5 buoni motivi per usare Figma se fai graphic design

Chiara ZoiaChiara Zoia
articolo Figma copertina

Illustrator, Photoshop, After Effects, InDesign, Cinema 4D, più magari qualcosa di Affinity, persino Canva: insomma già ci sono in giro un sacco di app applicazioni per fare graphic design, adesso pure Figma?

Ma… Serve davvero a qualcosa l’ennesimo software, o imparare a usarlo è solo una perdita di tempo?

Tutte queste sono domande più che sensate e comuni. Proprio per questo abbiamo pensato che ti avrebbe fatto comodo un articolo in cui ti spieghiamo quali sono i buoni motivi per cui dovresti usare Figma.

Prima però una considerazione. In un mercato molto competitivo e che corre veloce conoscere gli strumenti giusti è vitale. Ci sono un sacco di realtà che hanno vita breve ma Figma, secondo noi di Grafigata, è sicuramente destinata a rimanere e, anzi, a conquistare sempre più spazio nel mondo del graphic design.

Pensa che pure Adobe l’ha capito e aveva provato ad acquistare Figma (ma poi aveva dovuto rinunciare per via dell’antitrust inglese ed europeo).

Ok ma… Che cos’è Figma? E a cosa serve?

figma cos'è

Cos’è Figma?

Dal punto di vista tecnico, Figma è una web app: quindi è un software che puoi usare tramite un browser e lavora in cloud. Ma possiamo descrivere Figma anche come una piattaforma di design collaborativo.

Inoltre devi sapere che si tratta di uno strumento di grafica vettoriale; questo significa che ti permette di creare, gestire e modificare elementi grafici che possono essere scalati all’infinito senza perdere definizione.

Per approfondire: Qual è la differenza tra raster e vettoriale nella grafica? e Formato vettoriale: che cos’è e a cosa serve.

In pratica, se stai cercando un confronto con i software Adobe, lo puoi paragonare a Illustrator.

Ma questo significa che ci puoi fare le stesse cose di Illustrator? Beh, non proprio. Vediamo un attimo a cosa serve Figma:

A che cosa serve Figma?

Per cosa viene usato principalmente? Sicuramente per UI, cioè User Interface o Interfacce Grafiche.

È in pratica diventato il software di riferimento per lo sviluppo grafico in ambito web.

Ma le funzionalità sono diverse rispetto ad Illustrator che rimane invece adatto al logo design e all’illustrazione vettoriale.

Vediamo quindi ora quali sono i 5 motivi per cui tu, se fai grafica, dovresti comunque prendere in considerazione di imparare ad usare Figma:

Figma compatibilità software design

5 buoni motivi per usare Figma se fai già grafica

1. Nessun limite di compatibilità

Figma, abbiamo detto, lavora in cloud e lo usi attraverso il browser. Questo risolve uno dei problemi più fastidiosi per chi fa graphic design: quello della compatibilità tra software e sistemi operativi.

Finché infatti gestisci il tuo progetto in modo autonomo non ci sono difficoltà; ma appena cerchi di condividerlo magari con il cliente per approvazione o con un team di lavoro, di solito la situazione si complica. Anzitutto perché chi non fa grafica di mestiere di solito non possiede software come quelli di Adobe, che sono piuttosto costosi; poi perché spesso tra i designer Mac è il sistema operativo più diffuso, mentre chi fa altri lavori è più probabile usi Windows.

Tra l’altro Figma è comodo anche per chi ha più device (magari il pc e il tablet) e vuole lavorare sullo stesso progetto, anche in mobilità, senza avere problemi nel passare da uno all’altro.

Figma infatti nasce proprio per superare queste barriere e permettere a tutti di agire in uno spazio comune. Rende possibile anche operare in più persone contemporaneamente sullo stesso progetto senza che si creino errori nella sincronizzazione o altre difficoltà.

Figma costi

2. Costa poco

Ok, può sembrarti poco serio o poco professionale fare questo ragionamento. Però, soprattutto quando si tratta di provare uno strumento nuovo, questo aspetto è importante.

Figma ha una versione base che puoi usare gratis. Ti permette di creare quante bozze vuoi, ma solo tre progetti da condividere, e non ci sono limiti di tempo.

