo ne puoi ritrovare addirittura tre: l’inclusività, l’utilizzo della grafica 3D e la scelta di un font serif molto particolare.

E tu cosa ne pensi di questo restyling? Ti sembra all’altezza del lavoro già fatto su Burger King? Oppure hai delle perplessità? Facci sapere la tua nei commenti e segnalaci se c’è qualche argomento, tra questi spunti, che vorresti approfondissimo nel blog. Io intanto ti saluto
A presto!
Per le immagini e i video credit: Jones Knowles Ritchie

Adoro questo nuovo font e questo trend dei font serif così unici! La k di questo font mi fa impazzire!