Se ignori il marketing non sarai mai un buon designer

Lorenzo MigliettaLorenzo Miglietta

0 COMMENTI

Sei un designer o un graphic designer? Vuoi capire come far si che i tuoi prodotti abbiano più chance di sfondare? Vuoi sapere come il conoscere le basi del marketing può migliorare la tua vita lavorativa e il tuo rapporto con i clienti?

Questo articolo allora è perfetto per te. Voglio parlarti infatti di come il marketing possa essere uno strumento essenziale nella vita lavorativa di un designer. Ti parlerò di quanto il mercato influenzi le scelte artistiche e creative di noi designer senza che neanche ce ne accorgiamo e come sfruttare questo dato di fatto per fare prodotti migliori.

Ok, pronto? Allora possiamo partire!

Prima di tutto direi che è il caso di dare un minimo di definizione, cercando di spiegare, innanzitutto, che cos’è il marketing e poi giungere alla domanda che, lo so, lo so, ti stai facendo da quando hai letto il titolo dell’articolo: “ma che cavolo centra il marketing con il design??”

Ma procediamo con ordine, dai.

Cos’è il marketing?

Cos'è il marketing

Partiamo dall’origine del termine. La parola marketing deriva ovviamente dall’inglese “market“, che significa mercato. Marketing, in realtà è il sostantivo verbale del verbo “to market“, cioè fare mercato, e vuol dire, letteralmente, agire o piazzare nel mercato.

Dove per mercato si intende quella piazza, fisica o ideale, in cui ci si scambiano beni o servizi tra il venditore e il compratore e quindi tra l’offerta e la domanda.

Una delle mie definizioni preferite di Marketing è quella del “guru del managementPhilip Kotler:

Il marketing è quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotti e valori. È l’arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto. (twittami!)

Attraverso processi di creazione“. Capito? Già in questa sintetica definizione spunta il concetto di creare qualcosa. E cos’è che facciamo noi designer?

Lo stesso Philip Kotler ha definito, inoltre, alcune fasi storiche riguardo le strategie di approccio al mercato da parte delle imprese e cioè orientamento alla produzione (nella rivoluzione industriale il cliente aveva bisogno di tutto), orientamento al prodotto (fase improntata sulla tecnologia ma carente riguardo ai bisogni del consumatore), orientamento alle vendite (cercare di vendere quel che si produce, stesso problema di prima) e orientamento al marketing.

L’ultima fase, di orientamento al marketing, è quella attuale, quella in cui ci si concentra sui bisogni del consumatore e sulle sue richieste. Inizi a intravedere qualcosa che ha a che fare con il design?

Cosa centra il marketing con il design?

Marketing e design

Il marketing non è fatto di una singola azione ma è un processo e quindi un’insieme di attività, come possono essere l’atto della vendita o la promozione di un servizio, finalizzate al raggiungimento di un obbiettivo.

Questo concetto è molto simile al modo in cui un designer opera. Il concetto di “Design thinking”, un tipo di processo creativo di cui ti ho parlato qui, ci insegna che anche il designer vuole raggiungere un obbiettivo (la soluzione di un problema iniziale) e lo fa attraverso un’insieme di azioni (ad esempio la costruzione di prototipi o di bozze).

Il processo di marketing e il processo del design thinking con cui agiscono rispettivamente marketer e designer sono molto simili. Vediamo perché.

Il design è strategia

Abbiamo appurato come il marketing sia una strategia, un processo, per arrivare a vendere qualcosa e trarre profitto attraverso un’insieme di azioni. Ma anche il design è strategia.

A tal proposito, trovo geniale questa citazione di Steven Heller, art director e famoso scrittore di design:

Rendi belle le cose? Passi più tempo a preoccuparti di sfumature ed estetica invece che di contenuto e significato? Ti soffermi sullo stile ignorando il quadro generale? Se le tue risposte sono sì, sì e sì, allora non sei un designer ma un decoratore – Steven Heller (twittami!)

Ok, fare il graphic designer (o product, web, ecc) è quello che ci piace e che amiamo fare. Ma, facendo i designer, abbiamo a che fare con clienti che vogliono migliorare il loro business. I nostri clienti hanno delle esigenze di mercato da soddisfare e conoscere il marketing ci aiuta a migliorare le nostre proposte. A renderci più utili per i nostri clienti.

Non vuol dire che non debbano esserci decoratori, ovviamente la citazione di Steven Heller era provocatoria, ma quando si lavora con aziende che devono soddisfare migliaia di clienti ci vuole qualcosa che vada più in profondità. Che soddisfi appieno i bisogni dei clienti e del mercato di riferimento.

