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5 consigli per essere più produttivi con InDesign

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Adobe InDesign è sicuramente uno dei programmi di grafica più utilizzati e certamente quello di produzione editoriale più famoso (e forse anche il più completo). C’è però una grossa fetta di graphic designer che tende a snobbare questo programma e le competenze ad esso associato. InDesign a volte viene considerato un po’ come il terzo in comodo tra Illustrator e Photoshop.

Io stesso per un sacco di tempo mi sono limitato a “conoscere” di questo programma soltanto le basi, non scavavo mai a fondo e mi limitavo a grattarne la superficie (e senza neanche molta convinzione). Insomma, mi precludevo la possibilità di comprenderne le enormi potenzialità e sfruttarle per migliorare il mio lavoro e completare le mie competenze.

Di recente, però, mi sono deciso a cambiare rotta e a darmi una svegliata. Mi sono, quindi, messo sotto a cercare di imparare il più possibile su come utilizzare InDesign per lavorare e portare a compimento i miei progetti nel modo migliore e più professionale possibile.

Ho iniziato con i miei soliti metodi: tutorial, olio di gomito e prove.

Queste cose funzionano sempre. Il problema è che ci si passano sopra le ore se non si ha qualcuno che ti dia ogni tanto qualche dritta per fare le cose più velocemente e nel modo più preciso e produttivo.

Proprio per questo ho raccolto in questo articolo 5 piccoli consigli che ti possono aiutare ad aumentare la tua produttività personale quando utilizzi InDesign.

Se invece sei ancora nella situazione in cui mi trovavo io un po’ di tempo fa, ovvero la quasi-ignoranza (o la totale ignoranza) nei confronti degli utilizzi e delle potenzialità di InDesign, allora ti consiglio di andarti a scaricare le 4 Video lezioni gratuite del mio amico Marco Toscano.

Ma ora andiamo a leggere questi 5 consigli! 😉

Ecco i 5 consigli per aumentare la tua produttività con InDesign

1. Creare un nuovo documento partendo da una pagina specifica

Questa è una tecnica semplicissima ma utilissima se stai progettando un libro, un catalogo o qualsiasi cosa con molte pagine con InDesign. In questi casi ti potrà essere molto utile partire da una pagina specifica.

In che senso?

Quando creerai il tuo nuovo documento ti basterà andare a modificare il parametro “Numero di pagina iniziale”. Se, come nell’esempio qui sotto, inserirai un numero pari di pagina iniziale, la prima pagina sarà posizionata a sinistra invece che a destra come avviene di solito partendo dalla pagina 1. Questo è utile se si vuole progettare qualcosa a partire, ad esempio, dalla seconda di copertina.

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2. Gestire le cornici di testo e bilanciare le colonne

Quando si lavora con InDesign, le cornici di testo sono uno degli oggetti con cui si va ad interagire nella maggior parte dei casi in cui si apre il programma. Una delle tecniche che ti può far risparmiare un po’ di tempo è quella della creazione e del bilanciamento automatico delle colonne.

Quando hai una cornice di testo (cioè un testo raggruppato in un solo “quadrato” e selezionabile tutto insieme), puoi creare delle colonne o gestire altri tipi di formattazione tramite le “Opzioni cornici di testo” (dal menu “Oggetto” oppure Ctrl+B).

In questa finestra c’è un’opzione che ti può far salvare una marea di tempo: “Bilancia colonne“. Ovviamente da questa finestra puoi anche procedere a creare le colonne e a gestire spazi e margini.

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Questo “Bilancia colonne” ti permetterà di mantenere le due colonne di testo alla testa altezza, come numero di righe, senza dover andare a ritoccare manualmente tutte le volte la cornice. È una funzione dinamica e quindi rimane attiva anche facendo delle modifiche al testo.

Se per piccoli testi può sembrare un qualcosa di superfluo, quando si parla di impaginare libri, riviste o cataloghi, scommetto che puoi trovarla una funzione piuttosto utile da tenere a mente! 😉

3. Formattare il testo con il contagocce

Il contagocce è uno strumento presente in quasi tutti i programmi di grafica che ti permette di copiare gli stili (colori e proprietà varie) di un oggetto e di riportarli su di un altro oggetto per renderlo dello stesso stile.

In InDesign questo strumento può essere estremamente utile per quando si lavora con dei testi. Ad esempio si ha una cornice di testo in Minion Pro Bold e un’altra in Bodoni Light. Se vuoi che siano entrambe in Minion Pro Bold, ti basterà utilizzare lo strumento contagocce riportando le proprietà di una cornice di testo sulla porzione di testo che vorrai cambiare.

Marco Toscano, in questo video semplicissimo, spiega il funzionamento base dello strumento contagocce:

Un trucchetto molto utile riguardo questo strumento è quello di creare uno shortcut personalizzato per attivare lo strumento contagocce quando si sta lavorando all’interno di una cornice di testo.

Mi spiego meglio.

Se stai usando lo strumento testo (T), e quindi hai la cornice di testo attiva (quando vedi la barretta del testo “lampeggiante”, per intenderci), per utilizzare lo strumento contagocce dovrai uscire dalla cornice di testo e andare a prendere dalla barra degli strumenti il contagocce.

Perché? Perché se lo selezioni con lo shortcut “I”, quello che otterrai sarà scrivere una i nel punto in cui stai scrivendo.