Il piano a pagamento meno costoso ha un prezzo davvero accessibile: 12 euro al mese, e ti garantisce tutto quello di cui hai bisogno. Gli altri piani infatti sono pensati piuttosto per grandi agenzie o aziende.

So che definire se un costo è sostenibile o meno è complicato, e dipende da tantissime variabili diverse. Però se lo paragoni ai software per graphic design più noti, quelli di Adobe, Figma è molto più economico. Lo paghi meno della metà di Illustrator, per darti un riferimento.

Figma web design

3. È fatto apposta per il web design

Se ti occupi di interfacce digitali, Figma di sicuro è uno dei software più conosciuti e più funzionali per questo scopo. In particolare è molto utilizzato da chi progetta interfacce utente (UI) e esperienze utente (UX) per siti web, app mobili e software.

Si tratta infatti di un tipo di progetti su cui intervengono molte professionalità diverse: prima di tutto chi si occupa di design e chi dello sviluppo. Ma anche chi scrive i testi, i clienti che devono approvare le bozze, e le persone su cui verrà testato il prototipo. Quindi uno strumento di design collaborativo è perfetto per questo scopo.

In più dentro Figma puoi realizzare in modo molto semplice delle animazioni utili per tutti quegli elementi di interazione che un’interfaccia deve avere e che sarebbe laborioso ottenere con altri software.

Figma infatti nasce anche per agevolare la prototipazione: in pratica rende possibile capire come dovrebbe funzionare un’interfaccia web o un’applicazione senza doverla davvero sviluppare. Questo permette sia di abbattere i costi sia di poter fare diverse prove, sperimentare soluzioni e testarle, prima di andare in produzione.

A dire la verità anche Adobe aveva in catalogo un prodotto con funzionalità simili: Adobe XD. Ma il fatto che l’azienda abbia tentato di acquisire Figma dice molto sul fatto che neppure Adobe creda molto nel potenziale del proprio prodotto

sotfware di design flessibile

4. Ci puoi fare di tutto

Anche se è stato progettato con in mente UI e UX design, Figma è uno strumento davvero versatile. Ti basta fare una brevissima ricerca online per trovare designers che ci hanno realizzato un po’ di tutto: moodboard, presentazioni, contenuti per i canali social, persino loghi (ecco, questo magari non te lo consigliamo ;) ).

E tutto questo puoi crearlo con la versione base dell’applicazione. Ma Figma ha un’altra caratteristica che ne aumenta a dismisura le potenzialità: i plugin.

Esiste un numero davvero impressionante di plugin per Figma; alcuni sono gratis, altri freemium, altri ancora a pagamento. Ma l’enorme varietà della proposta rende Figma una piattaforma tutta da modellare: a seconda dei plugin che scegli, può svolgere davvero tanti compiti diversi.

Al momento peraltro il suo successo è in crescita: quindi abbiamo tutti i motivi per pensare che queste possibilità aumenteranno ancora di numero e qualità nei prossimi anni.

graphic design facile con Figma

5. È facile

D’accordo, anche definire cosa è facile da usare e cosa no è molto soggettivo. Ma Figma è uno strumento progettato per poter essere usato senza troppa difficoltà anche da chi non si occupa di design.

La cosiddetta “curva di apprendimento”, quindi, almeno per quanto riguarda le funzioni base, non è affatto ripida. Non solo: se invece hai già familiarità con i programmi più utilizzati nel graphic design, ritroverai molte funzioni simili.

Ad esempio le tavole (in Figma sono i frame) e i livelli (o layer). Ma persino molti comandi veloci da tastiera sono gli stessi che probabilmente usi già in Illustrator o in Photoshop.

Conclusioni

Queste sono solo cinque delle molte buone ragioni che esistono per imparare a usare Figma se ti occupi di graphic design.

Se vuoi imparare di più su Figma abbiamo preparato un mini-corso introduttivo gratuito in cui puoi realizzare un header animato in Figma, e avrai la possibilità di sperimentare tutto quello di cui abbiamo parlato.

Iscriviti al mini-corso cliccando qui!

In più ti consigliamo di tenere d’occhio il blog, perché da ora in poi troverai nuove risorse e suggerimenti utili su Figma. Facci sapere nei commenti cosa ne pensi di questo strumento e di quali funzioni ti piacerebbe che parlassimo meglio. Intanto ti saluto

Alla prossima!

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