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10 regole per creare un’infografica efficace e funzionale

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Come creare un'infografica

Negli ultimi anni siamo stati letteralmente invasi da queste rappresentazioni grafiche di dati, statistiche e informazioni soprannominate infografiche.

Si sono diffuse a macchia d’olio specialmente tramite la rete con i social network come Pinterest e con i vari blog di settore ma anche con riviste e quotidiani cartacei tanto che ormai è diventata prassi comune accompagnare un’infografica efficace ad un articolo che sia di blog o di giornale cartaceo.

Le persone le amano, le condividono e si divertono a leggerle. Sono diventate anche strumento di marketing aziendale e un nuovo modo di rappresentare, ad esempio, i propri successi personali e aziendali. Sono uno dei modi migliori ed efficace per raggiungere velocemente l’attenzione del lettore.

Infografica sulle Infografiche (fonte all'interno dell'immagine)
Infografica sulle Infografiche (fonte all’interno dell’immagine)

Cos’è un’infografica?

Giustamente, prima di iniziare, una breve introduzione sul significato della parola.

Un’informazione grafica (infografica) è una rappresentazione visuale di una raccolta di dati o di materiale istruttivo o divulgativo. Un’infografica prende una grande quantità di informazioni in forma testuale o numerica e le sintetizza in una combinazione di testo e immagini per permettere a chi la guarda di ottenere rapidamente il succo essenziale contenuto nei dati raccolti.

Le infografiche non sono un prodotto diretto del web, hanno infatti una lunghissima storia (alcuni le fanno risalire già agli egizi e ai loro geroglifici). Internet ha semplicemente contribuito alla loro crescente popolarità grazie alla condivisione virale di molte di esse.

Ok, interessante Lorenzo, ma adesso veniamo al dunque dai: come faccio a creare un’infografica d’effetto?

Alcuni dei segni grafici usati più spesso all'interno delle infografiche.
Alcuni dei segni grafici usati più spesso all’interno delle infografiche.

Come faccio a creare un’infografica efficace?

Per creare un’infografica, quindi, raccogli i dati su un argomento specifico, li analizzi e li ordini divendoli in categorie. Da quei dati estrai le informazioni più interessanti con cui cerchi di creare un’immagine capace di trasmettere il risultato in modo immediato, ma in che modo? Utilizzando queste 10 regole per creare un’infografica efficace e funzionale!

1. Definisci il tuo obbiettivo

Identifica bene il tuo obbiettivo. Acquisire clienti? Fare personal branding? Fare divulgazione? Intrattenere le persone? Una volta che hai deciso il tuo fine puoi decidere quali informazioni selezionare dai dati che hai raccolto e impostare la grafica e la struttura di tutto il progetto di infografica.

2. Capisci qual è il tuo pubblico

Questo punto può sembrare molto semplice ma in realtà è estremamente complicato. Molte infografiche falliscono nei loro intenti perché non capiscono quale sia il miglior target o non analizzano bene i bisogni e i gusti del pubblico di destinazione. Quindi devi sapere con chi stai parlando, quale “lingua” parlano, quali strumenti usano, come interagiscono e soprattutto: che cosa interessa al tuo target di riferimento?

3. Crea una storia

Le infografiche d’effetto non sono una serie di dati resi fighi da due immagini vettoriali messe a casaccio. Hanno bisogno di seguire un’idea centrale per funzionare e devono avere un messaggio da portare.

Esempio. Un infografica sulla storia delle borse da donna non può essere interessante se elenca soltanto i dati di consumo delle stesse ma, ad esempio, può mostrare quei dati legandoli a dei particolari eventi storici o a comportamenti tipici per creare una storia centrale attorno a cui inserire i dati e le informazioni.

4. Sii pertinente

Mediamente un lettore impiega attorno ai 3 minuti per leggere un’infografica. Bisogna quindi condensare in quel lasso di tempo tutte le nozioni che vogliono essere trasmesse. Come fare? Devi essere pertinente! Seguendo magari 3 semplici punti:

  • Comunica qualcosa di nuovo al tuo pubblico
  • Sii sintetico
  • Dividi i tuoi contenuti in 5/10 punti

5. Fai ricerche accurate

Non utilizzare mai i dati di una sola e unica fonte a meno che tu non debba fare proprio un’infografica sui dati di quella specifica fonte. Avere delle diverse fonti di ricerca aiuta a rendere più interessante l’esposizione dei dati. Utilizza dati pubblici come quelli di Eurostat o Istat, fai ricerche online, utilizza dati aziendali, ecc.

6. Crea un’intestazione attraente

Il titolo. Beh, il titolo è fondamentale in ogni contenuto di successo, ancora di più se destinato alla condivisione nel web. Lo sai che il 90% delle persone sceglie se leggere o meno un’infografica in base allo stimolo generato in loro dal titolo?

7. Utilizza un design che attiri lo sguardo

Bene, giunto a questo punto hai tutte le basi a disposizione, ora la parte forse più importante. La veste grafica. Fondamentale è utilizzare il cosiddetto eye-catching design, ovvero un design che attiri lo sguardo e che supporti al meglio le informazioni da mostrare.

Non dimenticare che il design della tua infografica deve essere d’aiuto innanzitutto per la comprensione dei dati. Per fare ciò segui questi ulteriori punti:

  • Crea una chiara e netta distinzione tra blocchi tematici della tua infografica (magari differenziandoli anche usando il colore giusto);
  • Utilizza la formattazione del testo (grassetto, corsivo, elenchi puntati o numerati, ecc) per dare diverso risalto alle informazioni più o meno importanti;
  • Usa immagini e segni grafici ogni volta che puoi sostituire del testo, ma senza esagerare;
  • Inserisci dei brevi (brevi!!) testi di spiegazione in ogni blocco di informazioni

8. Diventa virale!

Go social! Cioè, un’infografica senza condivisione o senza un piano di diffusione online è come un’isola disabitata e non ancora scoperta in mezzo all’oceano, no?

Ci sono innumerevoli modi per diffondere un’infografica. A mio avviso i migliori sono due: i blog che trattano gli argomenti affini a quello del tuo prodotto, e i social network di immagini, su tutti direi Pinterest e Tumblr. Inoltre non dimenticare di inserire le tue infografiche sulle directories come Visual.ly o Weeklyinfographics.com.

9. Cita le fonti

Sii autentico. Citare le fonti e le risorse utilizzate è quello che rende autorevole o fallimentare un’intera infografica, per quanto possa essere ben strutturata.

10. Concludi con un sommario

Alla fine del progetto, tira le somme, ribadisci il concetto centrale e cerca ancora una volta di focalizzare l’attenzione del lettore sul messaggio che gli vuoi trasmettere, e, se hai seguito questo decalogo per costruire la tua infografica, di sicuro ne hai trovato uno già seguendo i primi punti.

Che ne pensi di questa lista? La trovi efficace? Condividi con me quel che ti pare tramite lo spazio per i commenti qui sotto!

Ciao, Lorenzo.

Foto tratte da Google Immagini.

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