Allora si può creare uno shortcut personalizzato per richiamare il contagocce quando si lavora in un testo. Ti basterà andare su “Modifica > Scelte rapide da tastiera”, ti si aprirà la finestra che vedi qui sotto e selezioni “Area prodotto: Strumenti” dalla tendina.

Subito dopo selezioni la voce “Attiva/Disattiva strumenti contagocce e tema colore” e nella barra “Nuova scelta rapida” andrai ad inserire il tuo nuovo shortcut (ad esempio io ho messo Alt+Maiusc+I) ricordando di selezionare il contesto “Testo”.

Ti chiederà di confermare e ti dirà se vuoi creare un nuovo predefinito basato sul precedente, devi scegliere si!

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Prima di proseguire con gli altri due (più uno) consigli che ne dici di darmi una mano nel diffondere queste informazioni? Mi accontento semplicemente di un banalissimo +1! A te costa un nanosecondo di tempo ma per me è davvero molto importante! 🙂

Grazie mille! E ora via con il 4 “trucchetto”!

 

4. Personalizzare il pannello di controllo

Come ogni altro programma di grafica, anche InDesign ha un’infinità di strumenti dei quali la stragrande maggioranza non userai mai per un singolo progetto. Una cosa che mi è sempre stata utile nei miei vari progetti è quella di potermi personalizzare l’intera area di lavoro.

Per fortuna da questo punto di vista ci viene incontro lo stesso programma permettendoci di poter selezionare diverse aree di lavoro in base al tipo di progetto su cui stiamo lavorando (un libro, una composizione tipografica, ecc).

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Una personalizzazione ulteriore piuttosto utile, però, è quella del pannello di controllo, ovvero la barra degli strumenti che, a meno che tu non abbia già personalizzato, si trova in alto, subito sopra l’area di lavoro.

Puoi personalizzarla selezionando l’icona in alto a destra e aprendo il menu a tendina. Il pannello di controllo è dinamico, cioè cambia in base al tipo di contesto in cui stiamo lavorando e in base allo strumento che stiamo utilizzando. Andando su “Personalizza”, però, puoi procedere a modificare quali opzioni andrai a visualizzare di volta in volta nei vari contesti.

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Puoi scegliere ad esempio di togliere alcuni opzioni per avere una vista meno affollata e avere a portata di mouse solo gli strumenti che ti servono. Ovviamente ricordati di quelli che hai nascosto, casomai dovessero servirti di nuovo, e tieni a mente come fare per mostrarli di nuovo!

5. Trovare il testo non inserito grazie all’Editor brani

Hai presente quando il testo inserito in una casella di testo è troppo per quella cornice di testo e ne finisce fuori? Esatto, è proprio quando appare quel “+” rosso!

Si ma, dove va a finire quel testo che non sta dentro la casella? E come si fa a modificarlo senza stare andare a modificare la cornice stessa?

Ci viene incontro uno strumento molto utile: l’Editor brani (Story Editor in inglese).

Come dice la guida ufficiale dell’Adobe (qui), l’Editor brani “consente di visualizzare l’intero brano con font, dimensione e spaziatura specificate in PReferenze, senza le distrazioni causate dalla formattazione. Editor brani consente inoltre di visualizzare le modifiche apportate al testo.

Una delle funzioni più interessanti dell’Editor brani è proprio quella di permetterti di visualizzare e modificare il testo non inserito. Esso viene segnalato innanzitutto con una riga orizzontale grigia con la dicitura “Non inserito”, poi con una barra verticale rossa e anche con la dicitura “NI” nel righello di profondità verticale.

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Per aprire l’Editor brani basterà selezionare una cornice di testo e andare su “Modifica > Modifica in Editor brani” oppure premendo Ctrl+Y.

Come imparare SUL SERIO InDesign?

Ok, Lorenzo, questi consigli di Marco sono belli, mi sono piaciuti, ma se io volessi imparare seriamente InDesign questi trucchetti non mi bastano!

Se vuoi imparare per bene un software, non c’è niente da fare, bisogna mettercisi sotto! Però schiacciare pulsanti a caso non è mai stato un buon metodo per imparare, o perlomeno non è di certo il più veloce!

Ti voglio dare quindi un sesto consiglio: scaricati le 4 video lezioni gratuite di Marco Toscano su come imparare ad usare InDesign!

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Queste lezioni sono semplici ed estremamente utili per migliorarti nell’utilizzo di InDesign e riuscire ad inserire tra le tue competenze l’impaginazione di libri, cataloghi, eccetera. Davvero una bomba! Cosa ti chiede in cambio Marco? Semplicemente la tua mail!

In queste prime 4 video lezioni sono analizzate 4 grandi problematiche che accadono quando decidi di impaginare qualcosa. Si tratta in totale di circa 60 minuti di tutorial in cui Marco non solo ti porta a muovere i primi passi ma anche ad iniziare a diventare completamente autonomo nell’uso del programma.

 

Scarica qui!

Che ne pensi di questo articolo?

Questo è stato un articolo un po’ diverso dal solito. Infatti raramente parlo di software qui su Grafigata ma molte volte mi viene chiesto di farlo.

Per questo ho bisogno di sapere la tua opinione, che ne pensi di articoli di questo tipo? Ogni tanto ti piacerebbe trovare qualche altro articolo di questo tipo magari su altri programmi? Lasciami un commento qui sotto nel box dei commenti o scrivimi a [email protected] e fammi sapere il tuo punto di vista! 🙂

Alla prossima,

Lorenzo.

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