Unire il marketing al design ti può permettere di raggiungere questa profondità progettuale di cui parlo.

Sia il marketer che il designer si focalizzano sul cliente

Un’altra cosa in comune tra il marketing e il design è la focalizzazione dell’attenzione sui bisogni del cliente. Sulle sue necessità e sulle sue domande.

Così come nel design si analizzano i bisogni delle persone cercando soluzioni all’interno del processo del Design thinking (ancora una volta, approfondisci qui questo concetto), così, nel marketing, questi bisogni dei clienti vengono analizzati per esser soddisfatti vendendo loro qualcosa.

Quel qualcosa è molto spesso qualcosa che può essere uscito da un processo creativo di design.

Design e marketing si completano e si aiutano mutuamente e continuamente, dando vita a un processo creativo unico.

Prendere coscienza di questo processo e studiare per sfruttarlo come propria competenza personale è una delle tante cose che può migliorarti come designer.

Se ignori il marketing nella tua progettazione, infatti, riprendendo il titolo del mio articolo, non potrai mai essere un buon designer. Magari sarai un bravissimo decoratore, un fantastico artista, ma non un designer.

Come imparare a usare il marketing nel design

Il marketing non è certo una cosa che ti insegnano nelle scuole d’arte, nelle università di design o nelle accademie di belle arti. Infatti io, che ho un’educazione accademica di design, non mi posso certamente definire un esperto di marketing. E nemmeno mi interessa esserlo.

Le prime competenze di un designer devono infatti essere quelle artistiche insegnate nelle suddette scuole, ed è giusto così. Il marketing è una conoscenza che serve a completarti e migliorare le tue skills. Un plus.

Quel che so riguardo al marketing è, principalmente, quello che ho acquisito leggendo, informandomi e leggendo ancora a riguardo. Oltre ovviamente alle esperienze personali.

Mi sembrava giusto, quindi, a conclusione di questo articolo, darti la possibilità di approfondire questo argomento in due modi.

Primo modo: continuando a seguire Grafigata; il marketing è infatti una delle categorie primarie in questo blog e uno degli argomenti che mi piace maggiormente trattare. Se questo articolo ti è piaciuto sono sicuro che troverai interessanti tutti quelli già pubblicati, e quelli che pubblicherò in futuro.

Puoi seguirmi tramite Facebook, Twitter, Google Plus o, ancora meglio, per avere anche le migliori risorse e consigli dedicate solo agli iscritti, tramite l’iscrizione alla Newsletter di Grafigata (zero spam, giuro!).

Il secondo modo è leggendo i migliori libri che riguardano il marketing. Leggere libri che riguardano le tua passioni aumenta sicuramente la tua creatività e le tue conoscenze, rendendoti un miglior designer e un miglior creativo.

Ecco quindi le migliori risorse sul marketing:

  • Le 22 immutabili leggi del marketing di Al Ries e Jack Trout, che ho consigliato anche nella pagina iniziale del blog è un fantastico e semplicissimo libro che consiglio vivamente perché in sole 100 pagine circa riesce a farti entrare nel mondo del marketing dalla porta principale. Una sorta di Bignami sul marketing, davvero, per una decina di euro merita seriamente l’acquisto!
  • Il vantaggio competitivo di Michael E. Porter, già più specifico e professionale del precedente, si focalizza sull’ambito aziendale delle strategie di marketing ma anche questo è davvero ben fatto e di semplice lettura.
  • Marketing management di Philip Kotler (l’ho citato ad inizio articolo, ricordi?), OK, lo ammetto! Non ho letto questo libro! Ma è il libro accademico/professionale più consigliato da tutti gli esperti e studenti del settore. Dedicato a tutti quelli che, leggendo questo articolo hanno scoperto una nuova passione eheh 🙂

Conclusioni

In conclusione spero che tu sia d’accordo con me nell’affermare che un buon designer è colui che considera in modo attento e analitico il mercato durante la fase progettuale e che chi invece ignora il mercato e il fare marketing non può essere un designer “completo”.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per migliorarti come creativo e come designer facendoti venire un po’ di curiosità riguardo a questo settore che potrebbe certamente migliorare le tue skill!

Certo, avere conoscenze di base nel marketing ti farà comunque rimanere un designer con delle conoscenze di base nel marketing e non un marketer professionista! Ma, d’altronde il lavoro che (perlomeno io) voglio fare è il designer e non il marketer. Però, essere curiosi riguardo ad ambiti che non siano per forza strettamente tecnici o artistici è sempre un bene, no?

Fammi sapere la tua opinione sul marketing, su questo articolo, sul design e su tutto quanto qui sotto, nel box dei commenti!

Alla prossima,

Lorenzo!

Discussione: