Come usare le griglie nel graphic design

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come usare le griglie grafiche

Vuoi sapere come impostare nel modo migliore un qualsiasi progetto di grafica? Conoscere per bene uno dei concetti alla base di tutto il graphic design? Insomma, vuoi capire come utilizzare le griglie grafiche?

In questo articolo voglio trattare il tema delle griglie grafiche nel dettaglio, attraverso regole, esempi utili e risorse per la progettazione da poter scaricare e salvare sul tuo computer. Ti parlerò di quanto le griglie siano necessarie per la costruzione di qualsiasi progetto di grafica, dell‘aestethic-usability effect e di come costruire una griglia in modo armonioso.

Dai, partiamo che c’è tanto di cui parlare!

Innanzitutto, parto con una semplice definizione. Che cosa sono le griglie grafiche?

Una griglia, o gabbia, è, sostanzialmente, una suddivisione dello spazio di lavoro tramite linee verticali ed orizzontali volta ad organizzare gli spazi e delimitare gli elementi che andranno a comporre un progetto.

Andiamo più nello specifico, cercando di capire perché è così fondamentale la suddivisione ed organizzazione di uno spazio di lavoro nel graphic design.

La composizione delle griglie è alla base del graphic design

Sia che tu lavori con la stampa o con il web, sul design di un logo o sulla costruzione di un font, sul packaging design o sull’impaginazione, capire come comporre delle griglie è qualcosa che devi ritenere indispensabile tra le tue competenze di designer.

Una griglia è come una colla invisibile che tiene insieme il progetto e gli dà coerenza. (twittami!)

Per molti designer, però, le griglie sono una cosa quasi sconosciuta, specialmente tra i molti auto-didatti i quali, ovviamente, non sono stati formati riguardo l’aspetto teorico del design e quindi anche riguardo le teorie delle griglie.

Il fatto che un buona organizzazione del progetto venga così spesso tralasciata, quasi snobbata è , secondo me, uno dei motivi per cui in giro per le strade e per il web si vedono spesso progetti con cattivi bilanciamenti o allineamenti. Questo articolo nasce proprio per cercare di colmare questo “buco” nella formazione di molti creativi.

Senza una griglia di partenza un progetto nasce già disordinato.

Parti sempre con una griglia

Qualsiasi sia il tuo progetto, una volta pensato e sketchato (perché fare bozzetti è molto importante), bisogna iniziare a realizzare il progetto definitivo a partire, appunto, da una griglia.

Perché dovresti farlo? Beh, prova considerare ogni tuo progetto come se fosse un edificio. Un edificio senza la sua struttura portante crolla, o perlomeno è molto instabile quando ad esempio quella struttura è mal progettata.

Oltre che essere fondamentali per creare una struttura portante al tuo layout, le gabbie sono anche estremamente importanti per creare armonia tra le forme e i rapporti, ad esempio grazie alla creazione di spazi bianchi.

Una buona composizione, infatti, può portare ad avere progetti molto più fruibili, come si afferma nella teoria dell’Aestethic-Usability Effect.

L’effetto estetica-fruibilità

C’è una teoria che riguarda il design e che prende appunto il nome di Effetto Estetica-Fruibilità (Aestethic-Usability Effect), del quale ne ho sentito parlare per la prima volta leggendo questo vecchio articolo (2005!) del blog di Mark Boulton.

Sostanzialmente questa teoria afferma che, quando qualcosa è progettato per essere bello, di conseguenza e in modo naturale, allora sarà qualcosa che sarà anche facilmente usabile, fruibile. È un concetto molto importante in tutto il design: dalla grafica al design delle interfacce (come nel caso del Material Design).

Una griglia ben progettata rende il tuo design non solo più bello, ma anche più fruibile! (twittami!)

Quindi come progettare qualcosa di bello e che di conseguenza sia anche facilmente fruibile? Ok, bisogna partire da una griglia, va bene, ma che tipo di griglia? Basandosi su quali principi e su quali teorie?

Ora rispondo a tutte queste domande. Ti mostrerò, anche tramite utili esempi e risorse, alcuni dei modi migliori per creare una griglia grafica e per farlo nei modi più esteticamente funzionali che esistano.

Ma prima, ti chiedo un momento per capire il tempo che ho impiegato per scrivere questa guida alla creazione di una griglia nella grafica. Ci ho messo più di 5 giorni per preparare tutto quanto! L’unica cosa che ti chiedo in cambio è un piccolissimo +1 su Google Plus, che ne dici?

 

Grazie mille! Adesso possiamo proseguire!

Come costruire una griglia funzionale

Ti ho detto quanto una composizione armonica giochi un ruolo cruciale nel determinare la riuscita di un progetto. Per costruire un progetto di design armonico bisogna quindi costruire una griglia grafica che sia anch’essa armonica.

Si ma come si costruisce una griglia grafica armoniosa?

