Come usare bene gli espositori in un progetto di grafica in-store

Chiara ZoiaChiara Zoia

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Come usare espositori_1

Quanto entriamo in uno spazio in cui si vendono o si promuovono prodotti o servizi riceviamo molti stimoli. E tutti questi stimoli orientano le nostre azioni, decisioni e la nostra esperienza all’interno di quello spazio.

Per questo è tanto importante la grafica in-store, di qualunque tipo: dagli espositori fissi e mobili, alla presenza di segnaletica (dove serve). Fino a​ tutti quegli elementi che rendono più piacevole l’ambiente o che ci raccontano qualcosa del prodotto.

Andiamo a scoprire insieme come progettare una grafica in-store davvero efficace e che funzione possono avere gli espositori.

Questo articolo è sponsorizzato da Inventivashop, ma noi di Grafigata l’abbiamo scritto soprattutto per darti comunque una guida davvero utile per il tuo lavoro, come nel nostro stile. O, beh, per rimanere in tema: come da nostra etichetta 😉

La grafica in-store

Su Grafigata avevamo già parlato del neuromarketing, anzi Lorenzo gli aveva dedicato un intero pezzo (lo trovi qui).

Ecco, possiamo dire che la grafica in-store ben fatta applica i principi del neuromarketing a tutti gli elementi visivi presenti in un punto vendita, ma anche in spazi destinati ai servizi, come banche o assicurazioni.

Esempio di “store design” – Progetto di Anagrama Studio

In particolare possiamo dire che la grafica in-store è:

  • Ispirazionale:
    ​attraverso immagini su pannelli o pareti, la scelta dei colori e degli stili grafici la grafica in-store ha l’obiettivo di migliorare la nostra esperienza all’interno dello spazio in cui ci troviamo. Di renderla gradevole e quindi predisporci ad acquistare, richiedere un servizio, raccogliere informazioni.
  • Aspirazionale:
    ​quando parliamo di un punto vendita di un brand molto strutturato, o di uno spazio temporaneo che lo rappresenta (come gli stand fieristici, anche se al momento gli eventi sono “in pausa”) la grafica di questi spazi comunica l’identità di marca e più in generale serve a ricreare la brand experience.
  • Informativa:
    questa forse è la caratteristica che a prima vista può sembrare meno interessante o divertente da progettare. Al contrario in uno spazio il cliente ha bisogno anzitutto di essere guidato. Quindi di trovare non soltanto il prodotto o il servizio che sta cercando con una certa facilità, ma anche di essere orientato nella scelta tra più prodotti e servizi grazie alle giuste informazioni.

Ok, a questo punto quasi di sicuro ti stai facendo una domanda? nella pratica, quali sono gli elementi da progettare e come puoi portare all’interno di uno spazio di vendita il tuo progetto grafico?

Ci sono davvero tanti supporti su cui possiamo inserire degli elementi visivi​: le pareti, certo, attraverso pannelli, carte da parati, adesivi. Ma anche i pavimenti, i soffitti, persino gli elementi d’arredo.

In pratica tutte le superfici possono essere coinvolte dal nostro progetto grafico.

Esempio di grafica in-store – Progetto di Masiosare Studio

E possiamo anche crearle le superfici, attraverso gli espositori: una soluzione molto comoda per mettere in campo all’interno di negozi e luoghi pubblici la nostra idea grafica.

Andiamo quindi a vedere insieme cosa si può fare con gli espositori, quali tipologie possiamo scegliere e quali regole seguire per creare grafiche in-store.

Come usare gli espositori nella grafica in-store

Dare informazioni e indicazioni

Quando ci troviamo dentro un touch-point fisico (un negozio, la sede di una banca, di un’azienda, un centro congressi) abbiamo spesso bisogno di essere guidati e orientati.

Proprio come per le interfacce digitali, anche all’interno degli ambienti la grafica aiuta l’utente a soddisfare le sue esigenze, nel modo più gradevole e semplice possibile.

Wayfinding design (progettazione delle indicazioni stradali)

Segnaletica per Certosa e Museo di San Martino – Progetto di Marco Sisignano e Cecilia Porrino

Se parliamo di spazi grandi (o molto articolati o multifunzionali) la prima necessità sarà dirigersi nel posto giusto.
Un processo che possiamo guidare attraverso gli strumenti del wayfinding design. In sostanza tutti quegli strumenti grafici progettati per orientarci in uno spazio che non conosciamo.

