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La caratteristica più importante per un designer

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In giro per il web è pieno di articoli in cui vengono elencate quelle che devono essere le caratteristiche che ogni graphic designer dovrebbe avere, le cose che un designer dovrebbe fare, i comportamenti che dovrebbe tenere e una sfilza di altri articoli di questo tipo.

Però, alla fine, tutte queste opinioni, questi punti di vista, questi articoli, sono riconducibili ad una sola caratteristica. Quella che secondo me è la caratteristica più importante per un designer, quell’aspetto fondamentale che spesso porta alla riuscita o meno di un progetto ma anche di un’intera carriera lavorativa.

Come dici?

Creatività?

No, non è quello a cui mi riferisco.

La creatività non è una caratteristica. La creatività è qualcosa che non è insita per natura in una persona. La creatività può essere sviluppata, coltivata e incanalata all’interno di un progetto. Può essere aumentata e chiunque abbia passato un brutto periodo sentimentale o lavorativo sa perfettamente di che cosa io stia parlando quando dico che può anche diminuire.

Si, vabbè, Lorenzo dimmi un po’ allora qual è questa fatidica super-skill di cui stai parlando, che devo tornare a farmi i selfie su Snapchat!

Prima di arrivare a darti la risposta (lo so, mi stai odiando) ti voglio raccontare di una cosa che abbiamo in comune quasi tutti noi che lavoriamo in quello che mi piace chiamare il “settore creativo”.

Cos’hanno in comune tra loro designer, illustratori e insomma, i creativi?

Grazie a questo blog ho avuto nel corso dei mesi la grande opportunità di conoscere tramite posta elettronica, e qualche volta anche di persona, moltissimi lettori. Studenti, graphic designer, web designer e developer, anche calligrafi, scrittori e artisti. Molti di  loro mi hanno raccontato una parte della loro storia lavorativa, delle loro passioni e dei loro obiettivi.

E, ascoltando ciascuno loro, mi è sembrato che emergesse sempre un fattore comune.

Una cosa che tutti noi “creativi” abbiamo fatto.

Tutti noi creativi abbiamo sperimentato, abbiamo provato, abbiamo sbattuto la testa contro cose sbagliate e inseguito le nostre passioni.

Questo atteggiamento è riconducibile ancora una volta a quella caratteristica di cui ti parlavo

Questa caratteristica l’ho riscontrata maggiormente quando ho avuto a che fare con studenti o ragazzi che si stanno affacciando per la prima volta nel mondo della grafica.

Ci sono persone che da ragazzini disegnavano fumetti (come me) o che costruivano oggetti fatti a mano come ciondoli o altro, per poi passare il mese dopo a leggere di astronomia e quello dopo ancora a smanettare a caso sul programma crackato di Photoshop e via così.

Tutti questi sono segnali, manifestazioni di quella caratteristica comune.

Inizi a capire qual è la caratteristica fondamentale che porta una persona a diventare un buon designer?

La caratteristica fondamentale per essere un buon designer

Questo titolo sembra una citazione della “risposta fondamentale sulla vita l’universo e tutto quanto” di Guida galattica per autostoppisti (42!).

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Comunque, la caratteristica fondamentale per essere un buon designer. È quella che spinge una persona a interessarsi a come funziona un programma, a capire come migliorare quel disegno appena concluso, a vedersi un tutorial per modificare una foto in modo figo, eccetera.

È la curiosità.

È la curiosità che ti ha spinto a fare un lavoro creativo in cui bisogna farsi il mazzo per ottenere soddisfazione. È la curiosità che ti fa interessare di argomenti riguardo il tuo lavoro. È la curiosità che ti fa leggere libri che riguardano font, loghi o altro che riguarda quello che fai dalla mattina alla sera (quante persone passano il tempo a leggere di quello per cui lavorano, dai!).

Ed è ancora una volta la curiosità che ti permette di svolgere un lavoro migliore.

Ad esempio, senza la curiosità tipica di un designer, fare un logo per un’azienda che produce bulloni sarebbe qualcosa di incredibilmente noioso e risulterebbe in un progetto di estrema mediocrità.

Quando invece si è curiosi si riesce ad indagare dietro il semplice bullone e si capisce magari la storia personale di chi ha creato l’azienda, l’importanza degli strumenti che producono, la passione che ci mettono.

E si riesce a far trasparire tutto ciò attraverso un marchio identitario.

Se ancora una volta vuoi dirmi che invece è la creatività che permette tutto ciò, mi spiace, ma non sono d’accordo. La creatività nasce solo in seguito alla scintilla iniziale, alla curiosità! 🙂

Sii curioso!

Ovvio consiglio conseguente a quello che ti ho detto finora è questo: devi essere curioso!

Esistono moltissimi modi per incanalare la naturale curiosità che risiede in ciascuno di noi nei modi più produttivi, ne ho raccolti alcuni che ritengo parecchio efficaci:

  1. Leggi tanto e segui i tuoi interessi. Il primo consiglio non poteva che essere questo. Io consiglio quasi ogni articolo di leggere qualcosa, non per forza libri che riguardino la grafica e il design ma qualsiasi cosa, anche un romanzo, un libro scientifico, un fumetto, insomma, tieni la tua mente attiva e curiosa grazie alla lettura!
    E non preoccuparti di dover giustificare le tue letture con altri, leggi quello che ti va di leggere, non quello che pensi dovresti leggere! 😉
    (se vuoi leggere qualche libro di grafica, qui qualche consiglio)
  2. Ascolta. E questo credo che sia un consiglio che porta ad avere vantaggi sotto ogni punto di vista, dalle relazioni umane allo sviluppo della curiosità individuale e dei propri interessi. Ascolta chi ti sta vicino e, soprattutto, chi ne sa più di te in qualcosa che ti interessa!
  3. Fai domande. Non capisci qualcosa? Chiedi. Ti interessa comprendere meglio un argomento di cui ti hanno parlato? Chiedi. Anche se sembrano domande stupide, anche se sei certo che si tratti di una domanda che in molti hanno già fatto, fregatene! Pensa solo a nutrire la tua curiosità!
  4. Fissa i concetti nella tua testa. E smettila di pensare cose come “vabbè che mi frega, tanto poi lo cerco su Google”. Avere delle conoscenze, idee e concetti base ben fissati nel proprio fumoso cervellino da designer è importantissimo per poter di conseguenze svilupparne ancora grazie alla curiosità. E da lì avere maggiore creatività.
  5. Diventa un esperto che si interessa di tutto. STOP. Non leggere solo il titolo di questo paragrafo, rischi di interpretarlo male! Un modo per stimolare la propria curiosità è quella di diventare un esperto in ciò che ci piace maggiormente. Questa esperienza ti permette, così facendo, di avere una solida base da cui partire per esplorare qualsiasi cosa sta intorno a te!
    Quindi, non intendo dire che devi diventare un esperto di tutto o che devi specializzarti in una sola cosa ignorando il resto, ok? Spero di essere chiaro, ma nel caso non lo fossi stato, guarda il punto numero 3! 🙂

Ci sono di sicuro molti altri metodi o comportamenti che possono far si che una persona aumenti la sua curiosità e di conseguenza la sua creatività. E sono anche sicuro che tu mi puoi aiutare a trovarne altri, vero? Nel caso, scrivimi la tua opinione qui sotto, tra i commenti!

Scrivimi anche nel caso in cui tu voglia farmi qualsiasi domanda o, beh, per qualsiasi motivo! Sono curioso (eheh) di sentire la tua opinione! 🙂

Alla prossima,

Lorenzo.

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