Uno dei modi più efficaci per farlo è sfruttare la matematica (niente di complicato, tranquillo!) e, in particolare, degli specifici rapporti matematici per costruire la struttura stessa della griglia. Qui di seguito ti mostro nel dettaglio e spiegati bene 2 metodi utilissimi e funzionali per farlo!

Segui il formato della carta

Il primo metodo è quello di sfruttare i rapporti dimensionali del supporto su cui si sta lavorando. Ad esempio, se si sta lavorando su un foglio di carta internazionale, come l’A4, esso avrà un rapporto tra i due lati di 1:1,414 e si può quindi sfruttare questo rapporto matematico per creare all’interno del foglio stesso le divisioni date dalle linee guida.

Creando delle divisioni in rapporto stabile l’una con l’altra all’interno del foglio, si verrà a creare un’importante armonia visiva.

Puoi farlo, per esempio, dividendo, di volta in volta, il foglio di rapporto 1:1,414 in varie parti. Nei primi 3 punti dell’immagine qui sotto semplicemente ho utilizzato rettangoli basati sul rapporto tra i lati del foglio iniziale per creare una prima struttura base con colonne, righe e importanti punti d’intersezione. Nei punti 4 e 5 vado a creare la “cornice” costruendo dei margini (sempre col rapporto 1:1,414) e infine il punto 6 è la griglia completa.

Come creare una griglia su foglio A4

Una volta che hai costruito una griglia essa non deve assolutamente limitare la tua creatività. Una griglia serve infatti a convogliare la creatività verso i tuoi obiettivi (twittami!).

Queste sono solo alcune delle cose che puoi costruire ed inserire nella gabbia di cui ti ho appena parlato:

Possibili griglie per foglio A4

Vuoi scaricare GRATIS questa griglia per formati A3 e A4? Ho preparato un file .zip con i file in versione Photoshop e Illustrator.
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Questa era solo il primo metodo, ora ti parlo di un altro ancora più flessibile ed efficace!

Sfrutta la sezione aurea

Ho parlato altre volte dell’importanza della sezione aurea, del rapporto divino o del numero Phi, nel mondo del design, della grafica e della fotografia. Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio assolutamente di andare a leggere la mia guida per designer alla sezione aurea. Se invece lo hai già letto o sai già di cosa sto parlando, continua pure a leggere.

Il rapporto aureo (1:1,618) è per sua natura qualcosa che conferisce armonia e coerenza ad ogni oggetto o elemento grafico creato sfruttando le sue proprietà. Perché allora non sfruttarlo per costruire le tue griglie grafiche e trasmettere così al tuo progetto le forme armoniose della sezione aurea?

Ti mostro due esempi di come puoi creare delle griglie sfruttando appunto il numero Phi (1,618) e la sezione aurea.

Griglia costruita con il rettangolo aureo

Il primo esempio è lo stesso che già ti ho mostrato nella guida per designer sulla sezione aurea, ossia una griglia costituita da varie colonne di eguale misura basate sul rettangolo aureo e cioè un rettangolo il cui rapporto tra i lati è quello della sezione aurea (1:1,618).

Griglia colonne sezione aurea

Anche questa volta puoi scaricare questa griglia, inserita in un pacchetto .rar che ho preparato per te e che contiene:

  • Il template della spirale aurea per Illustrator
  • I file con le griglie auree a 12, 16 e 24 colonne per Photoshop, Illustrator, Indesign e Flash.

Insomma, c’è tutto quello che ti serve per poter progettare con la sezione aurea! Ed è GRATIS! Basta seguire lo stesso procedimento di qualche paragrafo sopra!

Ora ti mostro un altro esempio di come utilizzare il numero aureo insieme al rapporto del foglio per costruire una griglia. Questa volta, per variare un po’, utilizzo l’esempio di due pagine affiancate. Si può usare quindi questa griglia ad esempio per l’impaginazione di un libro, di una rivista, di un menu o di una brochure a due ante.

Griglia costruita mescolando i metodi precedenti

Prima di tutto, diamo forma all’area di testo principale utilizzando le dimensioni del formato della carta utilizzata, come ti ho spiegato nel paragrafo del primo metodo. Le diagonali dei fogli ci aiutano a trovare dei punti in cui posizionare in modo bilanciato la casella di testo che sia dello stesso rapporto della pagina, come mostrato in questa semplice animazione:

Gif-griglia-libro5

Successivamente applichiamo la sezione aurea per creare due colonne i cui rapporti reciproci siano armoniosi (punto 2).

Griglia sezione aurea 1

Infine si viene a creare la griglia allungando le linee guida (punto 3). Puoi aggiungere dettagli alla griglia, come ad esempio una linea orizzontale per un eventuale titolo, sempre basandoti sulle linee guida e sui punti di intersezione già presenti (punto 4).

Griglia sezione aurea 2

Al punto 5 puoi vedere la struttura della griglia completata. Infine, come nel punto 6, puoi inserire i tuoi elementi grafici come meglio preferisci o come il progetto necessita.

Griglia sezione aurea 3

La costruzione di griglie non è una scienza

Questi di cui ti ho parlato sono solo alcuni dei tantissimi metodi possibili per creare delle griglie bilanciate e armoniose. Ma non sono gli unici.

Ahimè, la costruzione delle griglie non è una scienza con una serie di regole da imparare a memoria. Molte delle griglie più efficaci nelle progettazioni grafiche sono nate da sperimentazioni con i rapporti matematici, con i testi, le fotografie e gli elementi della pagina o del sito web. A volte anche da sperimentazioni casuali!

Tu, come graphic designer, non devi per forza inventare nuove griglie o nuovi metodi per costruire elementi grafici, puoi semplicemente basarti sulle convenzioni matematiche, come quelle di cui ti ho parlato in questo articolo, o anche sugli esempi proposti dalle varie riviste (quelle fatte bene) o dai vari libri e progetti che trovi in giro.

La cosa importante è questa: le griglie sono un aiuto, se diventano la parte più difficoltosa e dispendiosa in quanto a spreco di tempo, forse, stai sbagliando qualcosa. Le griglie devono diminuire non aumentare il tempo impiegato nel tuo progetto. (twittami!)

Altre risorse utili

Grid systems in graphic design

Prima di concludere penso che ti possa essere utile avere qualche risorsa utile per costruire griglie (oltre a quelle che hai già scaricato leggendo l’articolo). Partiamo dai libri, anzi da un libro in particolare, perché la conoscenza è potere no? 🙂

Una delle risorse più utili nella progettazione grafica è il libro (in inglese e tedesco) di uno dei maestri del design svizzero di metà ‘900, Josef Muller-Brockmann dal titolo “Grid Systems in Graphic Design“, davvero un MUST per ogni graphic designer professionista. Un pezzo storico e preziosissimo per la tua biblioteca. Il prezzo è direttamente proporzionale alla qualità, davvero.

Io personalmente ho avuto l’opportunità di leggerlo e consultarlo più volte grazie alla sua presenza nella biblioteca della mia Università ma sarà sicuramente tra i miei prossimi acquisti, così da averlo a disposizione in casa tutte le volte in cui ne ho bisogno.

Inoltre ti linko alcuni articoli provenienti dalla blogosfera anglosassone, se ti va di approfondire i molti argomenti che ho toccato solo marginalmente:

E infine ti linko anche alcune risorse online gratis che possono esserti utili nella progettazione di griglie:

  • Gridulator – creare semplici griglie in modo rapido salvabili in .png
  • Grid Designer – utilissimo per i web designer per progettare colonne ed esportare con file .css

E insomma, cercando su Google parole chiave come “grid building tool” o “grid builder” se ne trovano un’infinità di tool gratuiti che fanno più o meno sempre le stesse semplici cose.

Ma secondo me è molto più utile imparare a usarle per bene queste griglie, no?

Conclusioni

Ok, per oggi ho concluso, spero di averti convinto dell’importanza della costruzione di una buona e bilanciata griglia in ogni tuo progetto di grafica e design e spero che questo articolo comprenda molte delle risorse che ti servono per la costruzione di esse.

Questo è solo un articolo introduttivo sulle gabbie nel graphic design, in molti altri che arriveranno in futuro approfondirò altre tematiche ed altri aspetti di questo come di molti altri argomenti di grafica e design. Quindi iscriviti alla newsletter se non lo hai ancora fatto e resta collegato!

Alla prossima,

Lorenzo.

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Discussione:

  • Paolo t.

    Bell’articolo anche questa volta ci hai preso! Trovo che le griglie siano davvero (o perlomeno dovrebbero essere) sempre un punto di partenza per quando inizi a progettare. Quindi concordo! Però vogliamo altri articoli su questi argomentiii ahah! Grande!

    • Ciao Paolo!
      Grazie mille davvero e si, scriverò sicuramente ancora qualcosa su questi argomenti. Ad esempio non ho parlato di logo design o di web… insomma, c’è tanto da dire ancora! 🙂

  • Bravo, troppo bravo! 🙂 e grazie per le risorse

    • Ciao Mara!
      Te l’avevo promesso questo articolo eheh! 🙂 Sono contento che tu lo abbia trovato utile! 🙂
      Grazie ancora una volta,
      L.

      • Certo e sono molto contenta, anche se l’ho letto un pò in ritardo!!
        Attendo i prossimi articoli…e buon lavoro!! 🙂

  • Litan Trace

    Il tuo blog e´ sempre utile e piacevole. Non sei prolisso ma scrivi tutto il necessario aagiungendo elementi e link utili. Davvero ben fatto!
    Stavo cercando qlcs per fare il menú di un ristorante e tu praticamente mi hai giá preparato le griglie!
    grazie millle!! <3

    • Ciao Litan!
      Grazie per queste belle parole! Sono contento che ti sia stato utile 😉