Che cos’è il Graphic Design? La mia definizione preferita

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta

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cos'è graphic design

Io sono Lorenzo, e sono un graphic designer. Ormai da 5 anni ho creato Grafigata.com, il blog di graphic design che insegna come imparare il graphic design e come diventare graphic designer.

Ok ma… che cos’è il graphic design? Cosa si intende per “graphic design”? Quali sono gli ambiti in cui va usato questo termine? È sinonimo di comunicazione? E il web design? E gli altri tipi di design?

In questo articolo voglio fare chiarezza su l’argomento che, beh, è alla base di tutto questo sito web e della mia vita lavorativa.

Che cos’è il graphic design?

Iniziamo col dire che graphic design corrisponde ovviamente all’italiano progettazione grafica, spesso abbreviato come “grafica”.

E si possono dare una marea di definizioni di “grafica”. Ad esempio, su wikipedia c’è scritto che Il termine grafica indica genericamente “il prodotto della progettazione orientata alla comunicazione visiva”.

L’AIGA, invece, che è una delle associazioni internazionali più importanti riguardo il mondo del graphic design, definisce la grafica in un modo che mi piace un pochettino di più, e cioè come:

“…l’arte e l’esercizio della pianificazione e progettazione di idee ed esperienze attraverso contenuti visivi e testuali. La forma di ciò può essere fisica o virtuale e può includere immagini, parole o qualsiasi elemento grafico. L’esperienza può avvenire in un istante o lungo un prolungato periodo di tempo. Il lavoro può essere fatto in qualunque scala: dal design di un francobollo alla progettazione di sistema identitario nazionale postale.”

Insomma, le definizioni sono più o meno sempre quelle. Alcune sono più brevi, altre più lunghe e dettagliate.

Ma se lo si deve spiegare ad un bambino, che nulla sa davvero di grafica, di comunicazione, arte o roba visiva di qualsiasi genere, come si fa?

Insomma, esiste una definizione di grafica che sia più sintetica ed efficace?

Spiegare che cos’è il graphic design a un bambino

Ecco qui, che mi viene in mente la definizione migliore, la più semplice in assoluto che abbia mai trovato su che cos’è la grafica. Anzi, su che cosa fa un graphic designer:

“Un graphic designer usa colori, lettere ed immagini per aiutare le persone a capire meglio le cose”.

Questa è una definizione che ho trovato su un vecchio articolo su Medium, di un certo Dean Vipond. Che meriterebbe ben più notorietà, perché, infatti, non ho mai trovato una definizione di graphic design migliore di questa, davvero. Perché include TUTTO quello che è necessario includere.

Ed è una frase che anche un bambino riesce a capire. Perché utilizza parole estremamente semplici e facili da capire (e che puoi usare anche per spiegare a Natale cosa fai per mestiere ai tuoi parenti).

“Colori lettere ed immagini”

Come imparare graphic design

Andiamo ad analizzare velocemente questa frase, parola per parola, per capire effettivamente cosa intendo dire e quali sono tutte gli altri aspetti che sono inclusi in questa frase.

Allora, iniziamo dalla prima parte: “Un graphic designer usa colori, lettere ed immagini

Innanzitutto, c’è un verbo, che precede i 3 elementi primari che vanno a comporre il mondo della grafica e della comunicazione. Questo verbo è “usare” e, per come lo intendo io in questo caso, sottointende una significato ben preciso: il saper usare bene

Quindi, un buon designer non usa semplicemente colori lettere ed immagini, ma li SA usare e li sa usare BENE.

Proprio per questo, per diventare designer bisogna studiare molto. Non perché, come per architetti o ingegneri, si devono superare esami o entrare in albi professionistici, ma perché per lavorare bene, per emergere, farsi notare, ottenere lavori importanti, lavorare con clienti o con agenzie di qualità, bisogna avere delle competenze sviluppate, che si acquisiscono studiando.

Studiando cosa? Beh, ma ovviamente “colori, lettere ed immagini”! 🙂

Ovvero la seconda parte della frase. Ovviamente quando si parla di colori, lettere ed immagini, lo si fa in modo volutamente semplificativo. Perché ciascuno di questi 3 aspetti nasconde dietro quantità immense di informazioni grafiche e di sottoinsiemi di conoscenze da sapere.

Un esempio? Beh, la parola “lettere” che al suo interno racchiude tuuutto il mondo della tipografia, della conoscenza dei caratteri tipografici, dei font, della scelta e dell’abbinamento dei font, della gestione degli spazi e di tutte queste cose qua.

La parola “colori”, invece, sottintende concetti come scale cromatiche, gamut, teorie dei colori. La parola immagini sottintende la manipolazione e la creazione di forme e immagini tramite disegno, tramite stampa, tramite computer e moltissime altre cose.

Gran parte di questi argomenti vengono proprio approfonditi all’interno del corso ABC Grafica, il corso di Grafigata che ho creato e che ti insegna, in modo avanzato, le basi della grafica. Trovi qui tutte le informazioni.

Lo scopo del graphic design

Ok, bene, il graphic designer, quindi, usa colori, lettere ed immagini. Ma per fare cosa?

Perché queste cose qua le usa anche l’artista, ad esempio. Quindi il graphic designer è un artista?

Assolutamente no.

Perché la seconda parte della frase è “…per aiutare le persone a capire meglio le cose”.

Perché un graphic designer non “gioca” con colori, lettere ed immagini, non crea SOLO per il gusto di farlo, il designer è un progettista. E come tale ha bisogno di risolvere problemi di altre persone (o aziende) per potersi definire in quel modo.

Un buon graphic designer non crea un logo in un determinato modo perché gli piace così, lo crea in quel determinato modo perché è quello che secondo lui risolve meglio i problemi del cliente.

Non inserisce un elemento decorativo in un poster perché “ci sta bene”, lo inserisce se vuole trasmettere un determinato messaggio o significato.

Non sceglie il font che gli piace di più, sceglie quello più funzionale al progetto a cui sta lavorando.

Il buon graphic designer è un progettista, è un professionista che identifica un problema e cerca di risolverlo, è colui che trova un modo per far comunicare un determinato messaggio nel modo migliore possibile.

Questo è il graphic design.

Come imparare la grafica?

Ok, in questo articolo ti ho spiegato che cos’è il graphic design. Un conto, però, è sapere che cos’è, un altro è impararne le basi e diventare un professionista del settore.

Grafigata.com nasce proprio per aiutarti sotto questo punto di vista. Su questo sito troverai una marea di articoli e guide pratiche per imparare la grafica. Ma ti consiglio di partire da questo articolo:

La guida di Grafigata su come imparare la grafica (da dove partire, cosa studiare, cosa bisogna sapere, ecc)

Questo sito, però, non è solamente un blog, è anche una piattaforma di insegnamento. All’interno della Grafigata Academy trovi i migliori video-corsi online di grafica in Italia.

Quello che probabilmente stai cercando è un corso come ABC Graphic Design, un corso che ti permetterà proprio di imparare ad usare “colori, lettere ed immagini” attraverso più di 10 ore di video-lezioni, esercizi pratici e revisioni dei lavori degli altri studenti.

Trovi tutte le informazioni per accedere al corso ABC a questo link!

Alla prossima,

Lorenzo.

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