​L’obiettivo di questa disciplina è creare un insieme di simboli e codici visivi:

  • Facili da interpretare, che non si prestino ad ambiguità.
    ​In pratica:‌ se devi scegliere tra una freccia con un design molto originale ma che può creare dubbi e una molto, davvero molto banale, ma molto facile da riconoscere e interpretare, scegli la seconda!
  • Capaci di attirare l’attenzione.
    L’obiettivo in questo caso è fare in modo che le persone non debbano neppure mettersi a cercare le indicazioni che servono. Un sistema grafico ben progettato sarà in grado di imporsi all’attenzione dell’osservatore in quei momenti e in quei punti in cui possono sorgere dei dubbi

Perché questo avvenga è ovvio che dovrai studiare molto bene i possibili percorsi all’interno dell’ambiente per cui stai creando il tuo progetto e metterti nei panni degli utenti, proprio come si fa per la ux delle interfacce digitali.

Espositori per il wayfinding design

Segnaletica per Certosa e Museo di San Martino – Progetto di Marco Sisignano e Cecilia Porrino

Ci sono innumerevoli soluzioni tecniche per posizionare le segnaletiche necessarie.
​Alcune però ti garantiscono degli indubbi vantaggi. In particolare è molto importante avere a disposizione dei sistemi che ti permettano di:

  • Posizionare la segnaletica nel posto giusto: non sempre possiamo disporre di superfici adatte per usare stampe o adesivi, come pareti, porte o vetrate.
    Per essere sicuri di collocare la segnaletica nel posto più funzionale abbiamo bisogno di uno strumento mobile e autoportante. Come gli espositori da terra. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, dal classico totem a quelli in cui si possono inserire fogli stampati di diverse dimensioni, in diversi orientamenti, e a cui possiamo aggiungere spazi per brochure (magari una mappa) .
    Su Inventivashop​ trovi una sezione tutta dedicata agli espositori da terra che ti permette di scegliere moltissime diverse configurazioni. Così non dovrai essere tu ad adattare il tuo progetto alle offerte di mercato, ma sarà l’espositore a calzare alla perfezione sulle tue idee.
  • Cambiare idea / aggiornare il progetto: sappiamo che spesso gli spazi commerciali, degli uffici o delle aziende, cambiano distribuzione. Ogni volta che succede bisogna spendere cifre anche ingenti nel rifare tutta la segnaletica. O peggio l’intero design, progettato con tanta cura, viene stravolto per introdurre soluzioni raffazzonate. Si può evitare tutto questo scegliendo quei sistemi che permettono di aggiornare la grafica con grande semplicità.

Gli espositori da parete e gli espositori da terra ​che trovi su Inventivashop hanno proprio questa caratteristica. Sono costituiti da supporti trasparenti in cui si inseriscono “semplici” fogli stampati.

Così in caso di modifiche nella distribuzione degli spazi basta spostare le stampe che già esistono o mandare in stampa un aggiornamento grafico per mantenere l’efficacia e la coerenza del progetto

Migliorare l’esperienza

Segnaletica per Certosa e Museo di San Martino – Progetto di Marco Sisignano e Cecilia Porrino

Una volta che abbiamo guidato le persone nel punto che volevano raggiungere possiamo fare di più. Possiamo rassicurarle di trovarsi nel posto giusto, dare informazioni su funzione e servizi di questo spazio e costruire un’esperienza positiva attraverso strumenti visivi.

Immagini, forme, colori, simboli possono caratterizzare un ambiente in diversi modi:

  • Placemaking: si tratta appunto di fornire maggiori informazioni su uno spazio, per consentire alle persone di interagire meglio con l’ambiente in cui si trovano.
  • Scenografia:‌ i giusti stimoli visivi serviranno a costruire un ambiente coerente con il posizionamento del brand, la sua filosofia, il concept dei prodotti o dei servizi che propone.
Segnaletica per West Valley College – Progetto di DLR Group

Per entrambi questi scopi puoi ricorrere ancora una volta agli espositori, in particolare a quelli da parete.

