La Chiesa ha fatto un font: Franciscus

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta

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franciscus font

I frati del Sacro Convento di Assisi, che si preparano al centenario della rivista San Francesco, hanno progettato un inedito carattere tipografico: “Franciscus“, il primo font digitale della Chiesa.

Questo carattere è stato creato dai frati della Basilica di San Francesco e i designer di Studiogusto. Qui una bella immagine degli studi fatti dai designer di Studiogusto per la preparazione del carattere:

Questo il video del lancio:

È stato creato traendo ispirazione direttamente dai manoscritti dal ‘200 al ‘400 della Biblioteca del Sacro Convento e dagli affreschi della Basilica di San Francesco.

Il risultato è un font che è una via di mezzo tra un old-style pre-umanista e un carattere serif moderno, con alcuni elementi che lo rendono davvero riconoscibile e particolare.

Le grazie e gli altri elementi di giunzione come cravatte, incorci e collo della g, infatti sono estremamente spigolosi e formano un angolo netto con le aste. Questo dettaglio differenzia parecchio questo carattere dalla maggior parte dei caratteri del ‘400 come il Jenson o il Caslon.

Ma il risultato è comunque qualcosa di estremamente ben leggibile:

Franciscus sarà open source, scaricabile e disponibile gratuitamente per tutti. I primi a usarlo saranno però ovviamente il mensile San Francesco, che sta per festeggiare 100 anni, e il sito sanfrancesco.org.

Questo nuovo font è un contributo frutto dell’impegno di questi anni nel mondo della comunicazione e della ricerca”, ha commentato padre Enzo Fortunato, direttore Sala Stampa di Assisi. “Segnerà sicuramente una svolta culturale nel digitale. Ed è con lui che scriveremo nuove pagine di vita”.


Fonti: Wired, Repubblica, Sanfrancesco.org, Studiogusto

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