Le cornici a scatto, ad esempio, ti permettono di giocare su una grafica a parete che può caratterizzare gli ambienti con poster di diverse dimensioni.

Esempio di cornice a scatto di Inventivashop.

​Allo stesso tempo la semplicità con cui si possono sostituire i poster all’interno delle cornici ti permette di ​ immaginare un progetto che cambia nel tempo. Un design che segua la stagionalità oppure le differenti proposte commerciali del cliente

Comunicare il brand

Il linguaggio grafico che scegliamo di utilizzare nel nostro progetto di in-store design da una parte deve essere chiaro e fornire informazioni. Dall’altra però non dimentichiamo che le scelte grafiche possono, e anzi devono, rispecchiare l’immagine del brand e la sua identità.

In questo caso espositori come quelli che trovi su Inventivashop sono un’ottima soluzione, proprio perché permettono di inserire al loro interno dei semplici fogli stampati.

Non ci sarà un colore che non potrà essere riprodotto o un logo che non potrà essere posizionat​o come dovrebbe, proprio perché‌ puoi realizzare e collocare negli espositori qualunque grafica possa essere stampata su un foglio di carta.  

In questo modo avrai la sicurezza di comunicare il brand nella maniera più adeguata anche se si tratta di inserire una semplice indicazione di direzione o la targhetta di un ufficio.

Spiegare il prodotto o il servizio

Quando il cliente ha trovato ciò che gli interessa un buon progetto di design in-store dovrebbe prevedere elementi che possono fornire informazioni sul prodotto o sul servizio che viene offerto.

Sconti, offerte, tipologie, taglie: dati utili per gli utenti e allo stesso tempo parti importanti di una strategia di marketing.

Proprio perché si tratta di informazioni centrali nella costruzione di un percorso d’acquisto è bene collocarle in vista, alla giusta altezza e in punti strategici.

Puoi ricorrere per questo agli espositori da banco. Facili da collocare e personalizzare, si possono posizionare in evidenza o in prossimità di quello che vogliamo promuovere o illustrare con miglior chiarezza.
Anche per questi espositori c’è la possibilità di scegliere quelli che consentono di inserire e cambiare con grande facilità degli stampati.

Con questo tipo di espositori puoi comprendere nel progetto di in-store design una serie di grafiche adeguate per forma e contenuto al concept generale. In più sono molto comodi, perché possono essere gestiti in modo semplice e permettono di adeguarsi alle necessità commerciali del momento.‌

Come scegliere gli espositori giusti per il tuo progetto di grafica in-store

Ora abbiamo visto insieme a cosa servono e come puoi sfruttare al meglio gli espositori per un progetto di grafica in-store davvero di alto livello professionale. Come puoi realizzarlo con costi non eccessivi e allo stesso tempo offrire grande flessibilità ai tuoi clienti.

Se sei coinvolto nella scelta delle forniture di espositori o se la committenza ti chiede delle indicazioni sui prodotti da scegliere devi sapere che gli espositori, per essere efficaci, dovrebbero essere:

  • Facili da montare e collocare
  • Facili da personalizzare
  • A un costo non eccessivo
  • Realizzati in materiali di qualità, quindi durevoli e di aspetto piacevole.

Sono tutte qualità che esaltano il lavoro di grafica e consentono di realizzare il progetto in maniera semplice, razionale e a costi controllati.
Tutta la linea di espositori di Inventivashop possiede questi requisiti.
È per questo che te li segnaliamo, in caso ti tornino utili per il tuo progetto.

Conclusioni

Abbiamo scoperto insieme quanto è complesso un progetto di in-store design. Come puoi utilizzare al meglio diversi tipi di espositori per creare un’esperienza positiva e coerente con grafiche collocate nei punti giusti.
Quando poi si arriva al prodotto vero e proprio puoi ricorrere anche al design delle etichette per costruire davvero una brand experience che coinvolge tutti gli strumenti visivi presenti nel punto vendita: ne abbiamo parlato qui.

E tu hai esperienze di questo tipo? Ti è capitato di progettare grafiche per espositori? Pensi che siano utili? Facci sapere il tuo punto di vista, e nel frattempo continua a seguirci, perché come vedi stiamo esplorando davvero tutti gli ambiti di cui si occupa chi lavora nella grafica

A presto​,

Chiara.

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